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Edilizia, lavoratori ciociari in piazza a Roma per lo sciopero generale; OOSS oggi a Palazzo Chigi sul decreto sblocca-cantieri

Lo stop degli edili è a sostegno della richiesta di rilancio del settore, per l'occupazione e gli investimenti - 15 marzo 2019

I lavoratori dell'edilizia, cemento, lapidei, legno, arredo e laterizi hanno manifestato stamattina a Roma in occasione dello sciopero generale di 8 ore proclamato da Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil. A giungere in piazza del Popolo anche cinque pullman carichi di lavoratori ciociari, a conclusione di una mobilitazione che va avanti da oltre un mese con centinaia di assemblee, presidi e proteste nel territorio. "Veniamo da anni di crisi, in cui la politica ha in qualche modo "scelto" di abbandonare le politiche industriali per questo settore.  E invece per ripartire servono investimenti, pubblici e privati, e subito", spiegano i lavoratori ciociari che hanno manifestato stamane.
Una crisi, quella delle costruzioni, che presenta numeri da ecatombe. In questi dieci anni si sono persi nelle costruzioni 800mila posti di lavoro, 600mila nell'edilizia e 200mila nella produzione di materiali oltre a una capacità produttiva del 50%, un dato quasi da guerra mondiale; e il settore delle costruzioni, che fino al 2010 pesava per il 15% del Pil, oggi pesa per poco più del 7%". Lo sciopero di oggi ha già prodotto un risultato importante, quello relativo alla convocazione dei sindacati da parte del Governo.


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"Cambiare le pensioni e dare lavoro ai giovani". E' questo lo slogan che accompagnerà la giornata di mobilitazione nazionale promossa da Cgil, Cisl e Uil per il prossimo 2 aprile. In programma numerose iniziative e manifestazioni unitarie che si svolgeranno in tutto il Paese. I segretari generali delle tre confederazioni sindacali, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, saranno presenti rispettivamente a Venezia, in Campo Santa Margherita, a Roma, in Piazza SS. Apostoli e a Napoli, in Piazza Giacomo Matteotti. I sindacati rilanceranno la piattaforma unitaria con la quale si chiede di cambiare le pensioni, tutelare quelle in essere, rafforzare la previdenza complementare. Cgil, Cisl e Uil chiedono inoltre pensioni dignitose per i giovani, per i lavoratori precari e discontinui, accesso flessibile al pensionamento, il riconoscimento del lavoro di cura e la diversità dei lavori.
Co.Tra.L., sospeso lo sciopero: domani - venerdì 12 ottobre - servizio regolare su tutta la rete dei bus extraurbani
Massiccia adesione allo sciopero dei dipendenti dei supermercato Coop che il sabato prima di Pasqua hanno di nuovo protestato a Cisterna, Fiuggi, Frosinone, Formia e Terracina per dire “No al franchising” e il “no all’abbandono dei nostri territori”. Tutti i lavoratori hanno sfilato per le vie di Terracina numerosi. Lo sciopero è stato indetto da Cgil Cisl Uil. “Tutti hanno aderito massicciamente dicendo No al franchising! - si legge in una nota della Uiltucs Latina - altro segnale chiaro dei lavoratori tutti ad Unicoop Tirreno che intende procedere unilateralmente; lo sciopero ed il corteo di oggi (sabato, ndr) dovrebbero far riflettere la cooperativa e il consiglio di amministrazione. La manifestazione di Terracina, a cui hanno partecipato anche i segretari nazionali di categoria, è dimostrazione di un fallimento e scelte sbagliate di Unicoop Tirreno sul basso Lazio, dove da anni è assente con conseguente disastro che sta provocando ai lavoratori tutti”.
Riceviamo, e di seguito pubblichiamo in forma integrale e senza modifiche, la nota stampa inviata a questa redazione da CISL Lazio – CISL Frosinone:
E' stato il segretario generale UST Cisl Frosinone Enrico Coppotelli ad aprire - questa mattina, giovedì 27 ottobre - il dibattito organizzato dalla CISL sul tema dell'accordo Governo-Sindacati sul tema delle pensioni. L'incontro si è tenuto nella Sala Conferenze della Cassa Edile di Frosinone; vi hanno partecipato, tra gli altri, anche Andrea Cuccello, Segretario USR Cisl Lazio; Angelo Marinelli, Cisl Nazionale, che ha risposto con professionalità e cortesia alle domande che gli sono state rivolte; Enrico Capuano e Alessandra Romano, Segretari UST Cisl Frosinone.