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Anagni. Il Tar respinge il ricorso inoltrato dal comune di Anagni per riavere il punto di primo intervento nell’ex ospedale

9 novembre 2018

Con ordinanza pronunciata ieri, giovedì 08 novembre, il Tribunale Amministrativo del Lazio – sezione staccata di Latina (Sezione Prima) – ha rigettato il ricorso “per sospensiva” presentato dal Comune di Anagni   contro la chiusura del PPI (Punto di Primo Intervento) istituito presso il Presidio sanitario di Anagni. Come si ricorderà, da allora si erano susseguite polemiche ed interventi quasi giornaliere contro la ASL. Nella Camera di Consiglio della giornata di ieri, il TAR  ha rigettato il ricorso del Comune di Anagni,  presentato con il  Comune di Fiuggi “in considerazione che anche prima della delibera impugnata (quella della chiusura del PPI) i cittadini dovevano recarsi a Frosinone per le patologie afferenti codici gialli o rossi, e che per le patologie più lievi (codici bianchi e verdi) l’assistenza è assicurata dal   PAT h 24  di Anagni, istituito col medesimo provvedimento impugnato” e ritenuto “pertanto non sussistente il pericolo di pregiudizio grave e irreparabile”. Soddisfazione da parte del commissario straordinario dell’Asl di Frosinone, Luigi Macchitella: “Questo pronunciamento – ha detto il commissario– dimostra ancora una volta che il Direttore di una Asl non può che agire nell’alveo di leggi e provvedimenti di Organi istituzionali superiori. Anche in questa fattispecie è stato così, come sancito da questo primo pronunciamento del TAR”. Restano nella struttura dell’ex ospedale; il PAT (Presidio Ambulatoriale Territoriale); il POM (Punto Operativo Multidisciplinare - con la presenza di branche specialistiche); 2 ambulanze del 118 dedicate all’emergenza ed una ambulanza messa a disposizione dalla ASL) nelle ore notturne, con medico e personale a bordo.


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Il Commissario della Asl di Frosinone, Dr. Luigi Macchitella, si è recato stamattina, venerdì 17 giugno, presso l’ospedale di Anagni. L’occasione era la necessità di controllare lo stato di avanzamento dei lavori di sistemazione delle strutture interne ed esterne.
Il Commissario straordinario della Asl, Luigi Macchitella, ha risposto ai chiarimenti richiesti dal sindaco Fausto Bassetta in merito all'attivazione ad Anagni del Presidio Ambulatoriale Territoriale (Pat). Macchitella ha spiegato che il Pat è stato attivato in via sperimentale e come punto di riferimento dell'assistenza territoriale continuativa 24 ore su 24.
Dopo l’incontro con il consigliere Roiati, nei giorni scorsi, il neo commissario dell’Asl di Frosinone Luigi Macchitella ha incontrato i sindacati di categoria per discutere sul futuro dell’ospedale di Anagni. Anche a loro, come già aveva detto a Roiati, Macchitella ha riconfermato di voler attuare quanto scritto e approvato da Zingaretti nell'atto aziendale. Ovvero: internalizzazione di tutti i servizi al momento dislocati in altre sedi (ad esempio tutti gli ambulatori di San Giorgetto, Il servizio Spresal, situato al momento in via Giminiani).
I nove sindaci dell'area dell'ex ospedale di Anagni incontreranno, nella mattinata del 7 febbraio, il commissario straordinario della Asl Frosinone, Luigi Macchitella. E' uno degli impegni assunti dal sindaco Fausto Bassetta nel corso della riunione di martedì scorso tenuta con i rappresentanti delle associazioni “Diritto alla salute” e “Salviamo l'ospedale di Anagni”, del comitato Vignola-Monti, del servizio 118 e dei sindacati Cisl e Uil alla presenza del dottor Massimo Natalia, coordinatore del locale presidio sanitario.
Dopo un rinvio dovuto a sopraggiunti impegni del dottor Luigi Macchitella, i nove sindaci dell'area che fa riferimento all'ex ospedale di Anagni incontreranno il commissario straordinario della Asl di Frosinone nella mattinata di mercoledì 15 febbraio.