Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

Tumore al seno: il Comune di Anagni mette a disposizione 10mila euro per l'acquisto di un'apparecchiatura di tomosintesi per la diagnosi precoce

2 dicembre 2016

Il Comune di Anagni ha donato 10 mila euro per l'acquisto di un'apparecchiatura di tomosintesi, di ultima generazione, per la diagnosi precoce del tumore al seno che verrà data in dotazione al presidio sanitario cittadino.
Lo ha deliberato la Giunta comunale considerato che il tumore al seno è il primo per diffusione e mortalità nella popolazione femminile e che, grazie alle maggiori conoscenze e ai progressi nella diagnosi precoce le probabilità di cura oggi sono molto aumentate. L'amministrazione comunale di Anagni ha voluto, in questo modo,

sottolineare l'importanza della prevenzione e contribuire all'acquisto di un macchinario indispensabile per la diagnosi precoce.
“Abbiamo considerato che Il presidio sanitario di Anagni - spiega il sindaco Fausto Bassetta - può essere riqualificato e rilanciato anche con la dotazione di apparecchiature che forniranno all'utenza maggiori e più efficaci capacità diagnostiche e curative. Inoltre abbiamo tenuto conto della pressante esigenza socio-sanitaria locale resa ancora più urgente della parziale inadeguatezza delle strutture sanitarie territoriali”.   
     


TI POTREBBERO INTERESSARE

In occasione delle iniziative promosse nell’ambito dell'iniziativa "Ottobre Rosa" l'associazione "Diritto alla Salute", in collaborazione con l’amministrazione comunale di Anagni, ha organizzato un incontro rivolto alla cittadinanza sulla prevenzione del tumore al seno. All'iniziativa, che si svolgerà giovedì 25 ottobre alle ore 17.00 presso il salone delle conferenze della biblioteca comunale "A. Labriola" di via G. Garibaldi, sarà presente la dott.ssa Valentina Viti, biologa nutrizionista, che parlerà ai presenti di come è possibile prevenire i tumori al seno grazie ad uno stile di vita attivo e ad una corretta alimentazione.
La Regione Lazio, attraverso l'ASL di Frosinone, offre programmi di prevenzione gratuiti a tutte le persone comprese nelle fasce di età: donne fra i 25-64 anni per la prevenzione del tumore del collo dell’utero donne fra i 50-69 anni per la diagnosi precoce del tumore della mammella uomini e donne fra i 50-74 anni per la prevenzione del tumore del colon retto È importante eettuare i controlli programmati, proposti alla giusta scadenza. Solo in questo modo la prevenzione sarà efficace. Solo attraverso la partecipazione attiva con una risposta puntuale agli inviti si potrà ottenere un beneficio per la propria salute. Per informazioni, ci si può rivolgere ai seguenti recapiti: ASL di Frosinone numero verde: 800 003 422 (screening della mammella e del collo dell'utero) numero verde: 800 185 486 (screening del colon retto) dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 15.00 coordinamento.screening@asl.fr.it
E’ partita anche quest’anno "Ottobre Rosa", la campagna promossa dalla Regione per la prevenzione del tumore al seno e per sottolineare l’importanza della diagnosi precoce di queste patologie. Per tutto il mese di ottobre è stata allargata l’offerta di screening. "Oltre all’offerta per le donne che rientrano nella fascia di età compresa nel target, 50-69 anni, la Regione attraverso le aziende sanitarie – fa sapere il Consigliere delegato alla sanità e salute dei cittadini Maria Grazia D’Aquino – ha esteso il programma di screening anche alle donne fuori fascia che non rientrano nei percorsi organizzati: 45-49 e 70-74 anni". Oltre ai centro di screening, sono 40 le strutture sanitarie che hanno aderito all’iniziativa mettendo a disposizione sedute dedicate per effettuare mammografie di prevenzione. "Al fine di veicolare il messaggio di una corretta diagnosi precoce all’interno delle strutture sanitarie del Lazio – comunicano dalla regione - sono state messe a disposizione locandine ed opuscoli informativi che sintetizzano il percorso di screening e riportano i numeri verdi aziendali ai quali i cittadini possono fare riferimento per essere inseriti nel percorso a loro dedicato, non solo nel mese di ottobre ma sempre; non solo per il tumore della mammella, ma anche per il tumore della cervice uterina e del colon retto". Sul sito della Regione Lazio si trova l’elenco delle strutture dove poter effettuare gli esami: la maggior parte a Roma; in Provincia di Roma, tra le altre, anch
Tanta gente ha preso parte domenica otto marzo all-associazione Diritto alla Salute alla sala del teatro del convitto INPS "Principe di Piemonte" di Anagni. Due gli argomenti trattati nel corso del convegno: la diagnosi e la prevenzione di una patologia al femminile, il tumore della cervice uterina, e i reati persecutori e violenti e tutela delle donne.
Nella struttura ospedaliera di di Anagni sono in corso gli screening gratuiti mammografico e del tumore della cervice uterina.