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Papa Francesco incontra l’Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma (Ail): “il volontariato è una forza dell’Italia”. Presente anche la delegazione provinciale di Frosinone

4 marzo 2019

“La Chiesa elogia e incoraggia ogni sforzo di ricerca e di applicazione volto alla cura delle persone sofferenti”. Lo ha detto Papa Francesco ai volontari e ammalati assistiti dell’Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma (Ail), ricevuti sabato 2 marzo scorso in udienza nell’Aula Paolo VI, in occasione del 50° anniversario dalla sua fondazione. Tra le delegazioni presenti, anche quella della sezione provinciale di Frosinone intitolata ad Ireneo Ottaviani, il giovane frusinate venuto a mancare nel 1995 a causa di una terribile leucemia linfoide acuta. "La parte più toccante della mattinata è stata quando i ragazzi di "In viaggio per guarire" ci hanno parlato delle loro esperienze di malati - hanno affermato i delegati AIL della sezione provinciale di Frosinone (tra questi, anche molti anagnini) - la loro testimonianza e i loro racconti ci hanno toccato il cuore: due di loro hanno subìto un trapianto di midollo; tra loro c'era anche un donatore (fratello della ragazza che ha ricevuto il midollo): questo ragazzo ha pronunciato una frase che ci ha colpiti tutti ovvero che è bello ricevere, ma è ancor più bello donare".
“È grandioso, è grandioso!”, ha gridato - invece - il papa salutando seimila volontari dell’AIL. “In Italia – ha aggiunto il Papa – avete tre cose grandi, che implicano un’organizzazione tra voi: il volontariato – che è molto importante – il cooperativismo, che è un’altra capacità che voi avete, di fare cooperative per andare avanti, e gli oratori nelle parrocchie!”
All’incontro con il Santo Padre erano presenti, nella delegazione Ail, oltre al presidente nazionale professor Sergio Amadori, al direttore generale e a una rappresentanza dei presidenti delle sezioni provinciali, alcuni volontari storici dell’AIL, che con il loro infaticabile lavoro rappresentano la linfa vitale dell’Associazione; molti pazienti, tra cui i piccoli Chiara e Matteo dalle cui mani Sua Santità ha accettato in dono dei disegni, e la famiglia dell’indimenticato professor Franco Mandelli, scomparso nel luglio scorso. Una giornata davvero emozionante e densa di significato, intensamente vissuta dai volontari AIL. Con loro, l'appuntamento è fissato per il 5, 6 e 7 aprile prossimo anche con la 25esima edizione dell'iniziativa Uova di Pasqua AIL, anche quest'anno organizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, che permetterà di ricevere, con una donazione minima, un uovo di cioccolato caratterizzato dal logo dell’Associazione. Ad Anagni l'appuntamento è in viale Regina Margherita (davanti a Fantasia di Pizza) e, nei giorni a seguire, anche nel negozio di telefonia Free-band di via Piscina. 


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