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Frosinone: parte la vendita degli appartamenti Peep

5 settembre 2019


La giunta Ottaviani, nell’ultima seduta settimanale, ha approvato gli atti inerenti all’eliminazione dei vincoli relativi al prezzo massimo di cessione sugli alloggi realizzati in aree Peep e alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, entrambi riguardanti la zona Cavoni. Le due delibere saranno, quindi, sottoposte alla valutazione del consiglio comunale. L’amministrazione Ottaviani, in questo modo, aggiunge un ulteriore tassello al programma stilato per svincolare e liberalizzare la vendita nelle zone Peep (definite in quattro piani di zona: Selva Piana, Cavoni, corso Lazio, De Matthaeis), ossia quelle destinate all'edilizia economica e convenzionata, a favore dei proprietari e, più correttamente, dei titolari delle singole unità immobiliari. L’obiettivo è duplice: mettere in moto l’economia e ristabilire in modo certo i rapporti giuridici tra l’ente e gli assegnatari delle aree. Senza contare che, con tale operazione, arriveranno nuove risorse all'interno dell'ente, che potranno essere reimpiegate negli investimenti sul patrimonio pubblico comunale, costituito da piazze, strade e verde pubblico.  Infatti, dopo la delibera del consiglio comunale del 20 dicembre 2016, con cui si dava indirizzo ed impulso per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, è stato istituito un gruppo di lavoro, a cui hanno partecipato i professionisti locali per la redazione delle stime del valore dei singoli comparti nei quartieri interessati. Il particolare, il professionista incaricato delle attività relative alle aree Peep della zona Cavoni ha provveduto, nei giorni scorsi, a depositare la relazione di stima in ordine alla determinazione del valore venale delle aree (che sarà aggiornato a cadenza triennale), con perimetrazione riguardante la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà e l’individuazione dei criteri per l’eliminazione dei vincoli relativi al prezzo massimo di cessione della zona presa in esame. La giunta, quindi, ha deliberato di autorizzare, se richiesta dagli interessati, la rimozione dei vincoli relativi alla determinazione del prezzo massimo di cessione per le convenzioni stipulate ex art 35 legge 865/1971. Accordata anche l’affrancazione dei vincoli relativi al prezzo massimo di cessione. È stato infine dato mandato all’ufficio competente di predisporre lo schema di convenzione concernente l’eliminazione dei vincoli relativi al prezzo massimo di cessione già gravanti sugli alloggi realizzati in aree Peep zona Cavoni, esclusivamente in capo alle seconde vendite, decorsi cinque anni dal primo atto di trasferimento. Se richiesto dagli interessati, dunque, si potrà procedere alla cessione in diritto di proprietà di tutte le aree già concesse in diritto di superficie comprese nei piani Peep zona Cavoni, con soppressione dei vincoli di inalienabilità delle aree già oggetto di cessione, stipulate prima dell’entrata in vigore della legge n 179/1962.           
“Con questa soluzione dal forte impatto sociale  – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani -  sarà possibile acquisire la piena proprietà degli immobili da parte degli inquilini, nel caso in cui vogliano accedere alle relative procedure, con indubbi vantaggi sotto il profilo delle successioni e donazioni, oltre che in ordine alla possibilità di stipulare mutui o ricorrere alle garanzie ipotecarie, derivanti dall’acquisizione dello stesso diritto di proprietà. Le famiglie e i singoli hanno fatto sacrifici rilevanti, nel corso degli ultimi anni. Ora potranno valorizzare gli investimenti fino ad ora contratti e pianificare, con maggiore serenità, il proprio futuro”.
Gli appartamenti interessati dalla complessa operazione amministrativa oscillano tra le 4 e le 5 mila unità, mentre è rimessa alla facoltà e non all’obbligo degli assegnatari aderire a tale opportunità.


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