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Registro Tumori: le associazioni "Medici per l'Ambiente" e "Civis" offrono la loro collaborazione alla ASL di Frosinone per superare l’impasse

17 settembre 2018

Pubblichiamo integralmente di seguito la nota stampa inviata a questa redazione dall’Associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente e dall’Associazione Civis di Ferentino; ringraziamo entrambi le associazioni per aver voluto condividere il comunicato che segue con la nostra redazione e con i nostri lettori:

L’Associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente e l’Associazione Civis di Ferentino hanno inviato oggi al Commissario Straordinario della ASL di Frosinone, Dott. Macchitella, al Direttore del Dipartimento Prevenzione Dott.Pizzutelli ed alla Responsabile della UF Registro Tumori, Dott.ssa Iannoni, una comunicazione con la quale offrono la loro collaborazione –a titolo gratuito- per superare le criticità nell’attuazione del Registro Tumori.

Infatti, nella esaustiva risposta ad un accesso civico avanzato da Civis, la ASL di Frosinone ha rappresentato che pur procedendo attivamente con gli adempimenti necessari all’accreditamento AIRTUM, le procedure di registrazione ed elaborazione dei dati sono influenzate dalla cronica carenza di personale specializzato, in particolare di medici, che possiedono le competenze necessarie allo svolgimento delle procedure indicate dal regolamento di attuazione del registro tumori.

Pertanto, poiché l’Associazione Medici di Famiglia è costituita appunto da medici, i soci della stessa sono pronti a mettere a disposizione la loro professionalità ed il loro impegno, ribadiamo a titolo assolutamente ed esclusivamente gratuito, a servizio della UF del Registro Tumori della ASL, sotto la direzione della Responsabile Dott.ssa Iannone.

Civis, per sua parte, mette a disposizione le competenze dei suoi soci per collaborare e supportare la ASL negli adempimenti amministrativi e per quanto occorra a velocizzare e snellire gli adempimenti del registro, ugualmente senza alcun onere per l’azienda sanitaria.

Le associazioni sono pronte ad incontrare la dirigenza della ASL di Frosinone e, se ci sarà una risposta positiva, a stipulare una convenzione per formalizzare la collaborazione proposta.

In un periodo nel quale la questione del Registro Tumori è divenuta oggetto di strumentalizzazioni politiche, polemiche, “grida” di manzoniana memoria, ma senza che alcuno faccia un passo decisivo e si rimbocchi le maniche per completare il lavoro già avviato, non può che toccare alle associazioni dei cittadini collaborare concretamente e fattivamente alla realizzazione di questo indispensabile presidio epidemiologico.

I like sui social ed i comunicati stampa sono inutili: c’è bisogno di responsabilità e di impegno, il resto sono solo chiacchiere e bisogno di visibilità.


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Dalla dott,ssa Marzia Armida e dal dott. Giovambattista Martino, rispettivamente presidente e coordinatore dell'Associazione "Medici per l'Ambiente" riceviamo la nota che segue e che pubblichiamo in forma integrale e senza modifiche:
L’Associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente di Frosinone e Provincia interviene sulla delibera 147 del 23 gennaio scorso con cui la ASL di Frosinone adotta il Registro Tumori
Riportiamo integralmente e senza modifiche la nota stampa inviata a questa redazione dalle associazioni Civis di Ferentino e Medici di Famiglia per l’Ambiente di Frosinone riguardante il diniego della ASL di Frosinone alla proposta di collaborazione sul Registro Tumori; ringraziamo i responsabili di entrambi le associazioni per aver voluto condividere con la nostra redazione e con i nostri lettori questa nota:
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