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Venti Comuni che fanno parte del Coordinamento dei sindaci della Valle del Sacco firmano il primo atto ufficiale verso il contratto di fiume per il bacino idrografico del Sacco; la cerimonia si è tenuta a Ceprano

6 maggio 2017

Primo atto ufficiale, venerdì pomeriggio nell'aula consiliare di Ceprano, verso il Contratto di fiume per il bacino idrografico del Sacco. Lo hanno sottoscritto venti Comuni che fanno parte del Coordinamento dei sindaci della Valle del Sacco, firmando il Manifesto di Intenti e costituendo il Comitato di promotore.
 
Il documento è stato firmato da sindaci e amministratori di  Acuto, Anagni, Arce, Carpineto Romano, Ceprano, Colleferro, Falvaterra, Ferentino, Fumone, Gavignano, Genazzano, Morolo, Paliano, Patrica, Piglio, Pofi, Segni, Serrone, Sgurgola e Valmontone. Insieme alle amministrazioni comunali, hanno sottoscritto il manifesto le associazioni Legambiente, Retuvasa e Pulliamo e la Coldiretti. Erano presenti, per la Regione Lazio, i consiglieri Cristiana Avenali e Daniela Bianchi ed Eugenio Monaco (Bonifica dei siti inquinanti).
 
Un'importante tappa per il gruppo di Comuni costituito nel 2014 e coordinato dal sindaco di Anagni, Fausto Bassetta, che per numerosi mesi ha lavorato a favore di questo processo partecipativo che porterà al Contratto di Fiume, strumento di programmazione per la pianificazione e la gestione del territorio fluviale attraverso azioni di prevenzione, monitoraggio delle emergenze idrogeologiche e di inquinamento. L'iter è stato illustrato dall'assessore all'Ambiente del Comune di Ceprano, Elisa Guerriero, dalle consigliere regionali Avenali e Bianchi e da Monaco. Per tutti, la firma del Manifesto di intenti rappresenta un passo ancora più significativo dal momento che riguarda un'area inserita all'interno di un Sito di interesse nazionale per il quale è stato avviato il processo di bonifica.
 
Il percorso del Contratto di Fiume è partito da Anagni nel 2014 in un convegno promosso da Legambiente e successivamente portato all'attenzione del Coordinamento dei sindaci della Valle del Sacco con l'obiettivo di dotarsi di uno strumento che, mettendo insieme diversi attori del territorio, può permettere azioni concrete per la rinascita del bacino del Sacco.
 
Soddisfatto il sindaco di Anagni, Fausto Bassetta, che ha evidenziato l'impegno profuso per mesi dai Comuni del Coordinamento e dalle associazioni, con la consapevolezza che la sottoscrizione del Manifesto di Intenti rappresenta soltanto un punto di partenza e che adesso sarà necessario intensificare gli sforzi per portare a termine gli adempimenti successivi.  


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“Stiamo monitorando attentamente la zona”. Questo il commento del sindaco di Anagni Fausto Bassetta il giorno dopo l’ennesimo attentato alla salute del fiume Sacco. Due giorni fa, come noto, la zona del fiume che passa sotto il ponte posto tra Anagni e Sgurgola si è improvvisamente riempita di schiuma bianca densa e maleodorante.
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Il Comune di Anagni, tra i primi in provincia di Frosinone, con una delibera di Giunta ha approvato il protocollo d'intesa per l'adesione al “Contratto di Fiume Sacco”. Se ne era parlato in uno dei recenti incontri del Coordinamento dei sindaci della Valle del Sacco, di cui il sindaco Fausto Bassetta è coordinatore, come di una opportunità per valorizzare un'area fortemente compromessa dal punto di vista ambientale. I Comuni, delle province di Frosinone e Roma, che fanno parte del Coordinamento, hanno concordato sulla necessità di aderire