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Anagni. Polemiche sulla sanità locale; i sindacati chiedono un incontro al sindaco di Anagni Fausto Bassetta

29 dicembre 2015

Fa ancora discutere la situazione dell’ospedale di Anagni, dopo la chiusura del centralino e la decisione di spostare gli operatori ad Alatri. Oggi, 29 dicembre, i rappresentanti sindacali del nosocomio anagnino hanno inviato una lettera al sindaco Fausto Bassetta per chiedergli “un incontro urgente” in merito agli ordini di servizio per il trasferimento dei portieri centralinisti all’ospedale di Alatri, con decorrenza dal 1 gennaio.” I sindacati hanno chiesto anche di parlare della proposta di “eliminare il laboratorio di analisi e ridurre il punto di primo intervento da h24 a h12”.


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L’Associazione Diversamente Abili di Anagni, presieduta dal sig. Giovanni Cavallo, ha criticato pesantemente l’Asl di Frosinone per la decisione di chiudere il servizio di centralino all’ospedale di Anagni e di spostare gli operatori in altra sede. Lo ha fatto con una nota in cui ha segnalato “l’ennesimo sopruso perpetrato ai danni della popolazione di Anagni, soprattutto alle persone più deboli indifese”;
È di nuovo polemica all’ospedale di Anagni per la cessazione di un altro servizio. Questa volta ad essere messo da parte è il servizio del centralino. Qualche ora fa infatti nei pressi del centro di via Onorato Capo è arrivata una nota della Asl che stabilisce, a partire da domani, 10 dicembre, l’unificazione del servizio del centralino su base provinciale. In pratica, da domani chi chiamerà il numero del centralino di Anagni otterrà risposta da uno dei centralinisti dei quattro ospedali presenti nella provincia di Frosinone: Frosinone Sora Alatri e Cassino. Al di là della chiusura del servizio, grave in sé, ciò vuol dire, tra le altre cose, che i centralinisti fino a oggi in servizio presso l’ospedale di Anagni saranno costretti, a partire da domani, a trasferirsi per lavoro in uno di questi quattro centri. Comprensibile quindi la rabbia di chi è costretto ancora una volta a subire le conseguenze di questa situazione. “È l’ennesima mazzata per l’ospedale di Anagni” ha commentato uno dei dipendenti del centro sanitario cittadino. In queste ore è prevista una riunione tra i dipendenti per stabilire il da farsi in seguito alla nuova cattiva novità per il nosocomio di Anagni
Un incontro urgente con il sindaco di Anagni, Fausto Bassetta e l’assessore Fabio Roiati, per discutere della situazione dell’ospedale cittadino.
C’è un aspetto paradossale da sottolineare nella vicenda relativa alla soppressione del servizio di centralino all’interno dell’ospedale di Anagni operativo a partire da domani mattina, come segnalato oggi da questo giornale. Ed è il fatto che, dei tre centralinisti che fino ad oggi prestavano servizio all’interno del nosocomio di Anagni, e che da domani potrebbero essere costretti a spostarsi a Frosinone, a Sora, ad Alatri o a Cassino, ci sono due portatori di handicap.
Battono i piedi le organizzazioni sindacali CISL FP, CIGL FP e UIL FPL che in una lettera inviata al commissario AUSL di Frosinone dott. Luigi Macchitella nei giorni scorsi chiedono il rispetto degli accordi presi nel corso di una riunione tenutasi a metà dicembre; nel corso di questo incontro, infatti, secondo quanto riferito dalle OO.SS. la direzione aziendale aveva assunto l'impegno a non trasferire il personale del centralino dell'ospedale di Anagni fino al prossimo marzo 2016. In realtà, però, l'amministrazione ha predisposto l'ordine di servizio di trasferimento già a far data dal primo gennaio 2016 dal centralino di Anagni ad Alatri. "Nel diffidare codesta amministrazione a perserverare in comportamenti in violazione degli impegni assunti con le OO.SS. - si legge nella lettera - chiediamo la revoca degli atti emessi e il mantenimento degli impegni assunti"