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Crisi societaria e mancata erogazione dello stipendio di marzo, i lavoratori di Lazio Ambiente incrociano le braccia e protestano davanti alla sede dell'azienda

10 aprile 2018

I rappresentanti sindacali e i lavoratori di Lazio Ambiente spa hanno incrociato le braccia - oggi - per protestare contro la mancata erogazione degli stipendi di marzo e nei confronti della crisi societaria che sta mettendo sul lastrico decine di famiglie. "Abbiamo deciso di manifestare nuovamente, oggi, perché è da più di quattro anni che il management, la politica locale e regionale conoscono i problemi di Lazio Ambiente e, malgrado ciò, ancora nulla di concreto è stato fatto in termini di progetti a salvaguardia dei quattrocento dipendenti", fanno sapere i rappresentanti sindacali e i lavoratori di Lazio Ambiente spa; per i quali "i continui ritardi nell'erogazione degli stipendi, il dover "elemosinare" ogni mese ciò che invece dovrebbe essere un sacrosanto diritto, la mancanza di rispetto nei confronti di chi lavora e verso le loro famiglie, il menefreghismo della politica fino a qui mostrato nel trovare soluzioni vere a questa vertenza sono come delle catene che non ci consentono di andare avanti".

"Siamo qui a pretendere il pagamento degli stipendi in tempi brevissimi, chiediamo al management di adottare quelle azioni volte a far pagare quanto dovuto ai comuni serviti da Lazio Ambiente. Chiediamo alla Regione Lazio e ai rappresentanti del Governo di intervenire oggi a tutela del nostro diritto alla retribuzione e al lavoro, per mettere fine a questa agonia e ridare ai lavoratori la dignità che giorno dopo giorno hanno perso e far sì che queste catene vengano spezzate".

 

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