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Ecco tutti i Comuni coinvolti

Torna l'incubo dell'esaclorocicloesano: il monitoraggio della Regione Lazio ne conferma la presenza nelle matrici di origine animale e destinate all'alimentazione animale prodotte nella valle del fiume Sacco. Scattano i controlli

L'associazione Civis: "L'emergenza ambientale ancora in corso" - 26 aprile 2017

E' di nuovo incubo esaclorocicloesano nella valle del Sacco, tra i Comuni di Colleferro, Segni, Anagni, Gavignano, Paliano, Ferentino, Sgurgola, Morolo e Supino (ex Area A) e quelli di Frosinone, Patrica, Ceccano, Castro dei Volsci, Pofi, Ceprano e Falvaterra (ex Area B). A confermarlo è il monitoraggio sulla presenza del temutissimo isomero nelle matrici di origine animale e destinate
all'alimentazione animale prodotte nella valle del fiume Sacco portato a termine dalla direzione Salute e Politiche Sociali della Regione Lazio che oggi - mercoledì 26 aprile - ha pubblicato sul Bollettino Ufficiale i risultati dello studio.
Alla luce delle evidenze ottenute nel corso del periodo di applicazione dell’extrapiano regionale 2014-2016, per quanto i trend epidemiologici osservati sulle matrici oggetto di analisi per esaclorocicloesano sono risultati favorevoli e tali da prefigurare una progressiva riduzione del rischio di contaminazione nelle matrici di origine animale ed in quelle destinate all’alimentazione animale prodotte nella valle del fiume Sacco, sussistono ancora indicatori di persistente esposizione al rischio di contaminazione; tali indicatori sono rappresentati da casi di non conformità nel latte e dalla presenza del contaminante, seppure entro i limiti di legge sia nella matrice latte sia nei foraggi. Secondo la direzione Salute e Politiche Sociali della Regione Lazio tali evidenze impongono il mantenimento di una efficace e commisurata gestione del rischio di contaminazione e dell’esposizione delle aziende nel breve-medio termine. Presso le aziende eventualmente riscontrate non conformi ai controlli si eseguiranno campioni a cadenza bisettimanale. Contestualmente il servizio veterinario provvederà ad emettere provvedimenti di restrizione alla movimentazione degli animali e ad intraprendere una indagine epidemiologica per comprendere la “via di ingresso” della contaminazione nell’allevamento.
"La presenza dell'esaclorocicloesano nella catena alimentare, ancora dopo vent'anni - spiegano i responsabili dell'associazione Civis di Ferentino - rappresenta in maniera plastica il collegamento fra inquinamento e salute della popolazione e testimonia delle pesantissime ricadute che la contaminazione della Valle del Sacco ha sulla vita dei cittadini. L'emergenza ambientale non è finita".


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Con riferimento ai recenti, gravi fenomeni di inquinamento del fiume Sacco e di alcuni suoi affluenti, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone ha delegato gli uffici di Polizia Municipale dei Comuni di: Anagni, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Falvaterra, Frosinone, Ferentino, Sgurgola, Supino, Morolo, Paliano, Patrica, nell’ambito dell’attività di Polizia Giudiziaria riferita al comune di rispettiva competenza, a svolgere attività di monitoraggio al fine di rintracciare le fonti di sversamento di liquami o di rifiuti in grado di determinare la compromissione e/o l’inquinamento del fiume. Il Procuratore della Repubblica De Falco ha anche avvertito la Polizia Municipale dei centri elencati di mettere immediatamente al corrente i suoi uffici qualora si ritenesse necessaria l’effettuazione di accertamenti interni a stabilimenti o altri siti. Il coordinamento di tutte queste operazioni è stato affidato dalla Procura della Repubblica alla Polizia Provinciale.
Attraverso una nota inviata agli uffici comunali dei rispettivi enti interessati, ACEA ATO5 Spa, ha comunicato che a causa di un guasto improvviso sull'impianto idrico Campo Pozzi Tufano, sito nel territorio di Anagni, si verificheranno disservizi nell'erogazione del flusso idrico nella giornata di oggi, a partire dalle ore 8.00 fino al tardo pomeriggio (salvo imprevisti).
Anagni, Acuto, Fumone, Ceprano, Colleferro, Paliano, Ceccano, Falvaterra, Pofi, Serrone, Ferentino e Piglio al tavolo del coordinamento per l'Ambiente nella valle del Sacco
A Ceprano, il 22 giugno 2018, proseguirà il processo partecipativo per il recupero del bacino idrografico del fiume Sacco e dei territori della valle con l’insediamento della Segreteria tecnico organizzativa, costituita da esperti, indicati da ognuno dei firmatari - soggetti istituzionali e sociali – del Manifesto di intenti.
Tre scosse di terremoto in tre minuti, una di seguito all'altra; tutte di bassa intensità ma avvertite distintamente a Sgurgola, Morolo, Supino, Patrica e nei Comuni viciniori. Fortunatamente nessun danno a cose o a persone, ma solo tanta paura.