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Anagni. L'ospedale continua a perdere pezzi; soppresso il centralino: verrà unificato su base provinciale

9 dicembre 2015

È di nuovo polemica all’ospedale di Anagni per la cessazione di un altro servizio. Questa volta ad essere messo da parte è il servizio del centralino. Qualche ora fa infatti nei pressi del centro di via Onorato Capo è arrivata una nota della Asl che stabilisce, a partire da domani, 10 dicembre, l’unificazione del servizio del centralino su base provinciale. In pratica, da domani chi chiamerà il numero del centralino di Anagni otterrà risposta da uno dei centralinisti dei quattro ospedali presenti nella provincia di Frosinone: Frosinone Sora Alatri e Cassino. Al di là della chiusura del servizio, grave in sé, ciò vuol dire, tra le altre cose, che i centralinisti fino a oggi in servizio presso l’ospedale di Anagni saranno costretti, a partire da domani, a trasferirsi per lavoro in uno di questi quattro centri. Comprensibile quindi la rabbia di chi è costretto ancora una volta a subire le conseguenze di questa situazione. “È l’ennesima mazzata per l’ospedale di Anagni” ha commentato uno dei dipendenti del centro sanitario cittadino. In queste ore è prevista una riunione tra i dipendenti per stabilire il da farsi in seguito alla nuova cattiva novità per il nosocomio di Anagni


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C’è un aspetto paradossale da sottolineare nella vicenda relativa alla soppressione del servizio di centralino all’interno dell’ospedale di Anagni operativo a partire da domani mattina, come segnalato oggi da questo giornale. Ed è il fatto che, dei tre centralinisti che fino ad oggi prestavano servizio all’interno del nosocomio di Anagni, e che da domani potrebbero essere costretti a spostarsi a Frosinone, a Sora, ad Alatri o a Cassino, ci sono due portatori di handicap.
Anagni. Polemiche sulla sanità locale; i sindacati chiedono un incontro al sindaco Bassetta Fa ancora discutere la situazione dell’ospedale di Anagni, dopo la chiusura del centralino e la decisione di spostare gli operatori ad Alatri. Oggi, 29 dicembre, i rappresentanti sindacali del nosocomio anagnino hanno inviato una lettera al sindaco Fausto Bassetta per chiedergli “un incontro urgente” in merito agli ordini di servizio per il trasferimento dei portieri centralinisti all’ospedale di Alatri, con decorrenza dal 1 gennaio.” I sindacati hanno chiesto anche di parlare della proposta di “eliminare il laboratorio di analisi e ridurre il punto di primo intervento da h24 a h12”.
L’Associazione Diversamente Abili di Anagni, presieduta dal sig. Giovanni Cavallo, ha criticato pesantemente l’Asl di Frosinone per la decisione di chiudere il servizio di centralino all’ospedale di Anagni e di spostare gli operatori in altra sede. Lo ha fatto con una nota in cui ha segnalato “l’ennesimo sopruso perpetrato ai danni della popolazione di Anagni, soprattutto alle persone più deboli indifese”;
Servizio CUP nel pallone, dopo che da un paio di giorni è stato soppresso il centralino dell'ospedale ed è stato istituito un nuovo sistema operativo telefonico le cui linee, da stamattina sono letteralmente in tilt. "C'è gente venuta appositamente anche da molto lontano - fanno sapere alcuni dipendenti del nosocomio anagnino - tutti però sono stati mandati via perché non si potevano accettare prenotazioni al CUP". Diversi sono i disagi segnalati dagli utenti con numerosi cittadini non solo di Anagni ma anche dei paesi limitrofi che avrebbero dovuto effettuare prenotazioni e analisi ma che non ci sono riusciti in quanto il CUP era fuori servizio in mancanza di linea telefonica.
Esplode di nuovo la polemica ad Anagni per il trasferimento, disposto con una lettera ufficiale arrivata dalla direzione provinciale della Asl, dei centralinisti del nosocomio anagnino all’ospedale di Alatri. Come noto, presso l’ospedale della città dei papi è stato da qualche settimana soppresso il servizio di centralino. Decisione che già aveva creato polemiche ed era stata vista, da molti, come l’ennesimo segnale di smantellamento della struttura.