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"Ottobre rosa": prosegue fino alla fine del mese la campagna di prevenzione del tumore al seno. Un fitto programma di iniziative e percorsi di prevenzione interamente dedicati alle donne

16 ottobre 2018

Prosegue con successo l'iniziativa  “Ottobre Rosa”: per tutto il mese la campagna di screening per il tumore alla mammella è estesa anche alle donne tra i 45 e i 49 anni, che non rientrano nei percorsi organizzati attivi tutto l’anno. L’anno scorso grazie a  “Ottobre Rosa” sono state effettuate 8600 mammografie in più, con un aumento del 17% rispetto al 2016.
Nella provincia di Frosinone la campagna di sensibilizzazione prevenzione ed educazione sanitaria “Ottobre Rosa” promossa dalla Regione Lazio e  finalizzata alla  prevenzione delle neoplasie mammarie, è attuata, al momento, presso il presidio ospedaliero di Alatri. "Al fine di fornire una corretta informazione - spiega il dott. Giovanni Magnante, presidente provinciale
Dott. Giovanni Magnante del Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani, sezione provinciale di Frosinone - ricordiamo che la campagna “Ottobre Rosa” rappresenta un’offerta aggiuntiva, che si somma al programma ordinario di screening mammario, gratuito ed attivo tutto l'anno. Per avvalersi dei percorsi di prevenzione proposti dalla Regione - spiega ancora il dott. Magnante - le procedure da seguire variano a seconda della fascia di età della donna, come di seguito specificato:

le donne di età compresa fra i 45 e 49 anni devono rivolgersi al medico di medicina generale per richiedere la prescrizione della mammografia di prevenzione, gratuita, a cui si ha diritto ogni due anni.

Le donne di età comprese fra i 50 e 69 anni, tramite lettera recapitata all’indirizzo di residenza, vengono invitate a presentarsi nel presidio territoriale di competenza per effettuare la mammografia di prevenzione, gratuita ogni due anni e che non  necessita dell’impegnativa  del medico. Qualora non si riceva la lettera di invito, è possibile contattare il numero verde screening della Asl, per concordare un appuntamento.

Le donne di età compresa fra i 70 e 74 anni, possono contattare il numero verde screening della Asl, per prenotare la mammografia di prevenzione, gratuita ogni due anni e che non necessita  dell’impegnativa medica.

Il numero verde screening della Asl di Frosinone è  800003422, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 15.15.
Si è voluto intervenire sulla questione - conclude il dott. Magnante - sia per precisare le procedure previste, ma soprattutto per sensibilizzare le donne ad utilizzare i programmi di prevenzione oncologica che il servizio sanitario pubblico mette a disposizione, con lo scopo di  diagnosticare eventuali neoplasie della mammella con la massima tempestività, fattore fondamentale per migliorare la capacità di successo nella cura di tali malattie".


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La Regione Lazio, attraverso l'ASL di Frosinone, offre programmi di prevenzione gratuiti a tutte le persone comprese nelle fasce di età: donne fra i 25-64 anni per la prevenzione del tumore del collo dell’utero donne fra i 50-69 anni per la diagnosi precoce del tumore della mammella uomini e donne fra i 50-74 anni per la prevenzione del tumore del colon retto È importante eettuare i controlli programmati, proposti alla giusta scadenza. Solo in questo modo la prevenzione sarà efficace. Solo attraverso la partecipazione attiva con una risposta puntuale agli inviti si potrà ottenere un beneficio per la propria salute. Per informazioni, ci si può rivolgere ai seguenti recapiti: ASL di Frosinone numero verde: 800 003 422 (screening della mammella e del collo dell'utero) numero verde: 800 185 486 (screening del colon retto) dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 15.00 coordinamento.screening@asl.fr.it
In occasione delle iniziative promosse nell’ambito dell'iniziativa "Ottobre Rosa" l'associazione "Diritto alla Salute", in collaborazione con l’amministrazione comunale di Anagni, ha organizzato un incontro rivolto alla cittadinanza sulla prevenzione del tumore al seno. All'iniziativa, che si svolgerà giovedì 25 ottobre alle ore 17.00 presso il salone delle conferenze della biblioteca comunale "A. Labriola" di via G. Garibaldi, sarà presente la dott.ssa Valentina Viti, biologa nutrizionista, che parlerà ai presenti di come è possibile prevenire i tumori al seno grazie ad uno stile di vita attivo e ad una corretta alimentazione.
Tanta gente ha preso parte domenica otto marzo all-associazione Diritto alla Salute alla sala del teatro del convitto INPS "Principe di Piemonte" di Anagni. Due gli argomenti trattati nel corso del convegno: la diagnosi e la prevenzione di una patologia al femminile, il tumore della cervice uterina, e i reati persecutori e violenti e tutela delle donne.
E’ partita anche quest’anno "Ottobre Rosa", la campagna promossa dalla Regione per la prevenzione del tumore al seno e per sottolineare l’importanza della diagnosi precoce di queste patologie. Per tutto il mese di ottobre è stata allargata l’offerta di screening. "Oltre all’offerta per le donne che rientrano nella fascia di età compresa nel target, 50-69 anni, la Regione attraverso le aziende sanitarie – fa sapere il Consigliere delegato alla sanità e salute dei cittadini Maria Grazia D’Aquino – ha esteso il programma di screening anche alle donne fuori fascia che non rientrano nei percorsi organizzati: 45-49 e 70-74 anni". Oltre ai centro di screening, sono 40 le strutture sanitarie che hanno aderito all’iniziativa mettendo a disposizione sedute dedicate per effettuare mammografie di prevenzione. "Al fine di veicolare il messaggio di una corretta diagnosi precoce all’interno delle strutture sanitarie del Lazio – comunicano dalla regione - sono state messe a disposizione locandine ed opuscoli informativi che sintetizzano il percorso di screening e riportano i numeri verdi aziendali ai quali i cittadini possono fare riferimento per essere inseriti nel percorso a loro dedicato, non solo nel mese di ottobre ma sempre; non solo per il tumore della mammella, ma anche per il tumore della cervice uterina e del colon retto". Sul sito della Regione Lazio si trova l’elenco delle strutture dove poter effettuare gli esami: la maggior parte a Roma; in Provincia di Roma, tra le altre, anch
E’ una giornata da “Bollino Rosa“ quella in calendario il prossimo 22 Aprile. Si tratta della “1ª Giornata Nazionale della Salute della Donna” che si celebra venerdì prossimo nella Regione Lazio e in tutta Italia.