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Ambito Territoriale di Caccia Frosinone 1, eletto il presidente: è Enzo Pirazzi

21 gennaio 2019

Riportiamo, di seguito, una nota stampa dell'Ambito Territoriale di Caccia Frosinone 1:

Dopo l’Assemblea dei Soci (Enti Locali, Associazioni Venatorie, Associazioni Agricole, Associazione Ambientali) tenutasi il giorno 18 Dicembre u.s. e la conseguente votazione finale, sono stati eletti a ricoprire la carica di Consigliere del Direttivo i Sig.ri:
Pirazzi Enzo ASSOC. VENATORIA (FEDERCACCIA) Scenna Danilo ASSOC. AGRICOLA (COLDIRETTI) Antonucci Renato ASSOC. AGRICOLA (CONFAGRICOLTURA) Belli Vittorio E.E.L.L. (COMUNE DI MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO) Ciotoli Antonio ASSOC. AGRICOLA (CIA) Cori Umberto ASSOC. VENATORIA (FEDERCACCIA) Crispi Giovanni ASSOC. AMBIENTALISTA (FIPSAS) Graziani Maurizio ASSOC. VENATORIA (FEDERCACCIA) Petrozzi Vincenzo E.E.L.L. (COMUNE DI SORA) Vitale Luca ASSOC. AMBIENTALISTA (EKOCLUB)
A seguito di tale incontro, le stesse persone elette, si sono riunite e durante il primo Consiglio Direttivo hanno votato a scrutinio segreto ed eletto alla massima carica, il Sig. Pirazzi Enzo (Componente Socio Associazione Venatoria Federcaccia) alla Presidenza, mentre la Vice Presidenza Vicaria è stata assegnata, sempre a scrutinio segreto al Sig. Scenna Danilo (Componente Socio Associazione Agricoltori Coldiretti). Segretario verbalizzante del Consiglio Direttivo è stato nominato il Sig. Campoli Daniele.
In tale seduta sono stati fissati alcuni punti programmatici e di lavoro che nel prossimo futuro vedranno l’attività da sostenere come ad esempio, una rivisitazione delle zone idonee alla specie faunistica “Lepre” dove si è stabilito di coinvolgere sia la parte delle varie Associazioni dei Segugisti che le diverse rappresentanze associative di tutto il mondo venatorie; proprio su quest’argomento il nuovo Presidente Pirazzi ha tenuto a affermare ed a precisare che l’A.T.C. non è di proprietà di “qualche specifico Socio” ma sarà la “parola rappresentativa” sulla parte di territorio provinciale frusinate in cui ricade, di Tutti i Cacciatori e delle varie forze, che si vedono rappresentate in esso. Anche le cosiddette zone favorevoli, alla specie fagiano, sono state individuate e su di esse saranno programmati degli specifici impianti di proprietà dell’A.T.C. per il loro preambientamento.
L’argomento della Caccia di “selezione”, come il controllo degli ungulati, seppur con idee differenti e da sottoporre in futuro a più approfondite discussioni, ha avuto il benestare nel proseguire sulla strada già da qualche tempo assunta e in opera, rispettando tutte le direttive di legge su questa particolare e attenta forma di esercizio venatorio.
Successivo impegno programmatico, sarà un costante dovere nel recupero e nello sviluppo di attività legate al mondo Agricolo con gli stessi Soci Agricoltori, dove gli stessi rappresentanti eletti hanno già individuato una strada nel favorire gli allevatori locali, qualificati e disponibili, sulle varie forniture di selvaggina che si potrà e si dovrà immettere sul territorio.
Non mancherà uno specifico piano di corsi e riconoscimenti sia per l’attività formativa e di specializzazione che per la cinofilia legata all’esercizio venatorio.
Anche il Servizio di Vigilanza Venatoria Volontaria, dopo gli opportuni accordi tra A.D.A. Lazio Sud di Frosinone e Comando Polizia Provinciale sempre di Frosinone e le stesse Associazioni che hanno in carico le GG.VV. presteranno il loro intervento sulla parte di territorio dell’A.T.C. a garantire con gli opportuni controlli sia nel merito dell’attività di caccia che a segnalare nelle previste forme immediatamente qualunque caso di presunto inquinamento, depauperamento, o principio di incendio.
Ulteriore impegno collegiale raggiunto è la rinuncia al classico gettone di presenza in luogo di un rimborso spesa chilometrico, perché, la linea adottata è stata quella di usare le risorse versate dai Cacciatori, “per i Cacciatori”!


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