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Sanità. La nota del Partito Democratico provinciale: "maggiore attenzione attenzione al sistema sanitario del nord della Ciociaria"; la replica del sindaco di Anagni Daniele Natalia: "per noi la sanità è una cosa seria"

10 agosto 2018

La Federazione provinciale del Partito Democratico fa scudo sull'operato del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti in ambito sanitario e, "preso atto della situazione della sanità nell’area nord della Provincia di Frosinone, ritiene necessario un intervento finalizzato a fornire delle risposte immediate alla preoccupazione che i cittadini stanno manifestando in maniera sempre più consistente nelle ultime settimane". Si legge nella nota del Partito Democratico provinciale: "sarebbe però sbagliato promuovere quest'azione senza ricordare che la Regione Lazio guidata da Nicola Zingaretti, dopo dieci anni, ha ottenuto l'uscita dal commissariamento della sanità, generato dal disastro prodotto dal centrodestra, ed è questo risultato che consente oggi nel Lazio di tornare finalmente ad assumere ed a potenziare i servizi. È stato approvato a fine maggio un sub emendamento al bilancio che ha disposto il taglio dei vitalizi degli ex consiglieri. Il denaro risparmiato – stimato in 12,5 milioni di euro – è stato impiegato per tagliare le liste d'attesa ed assumere 5.000 unità di personale nei prossimi 5 anni".

"Sul presidio ospedaliero di Anagni, in questi anni, si è disposto: l'apertura di degenza infermieristica, il ripristino di servizi ambulatoriali, l’installazione di una nuova TAC e la ristrutturazione dei locali. In questo contesto che torna ad offrire opportunità è importante che il Partito Democratico si faccia portavoce delle necessità dei cittadini: non siamo disposti a lasciare il passo a chi ora si fa promotore di richieste irrealizzabili, ma capaci di fagocitare il consenso popolare. A questo modo di fare politica  rispondiamo nell'interesse dei cittadini mettendo da parte i campanilismi e gli interessi dei singoli,
stringendo le maglie, ricompattandoci ed offrendo risposte realistiche e risolutive. Il modello proposto da Zingaretti ci ha permesso di uscire dalla fase emergenziale e di commissariamento, ora è giunto il momento di fare un passo in più, soprattutto nella zona Nord della nostra Provincia. A tal fine la Direzione Provinciale chiede ad eletti ed amministratori del territorio di lavorare congiuntamente per risolvere questa crisi stringente, una crisi che non può essere lasciata nelle
mani di avvoltoi capaci di speculare anche sulle tragedie più gravi. Il Partito Democratico della Provincia di Frosinone dev'essere portavoce dell'interesse dei cittadini a disposizione per operare una sintesi tra le esigenze di razionalizzazione e parcellizzazione della sanità - che rispettano le normative di riferimento e le linee guida nazionali - e le risposte attese
dall'utenza.

"La Direzione Provinciale del partito Democratico di Frosinone, quindi, chiede ai Consiglieri Regionali Sara Battisti e Mauro Buschini, all’Assessore Regionale Alessio D’Amato ed al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti di impegnarsi, sulla base delle premesse al presente deliberato, almeno al compimento di quanto segue per rispondere all’esigenza di servizi di prossimità sanitaria di un bacino di utenza di 80.000 abitanti serviti dall’ospedale di Frosinone come sedi ad Alatri e ad Anagni:  L'attivazione di un presidio sanitario dedicato alla prevenzione dei tumori, destinando a questo scopo i locali dell'Ospedale attualmente disponibili e già esistenti nel Comune di Anagni;  L’incremento dei mezzi di soccorso a disposizione dell'ARES 118, in particolar modo di automedica ed ambulanza, a servizio dei comuni montani;  L'attivazione di almeno una postazione di elisoccorso da installare nei pressi del casello autostradale di Anagni insieme ad una postazione medicalizzata ARES 118; L’apertura stagionale garantita h 24 della Guardia Medica Turistica di Fiuggi dal 1 Giugno al 30 settembre".
 


Alla Federazione provinciale del Partito Democratico replica, in una nota, il sindaco di Anagni Daniele Natalia: "per noi la sanità è una cosa seria. Non amiamo né tolleriamo le strumentalizzazioni su un tema così delicato ed importante per i cittadini. Ben vengano le proposte del PD, qualunque ampliamento dei servizi sarebbe ben accetto ma una cosa bisogna dirla: non vorremmo che questo comunicato della Direzione provinciale del PD fosse un modo come un altro per sviare dalla questione fondamentale, e cioè la necessità di riaprire il pronto soccorso di Anagni. Non serve a nulla ampliare il servizio se non esiste affatto il servizio. Il nostro territorio ha bisogno di una struttura per le emergenze - urgenze, questo è un dato di fatto ed è la motivazione che ha spinto i cittadini a scendere in piazza. Per ottenere il pronto soccorso e da lì avviare un discorso più ampio in tema di potenziamento delle strutture abbiamo scelto con gli altri sindaci di mettere da parte i colori politici. Abbiamo scelto di affrontare questa battaglia per il territorio e con il territorio che rappresentiamo; non vorrei che il PD avesse invece scelto di portare avanti una battaglia di retroguardia per difendere gli ultimi scampoli di consenso per il partito e non di certo per garantire ai cittadini il diritto alla salute".


Nel dibattito sulla sanità locale si inserisce anche Sandra Tagliaboschi, consigliera d'opposizione in consiglio comunale; ecco la sua nota integralmente riportata:

Il sindaco Daniele Natalia, con un post sulla sua pagina Facebook, mi attribuisce dichiarazioni mai fatte e prese di posizione mai assunte in merito alla situazione sanitaria di Anagni e del comprensorio.
Ho sempre avuto profondo rispetto del comitato “ Adesso Basta”, comitato che si è sempre dichiarato apolitico, ho auspicato la non strumentalizzazione del problema sanità, ribadisco quanto detto più volte, la sanità non ha colore politico, ho posto la mia firma in uno dei punti di raccolta presenti in paese, proprio per non fare strumentalizzazione non ho postato il momento della firma o fatto interviste, il movimento apolitico va rispettato!
Onestamente non capisco il perché di accuse alla mia persona.
Mercoledi sera ho partecipato ad un direttivo provinciale del PD.
Nel mio intervento ho riferito della manifestazione e chiesto al partito di fare chiarezza con i cittadini,
ma, soprattutto, ho criticato il presidente Zingaretti per non metterci la faccia su un argomento che ha mobilitato, lo scorso 2 agosto, cinquemila persone, tra le quali ero presente anche io come anche il sindaco ha riconosciuto. Sono dell’avviso che Zingaretti dovrebbe venire ad Anagni per rendersi conto personalmente della situazione e ovviamente dare delle risposte ai cittadini.
Nello smentire categoricamente di aver accusato lo stesso Natalia di demagogia circa la sua battaglia a favore del primo intervento di Anagni, rilevo con amarezza che con troppa superficialità si punta il dito contro una concittadina per di più consigliere comunale, senza informarsi su cosa realmente la consigliera ha dichiarato nella direzione politica alla quale ha partecipato, sarebbe bastata anche una semplice telefonata da parte del sindaco alla sottoscritta.
Quindi quanto affermato dal sindaco sul suo post è assolutamente falso.
Questo modo di fare, scrivere questi comunicati su facebook ottiene il risultato di inasprire ulteriormente gli animi, come dimostrano le offese che ho ricevuto da chi ha commentato il post, in cui mi scrivono falsa, ipocrita, bugiarda e tanto altro che non ha nulla a che vedere con la tutela dei nostri diritti.


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