Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

Inaugurazione del Parco Matusa a Frosinone: la lettera di ringraziamento al sindaco Nicola Ottaviani di Andrea, nostro lettore e figlio del grande giornalista ciociaro Luciano Renna al quale si deve il nome "Matusa"

18 novembre 2018

Da Andrea Renna, nostro caro lettore di Frosinone e figlio dell'indimenticato ed indimenticabile Luciano, storico giornalista ciociaro, riceviamo la nota che segue e che pubblichiamo in forma integrale e senza modifiche:

Un ringraziamento al sindaco Nicola Ottaviani e all'amministrazione comunale per aver voluto mantenere il nome Matusa al nuovo Parco inaugurato ieri. Un grazie al Sindaco per aver avuto la sensibilità di invitare me ed i miei fratelli all'iniziativa. Fu nostro padre Luciano a coniare il nome Matusa al vecchio stadio. Lo fece negli anni 70 a causa dell'obsolescenza dell' impianto. Il nomignolo ebbe larga diffusione arrivando ad essere de facto adottato in via preferenziale per designare lo stadio. Ricordare le nostre origini, senza dimenticare storia e tradizioni della nostra terra, erano tra le priorità di nostro padre nelle attività quotidiane di educatore e di giornalista. Continuare a fare ciò nei vari ambiti rappresenta un impegno da incentivare e tramandare. Ieri, in pochi attimi, ho ripercorso con i figli accanto, le emozioni vissute in tribuna sulle gambe di papà a seguire centinaia e centinaia di partite compresa una amichevole, sotto il diluvio, con la nazionale. Da adolescente tifoso in curva, in campo prima  come fotografo e poi come collaboratore dell'allora società. Di nuovo in tribuna come giornalista e tifoso nei momenti topici delle recenti promozioni ma anche in momenti meno belli. Sempre con lo spirito che ci ha insegnato Luciano,  amico dell'indimenticabile Benito Stirpe, come mi onoro di esserlo io, oggi, di Maurizio. Luciano ieri avrà gioito dall'alto del cielo blu, tra i raggi di un sole giallo, per quell' erba restata li sul prato al posto del cemento e continuerà a farlo ogni qualvolta storia e tradizioni della nostra città verranno rimarcate e soprattutto tramandate di padre in figlio.


TI POTREBBERO INTERESSARE

Questa mattina, con una giornata di anticipo rispetto alla data del 30 giugno prevista inizialmente, sono iniziati i lavori di smantellamento del vecchio stadio in piazza Caduti di via Fani, lasciando lo spazio al nuovo polmone verde, il Parco del Matusa, che si estenderà per circa due ettari nella zona centrale della città.
La giunta Ottaviani, nella seduta tenutasi mercoledì scorso, ha approvato il masterplan e, dunque, il progetto definitivo, relativo al parco urbano del Matusa. L’opera sarà realizzata procedendo per lotti funzionali dopo che, nel corso delle ultime settimane, secondo il cronoprogramma fissato, sono state portate a termine le demolizioni delle vecchie tribune, ad eccezione della centrale che sarà trasformata in un anfiteatro al coperto, ove ospitare eventi e manifestazioni per la collettività.
Parco Matusa: aggiudicata la piantumazione
“Paesaggi Futuri” un gruppo scolastico formatosi per tutelare e rispettare l’ambiente. I componenti, tutti alunni del triennio del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “Regina Margherita” di Anagni, guidati dalle professoresse Roberta Casadonte, Maria Virginia Renzi e dall’ultimo arrivato, il professore Cristian Renna, si incontrano periodicamente per ideare insieme nuovi progetti.
Dopo la prima fase di studio e redazione delle proposte da parte dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, ora l’amministrazione Ottaviani sta accelerando nella traduzione delle idee, avanzate dai docenti e dagli studenti dell’istituto, in elaborati progettuali formali, per la pubblicazione delle gare d’appalto volte alla realizzazione delle opere del nuovo Parco urbano del Matusa. L’area verde, della dimensione di un ettaro circa, prenderà a breve il posto dell’attuale stadio comunale, al termine dei lavori e della consegna del nuovo stadio "Benito Stirpe" nel quartiere Casaleno, prevista nei prossimi mesi