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Lunghe file e disagi al Recup dell'ospedale di Anagni a causa di uno sciopero dei lavoratori; le OOSS: "la Regione modifichi bando di gara che danneggia i lavoratori o sciopero sarà ad oltranza"

21 settembre 2015

Lunghe file e disagi - questa mattina - Recup dell'ospedale di Anagni a causa dello sciopero generale degli operatori del Recup: su quattro operatori presenti solo uno è operativo. Tra le persone in fila, molti sono anziani. Ci sono poi bambini e donne in gravidanza. Tale iniziativa si è resa necessaria - fanno sapere le organizzazioni sindacali - a causa degli esuberi che si determineranno a seguito dell’aggiudicazione dell’attuale bando di gara emanato dalla Regione Lazio inerente la gestione dei servizi di CUP e amministrativi delle ASL, Aziende Ospedaliere e Presidi regionali per i quali la stazione appaltante non ha peraltro previsto idonee di clausole di salvaguardia del personale in materia di cambi di gestione. Pur avendo ricevuto dalla Regione Lazio disponibilità ad aprire uno specifico tavolo tecnico, FP CGIL Roma e Lazio, Filcams Roma e Lazio CISL FP Lazio, Fisascat Lazio e UIL FPL Roma e Lazio ritengono tale posizione "non sufficiente a salvaguardare gli attuali livelli occupazionali e per questo motivo chiedono il ritiro del bando o la modifica dell’articolato".
Le OOSS confermano che lo sciopero dei lavoratori del Recup di Anagni proseguirà ad oltranza "a partire dal 28 Settembre e fino ad una soluzione positiva della vertenza, dichiarando comunque la disponibilità a proseguire il confronto ove emergessero sostanziali nuovi elementi".


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Sciopero in contemporanea per cinque punti vendita COOP (Cisterna, Formia, Fiuggi, Frosinone e Terracina) per dire no all'affitto di ramo d'azienda. La decisione di affidare a terzi la gestione dei supermercati non convince le organizzazioni sindacali né tantomeno i lavoratori che, sabato, hanno incrociato le braccia supportati dalle rispettive sigle di riferimento: Fisascat CISL, Filcams CIGL, Uiltcs. “No al franchising, la Coop non può svenderci al privato”, questo il grido dei tanti dipendenti che hanno scioperato per contestare l’operazione che riguarderà nelle prossime settimane i punti vendita del Basso Lazio. Preoccupati i sindacati: "si tratta di una decisione che penalizzerà ulteriormente i dipendenti". Emblematico lo striscione affisso fuori da uno dei supermercati in sciopero: “La Coop non sei più tu”.
"Sicurezza: il cuore del Lavoro": a Isola del Liri CIGL, CISL e UIL celebrano la festa dei Lavoratori è stato il tema dell'evento organizzato da CIGL, CISL e UIL a Isola del Liri in occasione della festa dei Lavoratori. Il corteo, partito alle ore 9.00 da piazza Boncompagni, si è snodato lungo le vie cittadine per poi terminare con un comizio al quale è intervenuto Paolo Terrinoni, segretario generale CISL Lazio.
Di seguito pubblichiamo la nota redatta da Daniela Pesoli, responsabile dell’ufficio stampa del Comune di Anagni, e inviata a questa redazione e ad altri organi di informazione locali:
"Indignati" per il differente trattamento dei cittadini che risiedono nella zona nord della provincia di Frosinone e delusi dalle disattese promesse dell'assessore regionale Mauro Buschini in tema di Sanità: le rappresentanti sindacali unitarie di Cgil, Cisl e Uil del presidio sanitario di Anagni non le mandano certo a dire ai vertici aziendali della ASL di Frosinone, avendo notato - come si legge in una nota inviata agli organi di stampa "che per quanto riguarda l'ospedale di Alatri si è passati in tempi rapidi all'attuazione di quanto promesso e previsto dall'atto aziendale e dal piano sanitario regionale, mentre per ciò che concerne la struttura di Anagni, siamo fermi alle promesse fatte due anni fa dall'assessore Buschini e mai concretizzate".
I nove sindaci dell'area dell'ex ospedale di Anagni incontreranno, nella mattinata del 7 febbraio, il commissario straordinario della Asl Frosinone, Luigi Macchitella. E' uno degli impegni assunti dal sindaco Fausto Bassetta nel corso della riunione di martedì scorso tenuta con i rappresentanti delle associazioni “Diritto alla salute” e “Salviamo l'ospedale di Anagni”, del comitato Vignola-Monti, del servizio 118 e dei sindacati Cisl e Uil alla presenza del dottor Massimo Natalia, coordinatore del locale presidio sanitario.