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Hub per la gestione delle emergenze sanitarie, nel quale concentrare ambulanze, elisoccorso e mezzi del 118 nei pressi del casello autostradale di Anagni-Fiuggi Terme; Mauro Buschini deposita emendamento per l'istituzione

17 dicembre 2018

Un hub per la gestione delle emergenze sanitarie, nel quale concentrare ambulanze, elisoccorso e mezzi del 118 nel sito di proprietà del comune di Anagni a ridosso del casello autostradale: a depositare l'emendamento  è stato il consigliere regionale Mauro Buschini, d'intesa con la consigliera Sara Battisti: tale provvedimento, spiega il consigliere regionale del Partito Democratico, con un finanziamento di 500 mila euro per il 118 di Anagni, ambisce a far divenire tale presidio un importante punto di riferimento per la gestione delle emergenze sia a servizio della A1 che dell’intero comprensorio tra Anagni e Colleferro: "un altro passo per migliorare la qualità dei servizi in un territorio dove la destra ha chiuso l’ospedale e in cui noi, con un'azione difficile, stiamo lavorando per offrire una sanità migliore ai cittadini".


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Sanità e Marangoni. Se ne è parlato nella serata di giovedì 10 agosto ad Anagni durante l’incontro organizzato presso la Sala gialla tra l’assessore regionale Mauro Buschini e la maggioranza politica cittadina. Non tutta la maggioranza in effetti, visto che mancava tutto il gruppo di Progetto Anagni, che aveva espresso polemicamente la propria volontà di non partecipare all’incontro come segno di critica nei confronti di Buschini e del Pd regionale e provinciale su ex ospedale e Marangoni.
Tre ore; tanto è durata la seduta di consiglio comunale aperta ai cittadini che si è tenuta ieri pomeriggio nella sala della Ragione del Palazzo di Jacopo da Iseo per discutere delle sorti del locale nosocomio. All'assise, richiesta formalmente dai cinque consiglieri di minoranza (Roberto Cicconi, Giuseppe De Luca, Daniele Natalia, Roberto Versi e Alessio Fenicchia), hanno preso parte anche numerosi cittadini ed associazioni interessati alla questione della sanità locale. Un incontro aperto a tutti, dunque, che ha rappresentato una delle ultime possibilità per opporsi allo scellerato piano di dismissione del nosocomio cittadino e per chiedere alle istituzioni regionali e nazionali di salvaguardare il presidio e tutti i servizi ad esso connessi. Continua a leggere...
Una delegazione del comitato "Riprendiamoci la Sanità" di Ferentino, costituita dal presidente Annarosa Celardi, dal consigliere comunale Maurizio Berretta, da Amedeo Mariani e Daniele Bondatti, ha incontrato - venerdì 4 marzo - il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l'assessore regionale Mauro Buschini. Il comitato ha rappresentato al Presidente la situazione della Sanità locale, in particolare della Casa della Salute, focalizzando l'attenzione sui futuri servizi sanitari; il presidente Zingaretti ha rassicurato i quattro rappresentanti sullo stato di avanzamento, inoltre si è reso disponibile ad un incontro con la delegazione ferentinate, presso gli uffici della presidenza della Regione Lazio. L'assessore Mauro Buschini si renderà promotore di un incontro tra lo stesso comitato di Ferentino ed i vertici Asl locali nella persona del Commissario Macchitella. Oltre all’avvenuta consegna a mano della documentazione sulla sanità di Ferentino, della lettera d’intenti sottoscritta da diverse associazioni, comitati locali e consiglieri comunali, della delibera di consiglio comunale n.60/2015 sulla Casa della Salute, Annarosa Celardi, a nome di tutto il Comitato “Riprendiamoci la Sanita’”, ha donato al Presidente Zingaretti, un quadro dell’artista ferentinate Vincenzino Ludovici.
"Indignati" per il differente trattamento dei cittadini che risiedono nella zona nord della provincia di Frosinone e delusi dalle disattese promesse dell'assessore regionale Mauro Buschini in tema di Sanità: le rappresentanti sindacali unitarie di Cgil, Cisl e Uil del presidio sanitario di Anagni non le mandano certo a dire ai vertici aziendali della ASL di Frosinone, avendo notato - come si legge in una nota inviata agli organi di stampa "che per quanto riguarda l'ospedale di Alatri si è passati in tempi rapidi all'attuazione di quanto promesso e previsto dall'atto aziendale e dal piano sanitario regionale, mentre per ciò che concerne la struttura di Anagni, siamo fermi alle promesse fatte due anni fa dall'assessore Buschini e mai concretizzate".
Riceviamo e pubblichiamo la nota del Pd sulla questione-sanità. “Il Pd di Anagni ritiene che sia giusto e doveroso continuare a perseguire, con forza e convinzione, la scelta dell’amministrazione comunale di sostenere la riapertura del nosocomio anagnino, in base a quanto previsto dal “piano Roiati” e recepito nella bozza di atto aziendale della Asl di Frosinone.