Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

Salute, Regione Lazio. Parte oggi la campagna dell'Associazione malati oncologici colon-retto "Io non rischio..."

12 novembre 2018

Parte oggi - lunedì 12 novembre - nel Lazio la campagna di sensibilizzazione di AMOC (Associazione malati oncologici colon-retto) per la prevenzione del tumore del colon-retto che rappresenta una delle principali cause di mortalità nei paesi occidentali.
Lo slogan "IO NON RISCHIO" si rivolge alla popolazione residente/domiciliata nella Regione Lazio con età compresa dai 50 ai 74 anni, affinché aderisca agli screening per effettuare il Test del Sangue Occulto fecale che effettuato ogni 2 anni, riduce la probabilità di ammalarsi di questa patologia.
“La prevenzione è un fattore determinante – spiega l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato – gli screening sono completamente gratuiti e senza liste di attesa”.
Nel Lazio le campagne di Screening nel 2017 hanno identificato, 530 casi di carcinoma del colon retto e 4.230 casi di adenoma con il conseguente avvio di un percorso chirurgico ed assistenziale. L'AMOC con un accordo siglato con la Regione Lazio si propone di sensibilizzare l’adesione agli screening regionali che le ASL tramite una lettera d’invito inviano al domicilio delle persone con il target di età a rischio. Il Presidente dell’AMOC Isabella Francisetti ribadisce l’importanza di questa ennesima Campagna di sensibilizzazione “Non possiamo più tollerare che molti pazienti siano ignari dell'importanza della Prevenzione e dicano  frasi tipo ‘Se qualcuno me lo avesse detto...’, questo ci spinge a sollecitare l’adesione agli screening regionali, gratuiti e senza liste di attesa, agendo come rete di informazioni corrette ed aggiornate sulle modalità di accesso ai servizi e alle prestazioni. Il numero verde AMOC 80058699 è a disposizione degli utenti per fornire loro tutte le informazioni utili e i riferimenti delle varie ASL di appartenenza a cui rivolgersi per il ritiro del test”.


TI POTREBBERO INTERESSARE

La Regione Lazio, attraverso l'ASL di Frosinone, offre programmi di prevenzione gratuiti a tutte le persone comprese nelle fasce di età: donne fra i 25-64 anni per la prevenzione del tumore del collo dell’utero donne fra i 50-69 anni per la diagnosi precoce del tumore della mammella uomini e donne fra i 50-74 anni per la prevenzione del tumore del colon retto È importante eettuare i controlli programmati, proposti alla giusta scadenza. Solo in questo modo la prevenzione sarà efficace. Solo attraverso la partecipazione attiva con una risposta puntuale agli inviti si potrà ottenere un beneficio per la propria salute. Per informazioni, ci si può rivolgere ai seguenti recapiti: ASL di Frosinone numero verde: 800 003 422 (screening della mammella e del collo dell'utero) numero verde: 800 185 486 (screening del colon retto) dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 15.00 coordinamento.screening@asl.fr.it
E’ partita anche quest’anno "Ottobre Rosa", la campagna promossa dalla Regione per la prevenzione del tumore al seno e per sottolineare l’importanza della diagnosi precoce di queste patologie. Per tutto il mese di ottobre è stata allargata l’offerta di screening. "Oltre all’offerta per le donne che rientrano nella fascia di età compresa nel target, 50-69 anni, la Regione attraverso le aziende sanitarie – fa sapere il Consigliere delegato alla sanità e salute dei cittadini Maria Grazia D’Aquino – ha esteso il programma di screening anche alle donne fuori fascia che non rientrano nei percorsi organizzati: 45-49 e 70-74 anni". Oltre ai centro di screening, sono 40 le strutture sanitarie che hanno aderito all’iniziativa mettendo a disposizione sedute dedicate per effettuare mammografie di prevenzione. "Al fine di veicolare il messaggio di una corretta diagnosi precoce all’interno delle strutture sanitarie del Lazio – comunicano dalla regione - sono state messe a disposizione locandine ed opuscoli informativi che sintetizzano il percorso di screening e riportano i numeri verdi aziendali ai quali i cittadini possono fare riferimento per essere inseriti nel percorso a loro dedicato, non solo nel mese di ottobre ma sempre; non solo per il tumore della mammella, ma anche per il tumore della cervice uterina e del colon retto". Sul sito della Regione Lazio si trova l’elenco delle strutture dove poter effettuare gli esami: la maggior parte a Roma; in Provincia di Roma, tra le altre, anch
Vaccino antinfluenzale: l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato: "+24mila dosi rispetto al 2017, tutte le ASL hanno incrementato"; prosegue la campagna, picco previsto nelle prime settimane di gennaio
Una delegazione del comitato "Riprendiamoci la Sanità" di Ferentino, costituita dal presidente Annarosa Celardi, dal consigliere comunale Maurizio Berretta, da Amedeo Mariani e Daniele Bondatti, ha incontrato - venerdì 4 marzo - il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l'assessore regionale Mauro Buschini. Il comitato ha rappresentato al Presidente la situazione della Sanità locale, in particolare della Casa della Salute, focalizzando l'attenzione sui futuri servizi sanitari; il presidente Zingaretti ha rassicurato i quattro rappresentanti sullo stato di avanzamento, inoltre si è reso disponibile ad un incontro con la delegazione ferentinate, presso gli uffici della presidenza della Regione Lazio. L'assessore Mauro Buschini si renderà promotore di un incontro tra lo stesso comitato di Ferentino ed i vertici Asl locali nella persona del Commissario Macchitella. Oltre all’avvenuta consegna a mano della documentazione sulla sanità di Ferentino, della lettera d’intenti sottoscritta da diverse associazioni, comitati locali e consiglieri comunali, della delibera di consiglio comunale n.60/2015 sulla Casa della Salute, Annarosa Celardi, a nome di tutto il Comitato “Riprendiamoci la Sanita’”, ha donato al Presidente Zingaretti, un quadro dell’artista ferentinate Vincenzino Ludovici.
Nella struttura ospedaliera di di Anagni sono in corso gli screening gratuiti mammografico e del tumore della cervice uterina.