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Ferentino. L’ufficio stampa della ASL di Frosinone: “Salute mentale: il punto di erogazione sospeso solo temporaneamente”

7 agosto 2015

Alla perentoria presa di posizione dell’assessore Franco Martini e del sindaco di Ferentino Antonio Pompeo, ha fatto seguito – oggi, venerdì sette agosto – la nota dell’ufficio stampa dell’ASL di Frosinone che di seguito pubblichiamo integralmente:

Per un breve periodo i cittadini di Ferentino e di quel bacino  di utenza si recheranno solo a Frosinone e/o a Ceccano dove potranno essere seguiti dai Centri di Salute Mentale –  che forniranno assistenza per 12 ore dal Lunedì al venerdì e per 6 ore il sabato e prefestivi – con equipes polispecialistiche al completo di Medici, Psichiatrici, Psicologi, Assistenti sociali, Infermieri, etc.,  a differenza dei Punti di Erogazione (e Ferentino,  non da ora, non è CSM ma Punto di Erogazione) dove sono previste equipes meno articolate (2/3 operatori senza la presenza giornaliera dello  psichiatra).

Il provvedimento tiene conto che   i pazienti tradizionali nel periodo estivo diminuiscono in maniera considerevole;  che nello stesso periodo si sviluppano patologie più complesse che necessitano di essere seguite da equipes al completo;  che  vi è anche da prevedere il diritto alle ferie del personale.

La disposizione prevista per il Distretto B di Frosinone è stata  adottata, per le stesse ragioni,  anche nei Distretti sanitari A, C e D.

Per quanto sopra è di tutta evidenza, che il temporaneo ed estivo provvedimento di sospensione, non può essere considerato come anticipatore di  chiusura definitiva del Punto di Erogazione di Ferentino.


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“Abbiamo inviato una nota al dott. Fernando Ferrauti per capire le motivazioni della chiusura e soprattutto conoscere cosa s’intende fare per il futuro. Siamo in attesa di una convocazione ufficiale da parte della dirigenza Asl così come abbiamo richiesto nella nota. Auspichiamo un chiarimento da parte dell’Azienda sanitaria, della Regione Lazio e del Presidente Zingaretti, che aveva promesso altro alla città di Ferentino, tra cui l’apertura della Casa della Salute, ma la realtà dei fatti va in tutt’altra direzione”. E’ quanto afferma in una nota l’assessore del Comune di Ferentino Franco Martini in merito alla chiusura del Centro di Salute Mentale nella città gigliata fino al prossimo 30 settembre. “La struttura è un vero e proprio fiore all’occhiello dell’offerta sanitaria territoriale, aperta e operante dal 1988 – spiega l’assessore Martini - Inaspettatamente, con un semplice cartello affisso alla porta d’ingresso, è stata chiusa e il personale trasferito a Frosinone, dove ci risulta che non sappia cosa fare, perché sovrabbondante. Ma soprattutto quello che preoccupa è il notevole disagio procurato agli utenti e alle loro famiglie. E’ un agire eticamente accettabile senza rispettare le persone e la loro necessità di cure? Ci aspettiamo, anzi pretendiamo, che la struttura sia riaperta al più presto e per questo abbiamo richiesto un incontro all’Asl”. Aggiunge il sindaco Antonio Pompeo: “C’è amarezza nel dovere prendere atto di un modus operandi, che continua a imporre tagli
Non solo luogo di cura, ma anche di incontro e riconoscimento: apre le porte ai cittadini il Centro di Salute Mentale di Anagni e lo fa con una iniziativa unica nel suo genere in programma per il prossimo 19 dicembre alle ore 11.00 nella sede al secondo piano del civico 2 di via Onorato Capo. "Per stare insieme creativamente", questo lo slogan dell'evento: il Centro di Salute Mentale di Anagni prevede attività di prevenzione, cura e riabilitazione dei disturbi mentali, offre attività di accoglienza e di valutazione, attività specialistica ambulatoriale, ospitalità diurna, attività di comunità diurna, attività territoriale domiciliare e di rete attivazione di progetti riabilitativi personalizzati. Un evento a cui vale la pena partecipare!
Il Comune di Morolo collabora con il C.S.M. (Centro di salute mentale) di Ferentino per l’inserimento di pazienti nell’ambito della gestione del verde pubblico. Un programma che punta ad un’attività di recupero sociale e relazionale dei residenti del paese lepino ricoverati nel Centro. Saranno tre le donne che fino al 31 Dicembre 2018 verranno impiegate in servizi di cura e pulizia del verde pubblico del territorio morolano, un programma che offre loro la possibilità di svolgere il tirocinio terapeutico di lavoro retribuito integralmente con i fondi delle borse lavoro assegnate dalla Regione Lazio. A carico dell’ente comunale è invece l’assicurazione ai fini lavorativi. Si tratta senza dubbio di un progetto di grande valore redatto dall’Azienda A.S.L. di Frosinone, Distretto “B” C.S.M. di Ferentino, che il Comune di Morolo porta avanti ormai da diversi anni rinnovandolo puntualmente alla sua scadenza.
"Insieme creativamente" è il titolo dell'iniziativa che si è tenuta questa mattina - 19 dicembre - al Centro di Igiene Mentale della ASL di Anagni: un vero e proprio "open-day" durante il quale tanti anagnini e non hanno avuto la possibilità di conoscere da vicini le attività che vengono svolte all'interno del centro e i servizi che vi vengono erogati. L'occasione è stata utile anche per mettere in risalto le grandi doti artistiche di molti ospiti del centro: sono stati infatti esposti i lavori realizzati dai ragazzi. La cura e la riabilitazione - questa è la filosofia del Centro di Igiene Mentale di Anagni - sta principalmente nell'aiutare le persone con questo tipo di disagi a reintegrarsi nella società. Congratulazioni agli organizzatori per la perfetta riuscita dell'evento.
Non solo Ferentino avrà la Casa della Salute, ma in questi giorni è partito l’iter per l’apertura prevista nel 2016 e che ha visto il circostanziato sopralluogo che hanno effettuato presso il Presidio sanitario “Giorgio Pompeo” di Ferentino, il responsabile del Distretto sanitario territoriale della Asl di Frosinone dott. Francesco Carrano, congiuntamente all’ingegner Palmieri, responsabile della progettazione tecnica, accompagnati dal sindaco Antonio Pompeo e dall’assessore alla sanità Franco Martini. La Casa della Salute sarà realizzata secondo il modello organizzativo prospettato nel decreto V00428 del 4 ottobre 2013 dal Presidente Zingaretti e previsto dall’Atto aziendale della professoressa Mastrobuono del 6 novembre 2014, con l’impegno dell’apertura operativa nel 2016.