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Ciociaria e valle del Liri, l'allerta meteo da gialla passa ad arancione: previste precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco di forte intensità

15 dicembre 2017

L'aggiornamento della Protezione Civile, diramato nel pomeriggio di oggi, tiene conto delle precipitazioni delle ultime 24 ore. In tutta la Regione Lazio l'allerta resta gialla mentre nelle zone Aniene e Bacino del Liri ora l'allerta è arancione per le prossime 12-18 ore.
Domani, sabato 16 dicembre, la tendenza resta la stessa. L'avviso di criticità idrogeologica emesso dalla protezione civile vede ancora la Regione Lazio "sotto" allerta gialla, allerta arancione di nuovo per le zone Aniene e Isola del Liri.

Sono previste precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco. I fenomeni temporaleschi potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Di conseguenza potrebbero esserci conseguenze nella rete idrica secondaria per quanto riguarda fossi e canali.


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Ancora maltempo, ancora pioggia nella provincia di Frosinone e nel resto del Lazio. Per le prossime ore, infatti, gli esperti prevedono un nuovo peggioramento delle condizioni meteo nel territorio ciociaro. Il Centro Funzionale Regionale ha emesso oggi un nuovo bollettino che riporta “una valutazione di criticità codice giallo per rischio idrogeologico per temporali a seguito di precipitazioni previste da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale”. Tre le aree interessate dall’allerta, quella dei Bacini Costieri Sud, Bacini Costieri Nord, di Roma e del Bacino del Liri. L’allerta da questa sera 5 ottobre proseguirà per le successive 18-24 ore.
Il Coordinamento dei sindaci della Valle del Sacco, formato da oltre venti Comuni delle province di Frosinone e Roma, torna a riunirsi venerdì 5 maggio alle ore 18.00 nell'aula consiliare di Ceprano. Due i punti all'ordine del giorno: Sottoscrizione del manifesto di intenti del Contratto di Fiume del bacino idrografico del Sacco; Proposta di definizione dell'Ambito di Bacino Idrografico Sacco in attuazione della Legge Regionale n. 5/2014 "Tutela, governo e gestione pubblica delle acque".
Ancora schiuma sul fiume Sacco, cittadinanza preoccupata; ARPA al lavoro per individuare le cause: due dirigenti dell'Agenzia coinvolti in un grave incidente mentre si stavano recando a prelevare campioni di schiuma
Il Coordinamento dei sindaci per l'ambiente dei Comuni della Valle del Sacco, che riunisce amministrazioni delle province di Frosinone e Roma, torna ad incontrarsi giovedì 28 aprile alle ore 17.00 a Piglio. Tre i punti inseriti all'ordine del giorno dal coordinatore del gruppo, il sindaco di Anagni Fausto Bassetta: il Sin Valle del Sacco; il Contratto del fiume Sacco; situazione generale del territorio in materia di ambiente e sanità.
Questa in foto è la situazione - aggiornata a questa mattina alle ore 7.44 - della conduttura di sbocco che da un paio di giorni sversa liquami direttamente nel fiume Sacco: la quantità di materiale sversato è decisamente inferiore rispetto a quello di due giorni fa, per quanto la schiuma bianca che si è formata a ridosso dello sbocco rimanga ancora densa e biancastra. L-Ispettore Fabio Castellucci a loro volta avvisati dai volontari di Legambiente, ha effettuato dei prelievi per verificare la natura della sostanza sversata. Resta la preoccupazione, tra i cittadini, per la grave situazione ambientale in cui versa il territorio dell'alta Valle del Sacco.