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ASL di Frosinone. Banditi 24 posti tra psichiatria, ortopedia, neurochirurgia, neonatologia e medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza

13 gennaio 2019

Sono stati banditi e saranno pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio del 15 gennaio prossimo i bandi di concorso della Asl di Frosinone per un totale di 24 posti distribuiti tra psichiatria, ortopedia, neurochirurgia, neonatologia e medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza. Sono inoltre in valutazione ulteriori bandi per un totale di 7 posti per radiologia, chirurgia generale e malattie dell’apparato respiratorio. Sempre il 15 gennaio verranno inoltre pubblicati ulteriori avvisi per un totale di 7 posti.

“Stiamo mettendo in campo uno sforzo importante per garantire e implementare l’assistenza sanitaria del territorio – ha spiegato l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato – Si apre una nuova stagione di concorsi pubblici. Ad oggi sono già 1.800 le trasformazioni da contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato avvenute attraverso le procedure delle cosiddette norme Madia, mentre le nuove assunzioni di personale medico e sanitario ammontano a circa 1.000 unità reclutate attraverso concorsi pubblici. Dobbiamo proseguire su questa strada per dare certezze ai tanti professionisti e un servizio sempre migliore ai cittadini”.
"Intervenire con nuove assunzioni di personale medico per accrescere il numero e la qualità delle prestazioni sanitarie in provincia di Frosinone era al centro della programmazione regionale. Dalle parole ai fatti: si apre una nuova stagione di concorsi pubblici e sono in arrivo 31 nuovi medici distribuiti tra psic­hiatria, ortopedia, neurochirurgia, neon­atologia e medicina e chirurgia d’accett­azione e d’urgenza. Implementeranno le piante organiche dei nostri ospedali. Nuovo personale che garantirà un ulteriore passo verso una sanità adeguata alle esigenze dei cittadini. Ci sono ancora criticità, vogliamo continuare a lavorare per risolverle al meglio": lo dichiara in una nota il capogruppo pd Lazio Mauro Buschini


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Una riunione per fare il punto della situazione ed organizzare le iniziative a difesa della sanità ciociara al rientro dalle vacanze. A partire, ma non solo, dalla situazione dell’ospedale di Anagni. È quella che si è tenuta ieri sera a Frosinone tra gli esponenti del Coordinamento provinciale della sanità.
Questa mattina giovedì 27 novembre il Sindaco di Paliano, Domenico Alfieri, ha partecipato alla manifestazione scaturita dalla riunione del 18 novembre scorso tra i Sindaci della Valle del Sacco per dire NO al trasferimento a Palestrina dei reparti di ostetricia e ginecologia, pediatria e neonatologia dell'ospedale Parodi Delfino di Colleferro. Con Alfieri c’era anche il Consigliere Comunale delegato alla sanità pubblica e alla tutela salute del cittadino nonché operatore sanitario dell’ospedale di Colleferro, Maria Grazia D’Aquino.
Con grande enfasi la ASL di Frosinone comunica che è stato raggiunto un accordo con i medici di medicina generale per la gestione di alcuni servizi importanti. Per Anagni si prevede l’apertura, giorno e notte, di ambulatori per la gestione delle piccole urgenze ad opera dei medici di medicina generale, i medici di famiglia per intenderci. Noi del comitato Salviamo l’Ospedale di Anagni riteniamo che questa iniziativa avrà come conseguenza la fine definitiva di quello che rimane del nostro ospedale.
Sono stati tre - nel corso della mattinata di oggi - gli interventi chirurgici effettuati dai medici in forza al presidio sanitario cittadino nelle sale operatorie dell'ospedale di Anagni, da oggi nuovamente funzionanti. In tutti e tre i casi si è trattato di interventi frenulotomia; le sale - perfettamente funzionanti ed allestite - necessitano ora della più viva attenzione da parte della dirigenza ASL che nei giorni scorsi ne ha disposto la riapertura. Così almeno chiede il personale operante all'interno della struttura: "Noi ci siamo, ed abbiamo dato la nostra piena disponibilità. L’impegno dei dipendenti è assicurato. Ci auguriamo che da parte dell’azienda ci sia la volontà di far arrivare i mezzi che abbiamo chiesto. Vedremo presto se sulla valorizzazione del nostro ospedale c’è solo una disponibilità generica, solo a scopi propagandistici, o se si vuole veramente fare qualcosa per la sanità della zona".
Con riferimento agli sviluppi della questione dell'ex ospedale di Anagni, il Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani, sezione provinciale di Frosinone, intende effettuare alcune precisazioni su due questioni che sono state oggetto di recente risalto.