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L'anagnino Vincenzo Tuffi è il nuovo segretario della FNP Cisl di Frosinone

20 aprile 2019

Vincenzo Tuffi è il nuovo segretario generale della Federazione nazionale dei pensionati della Cisl di Frosinone; ad eleggerlo, il Consiglio generale della categoria riunitosi a Cassino martedì 16 aprile scorso alla presenza del segretario generale regionale Fnp Antonio Masciarelli e del segretario generale della Cisl di Frosinone Enrico Capuano.

Noto sindacalista della Cisl che ha già ricoperto diversi incarichi sindacali tra cui quello di responsabile della zona di Anagni per conto della Cisl ed ancora prima quello di segretario della categoria dei chimici, Tuffi nel suo primo intervento ha prima di tutto voluto ringraziare quanti lo hanno eletto e ha poi tenuto a rimarcare il concetto di identità e l’importanza della presenza della FNP sul territorio per promuovere l’accoglienza, l’ascolto e l’inclusione sociale con la costruzione di relazioni che rafforzino la presenza nel territorio, là dove il servizio agli iscritti e cittadini, la contrattazione e la vertenzialità sociale, sono la ragione d’essere della Fnp Cisl provinciale.

"In particolare l’azione rivendicativa della Fnp – ha spiegato Tuffi – è rivolta all’adeguamento delle pensioni all’aumento del costo della vita. Sono anni ormai che i pensionati sono diventati dei veri e propri bancomat del Governo. I pensionati si impoveriscono giorno dopo giorno, vivono in una situazione di disagio e inesorabilmente vengono trascinati in una condizione di povertà.
La Fnp dispiegherà tutta la sua forza di rappresentanza sull’annosa problematica della sanità e dell’assistenza. In particolare sulle liste di attesa, l’abolizione del super ticket, la non autosufficienza, l’assistenza domiciliare e l’integrazione socio-sanitaria che sono le questioni vitali in una società che vede aumentare le persone diversamente abili.
Per questi motivi avremo bisogno di donne e di uomini disposti a mettere la loro esperienza a servizio degli altri, e quindi la cercheremo ed incentiveremo, in una rinnovata collaborazione dei nostri Coordinatori di Zona, dei componenti gli organismi statutari, delle decine e decine di Agenti Sociali e collaboratori che devono essere adeguatamente preparati e che costituiscono la rete della nostra organizzazione al servizio degli iscritti e dei cittadini che hanno bisogno di aiuto".


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