Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

Anagni. Sanità ancora al centro del dibattito pubblico in città e nei paesi limitrofi; il sindaco Daniele Natalia lancia l'idea: "realizzare un nuovo pronto soccorso in zona Anticolana"

15 agosto 2018

La questione sanità resta al centro del dibattito pubblico di Anagni e dei paesi limitrofi. Il sindaco Daniele Natalia interviene nuovamente sulla vicenda ricordando quali siano le priorità e lancia una proposta alla Regione Lazio: "Nell'augurare buon ferragosto ai rappresentanti regionali, colgo l'occasione per lanciare un appello al presidente Zingaretti, all'assessore D'Amato, al consigliere Buschini ed agli altri organi preposti a trattare la questione sanità: rammento che bisogna dar seguito alle legittime istanze dell'area nord della Provincia che attorno ad Anagni si è raggruppata. Bisogna garantire – rimarca Natalia - un'assistenza sanitaria per il trattamento delle emergenze/urgenze nell'area e dicendo questo credo di interpretare il pensiero dei colleghi sindaci riuniti in coordinamento". Si sono susseguiti infatti nel corso dell'ultimo periodo episodi gravi di impossibilità di assistere cittadini in difficoltà, costretti poi a recarsi al Pronto soccorso di Frosinone con il conseguente aggravio delle interminabili code in attesa. Continua Natalia: "E' arrivato il tempo di unirsi e portare avanti una battaglia per il territorio, seguendo l'esempio virtuoso della mobilitazione dei comitati spontanei e della manifestazione dello scorso 2 agosto ad Anagni. Ribadiamo che il PPI o qualsiasi altra formula atta a garantire il trattamento delle emergenze/urgenze deve essere garantita al nostro territorio. La riapertura del PPI è infatti solo il primo passo per la ristrutturazione totale del nostro sistema sanitario locale". Poiché è stato posta dalla Regione la questione di una inidoneità dell'ex ospedale di Anagni ad ospitare un moderno pronto soccorso, il sindaco Daniele Natalia lancia una proposta da tenere in considerazione: "C'è la mia disponibilità, come già ribadito più volte, ad individuare un'area in zona Anticolana – baricentrica rispetto a comuni vicini, autostrada e zona industriale – per la creazione di un nuovo pronto soccorso. L'unico obiettivo del comprensorio, tanto del coordinamento dei sindaci quanto dei comitati civici, è quello di riavere il pronto soccorso e quindi di vedere rispettato il proprio diritto alla salute".


TI POTREBBERO INTERESSARE

Questione Sanità, il sindaco di Anagni Daniele Natalia presenta due delibere ai sindaci del comprensorio: "un tassello in più nella battaglia politica e popolare in difesa del diritto alla salute"
Anagni. Sanità; il sindaco Daniele Natalia replica al consigliere regionale Mauro Buschini: "progetto hub: se non inserito in un contesto più ampio è dislocazione logistica dei mezzi di soccorso del 118"
Da una parte l’assessore alla sanità del comune di Anagni Fabio Roiati a difendere il suo piano per la valorizzazione della struttura sanitaria cittadina. Dall’altra, tanti cittadini comuni, esponenti di comitati, a chiedere un impegno concreto per riavere un pronto soccorso degno di questo nome. È quello che è successo ieri, venerdì 20 marzo, nella riunione tenutasi in Piazza Innocenzo III ad Anagni per parlare di sanità. La riunione era stata organizzata dagli esponenti di Coesa, il comitato nato per la difesa del nosocomio cittadino. Presenti, oltre ai membri del comitato, diversi politici di opposizione, e l’assessore Roiati, invitato proprio per fare il punto sulla situazione.
“Va bene fare gli ambulatori ed offrire i servizi, magari in collaborazione col privato, ma ad Anagni quello che serve è il pronto soccorso”. Il giorno dopo il convegno di Progetto Anagni, che proponeva l’adozione del modello –Valmontone per l’ospedale cittadino, a parlare sono i dipendenti. Che, a quanto pare, non sono d’accordissimo sull’eventualità.
C'è l'accordo tra il sindaco di Sgurgola Antonio Corsi e l'avv. Daniele Natalia, candidato sindaco per la coalizione di centrodestra. Alla serata di presentazione organizzata dallo stesso primo cittadino di Sgurgola erano presenti parecchi simpatizzanti ma sono stati soltanto due i candidati sindaci che hanno raccolto l'invito a partecipare: Daniele Natalia, appunto, e Maria La Pastina, candidata per la lista "Crescita Comune". Due gli argomenti di cui si è discusso: il primo riguardava la chiusura del punto di primo intervento dell'ospedale di Anagni; per questo Antonio Corsi ha inviato una nota al presidente della giunta regionale del Lazio Nicola Zingaretti, al responsabile della ASL Luigi Macchitella e al presidente del Consiglio Daniele Leodori chiedendo loro la smentita di tale notizia. Trascorsi 15 giorni, se non dovesse ricevere risposta, Corsi ha promesso di rivolgersi alla procura della Repubblica. Nella seconda parte della conferenza si è parlato del programma elettorale della lista capitanata dal sindaco Corsi che vede tra i punti cardine la Sanità, appunto, il lavoro, l'ambiente e il turismo culturale. "Sono particolarmente orgoglioso del sostegno da parte della lista del sindaco Corsi, il quale ha sempre sostenuto la battaglia per la riapertura del Pronto Soccorso dell'Ospedale di Anagni. Ed io ho sempre detto che il mio primo impegno da sindaco sarà quello di battermi per la salvaguardia dell’ospedale”.