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Smaltire oli vegetali usati nel modo giusto per non arrecare danni all'ambiente e per creare nuove opportunità di lavoro: i consigli di Olga Kozarova di Legambiente Anagni

13 febbraio 2019

L’olio utilizzato per la cottura o la conservazione degli alimenti deve essere correttamente smaltito. Dopo l’uso domestico, infatti, l’olio si trasforma in un rifiuto speciale e costituisce una minaccia per l'ambiente. Per questo è necessario differenziarlo correttamente.
Grazie alla raccolta differenziata, l'olio separato viene rigenerato e riutilizzato per la produzione di oli lubrificanti per motore, cementi, asfalti e bitumi, biodiesel per trazione, creando posti di lavoro e salvaguardando l'ambiente: la raccolta dell'olio alimentare consente, quindi, un risparmio energetico offrendo un'alternativa alla produzione di oli sintetici derivanti dal petrolio e aiuta a salvaguardare l'ambiente evitando, per esempio, l'inquinamento dei fiumi e il sovraccarico dei depuratori. In questo breve video, Olga Kozarova di Legambiente Anagni ci dà alcuni utili suggerimenti su come adottare un comportamento corretto a tale riguardo. Ringraziamo l'azienda Satro di Morolo che da oltre venti anni opera nel settore della raccolta dei rifiuti, in particolare nella raccolta degli oli minerali esausti e vegetali: di sua competenza è il servizio di raccolta nella città di Anagni.


Smaltire oli vegetali usati nel modo giusto



Smaltire oli vegetali usati nel modo giusto per non arrecare danni all'ambiente e per creare nuove opportunità di lavoro: i consigli di Olga Kozarova di Legambiente Anagni

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Per una città più pulita e meno inquinata, Anagnia.com rilancia la campagna per la raccolta degli oli alimentari esausti e invita la cittadinanza a partecipare attivamente al servizio di raccolta differenziato di questi oli. Gli oli vegetali, quali ad esempio l’olio di oliva o di semi vari, ma anche i grassi vegetali ed animali, come il burro e la margarina, che residuano dalla cottura e dalla frittura, non devono essere versati in fognatura o dispersi nell’ambiente, perché fortemente inquinanti. Per rendere più facile praticare correttamente la raccolta differenziata, il Comune di Anagni ha piazzato su tutto il territorio alcuni contenitori in cui conferire l’olio alimentare esausto. Uno di questi si trova all-incrocio tra viale Regina Margherita e via dello Spizzone (di fronte alla farmacia Giuliani); un altro è stato sistemato in località Osteria della Fontana, all-inizio di via di Case nuove, all'altezza dello svincolo da via della Circonvallazione sud.
A Serrone continuano gli investimenti nella raccolta differenziata e nella tutela dell'ambiente. Sono per ora 4 i contenitori collocati sul territorio del comune di Serrone per la raccolta di oli e grassi vegetali esausti di provenienza domiciliare. Gli oli vegetali, quali ad esempio l’olio di oliva o di semi vari, ma anche i grassi vegetali ed animali, come il burro e la margarina, che residuano dalla cottura e dalla frittura, non devono essere versati in fognatura o dispersi nell’ambiente, perché fortemente inquinanti.
Lunedì 14 dicembre, alle ore 16 nella Sala della Ragione del Comune di Anagni, si terrà un incontro con i cittadini per parlare della raccolta differenziata. Tutti sono invitati a partecipare.
Anagni. Parte la app “Anagni Smart” per aiutare i cittadini ad orientarsi nella raccolta differenziata
Oggi 4 maggio 2016 si è tenuta l'inaugurazione dell'isola ecologica o centro di raccolta a Colleferro, propedeutica all'avvio della raccolta differenziata porta a porta, presumibile per settembre dopo la campagna di informazione. "Ai cittadini - spiega Alberto Valleriani, presidente di Re.Tu.Va.Sa. - ora spetta il compito di utilizzarla al meglio, abituandosi, e non cadere nella tentazione di abbancare rifiuti vicino i cassonetti stradali che tra l'altro con la raccolta porta a porta verranno eliminati".