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Schiume nel fiume Sacco: i Carabinieri Forestali e la Polizia Provinciale di Frosinone mettono sotto sequestro un impianto di trattamento rifiuti ritenuto responsabile dello sversamento

27 luglio 2019



foto di Rosamaria Picchi

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“Stiamo monitorando attentamente la zona”. Questo il commento del sindaco di Anagni Fausto Bassetta il giorno dopo l’ennesimo attentato alla salute del fiume Sacco. Due giorni fa, come noto, la zona del fiume che passa sotto il ponte posto tra Anagni e Sgurgola si è improvvisamente riempita di schiuma bianca densa e maleodorante.
Trascorso un mese dalla data del prelievo della strana sostanza biancastra sversata da una condotta sul fiume Sacco da parte dell-azienda vicina... fatto sta che i pesci continuano a morire e il fiume sta diventando sempre più inquinato!
Continua a fuoriuscire schiuma bianca dalla condotta che getta direttamente sul fiume Sacco all-interessamento, qualche settimana fa, del circolo di Legambiente Monti Lepini e di quello di Fiuggi, ad oggi non è ancora dato sapere quale sia la natura delle sostanze sversate e da dove esse provengano.
Ancora schiuma sul fiume Sacco, cittadinanza preoccupata; ARPA al lavoro per individuare le cause: due dirigenti dell'Agenzia coinvolti in un grave incidente mentre si stavano recando a prelevare campioni di schiuma
Questa in foto è la situazione - aggiornata a questa mattina alle ore 7.44 - della conduttura di sbocco che da un paio di giorni sversa liquami direttamente nel fiume Sacco: la quantità di materiale sversato è decisamente inferiore rispetto a quello di due giorni fa, per quanto la schiuma bianca che si è formata a ridosso dello sbocco rimanga ancora densa e biancastra. L-Ispettore Fabio Castellucci a loro volta avvisati dai volontari di Legambiente, ha effettuato dei prelievi per verificare la natura della sostanza sversata. Resta la preoccupazione, tra i cittadini, per la grave situazione ambientale in cui versa il territorio dell'alta Valle del Sacco.