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Svolta storica a Roma per i Finanzieri d'Italia: nasce il S.I.L.F., primo sindacato con le stelle; da oggi anche in provincia di Frosinone

4 marzo 2019

 

Tutte le strade portano a Roma, ma non senza impegno. Anche quella del neo sindacato nazionale, rivolto a tutte le Fiamme Gialle d’Italia. Svolta storica, quindi, all’interno del Corpo: il cambio di passo è stato sancito attraverso una firma apposta dai 90 ‘padri fondatori’. Mercoledì scorso, 27 febbraio, i costituenti hanno dato vita, ufficialmente, al S.I.L.F. (Sindacato Italiano Lavoratori Finanzieri), prima voce sindacale nella storia plurisecolare delle Fiamme Gialle. Tra gli obiettivi della nascita e della sua formazione, fortemente voluta, quelli di intercettare problemi e bisogni, affiancare ed informare i colleghi, offrire reale tutela, professionalità e servizi ed elaborare soluzioni credibili e sostenibili da portare all’attenzione dell’amministrazione: tutte azioni, queste, affatto scontate nell’ambito militare. La firma è stata sottoscritta per la condivisione di un unico scopo ed è stata apposta sotto l’atto costitutivo a Roma, nella storica sede nazionale della CGIL.

All’ appello generale ha risposto anche la Provincia di Frosinone, presente alla giornata di svolta nazionale, con i propri tre rappresentanti, che hanno rivestito i panni, anche di cofondatori del SILF.

 

Un risultato rivoluzionario e unico nel suo genere, che spalanca, da oggi, le porte ad un nuovo modo di intendere e vivere le amministrazioni militari, ipotizzando, nel lungo e medio termine, di renderle più efficienti e maggiormente tutelanti per ogni singolo finanziere, che, ogni giorno, lavora per servire i cittadini con passione e spirito di sacrificio. «Il 27 febbraio scorso – afferma il presidente Ficiesse per la Provincia di Frosinone, Giuseppe Ceglie - e nato il primo sindacato dei finanzieri, primo non solo per nascita, ma anche e soprattutto per competenza, serietà, coerenza e solidarietà. Ha ereditato dall'Associazione Ficiesse che lo ha partorito tutte queste qualità morali; solo il tempo – continua - dimostrerà che esso avrà un ruolo da protagonista nell'assistenza, nella difesa e nella tutela del personale della Guardia di Finanza».

 

L’avvio del Silf sarà, inizialmente, dedicato alla formazione, professionale ed etica, dei rappresentanti sindacali. «Una giornata epocale, per tutti coloro che, nella vita, hanno deciso di servire lo Stato in questo modo. Il Silf è stato riconosciuto anche con l’assenso palese del Ministro all’Economia, Tria, a riprova della valenza di questa iniziativa lodevole. – così il segretario provinciale, Matteo Di Fabio – Un pezzo di storia è stata scritta, personalmente mi impegnerò categoricamente per garantire maggiori tutele, considerate a 360 gradi, nei confronti di tutti i colleghi appartenenti al Corpo, a chi ci ha creduto e ci ha sostenuto fin dal primo giorno ed anche a chi non lo ha ancora fatto. Il Silf deve diventare lo scudo, il primo punto di riferimento e di sostegno, il tutto proiettato ad un aggiornamento di relazioni e dialogo all’interno del Corpo stesso, in modo da conseguire migliori risultati sociali e lavorativi». Il 6 aprile prossimo, si terrà una nuova riunione del Comitato Nazionale Precongressuale. Segretario generale provvisorio del Silf è stato nominato, all’unanimità, Francesco Zavattolo.



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