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Cassino. Arrestato dagli agenti della Polizia di Stato e dai Carabinieri pericoloso rapinatore

1 settembre 2016

Alle ore 15.35 di giovedì primo settembre la voce concitata del responsabile di un supermercato della città martire comunicava all’operatore del commissariato di Polizia di Stato di Cassino che un uomo di circa 20/25 anni, armato di pistola, aveva appena consumato una rapina asportando denaro dalle casse e allontanandosi, poi, di gran fretta.
Gli uomini della Squadra di Polizia Giudiziaria, coadiuvati da personale del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri, si sono messi subito sulle sue tracce.
Gli agenti si sono diretto verso un palazzo non molto distante dove, assieme ai Carabinieri nel frattempo sopraggiunti, sono riusciti a scovare l’uomo, un ventiquattrenne residente nel Comune di Villa Santa  Lucia.
Addosso al malvivente, immediatamente bloccato, sono stati trovati una pistola 765, con colpo in canna e caricatore inserito, un passamontagna di colore nero  e la refurtiva consistente in denaro contante per euro 1.200. Accompagnato presso il Commissariato di P.S. di Cassino per gli adempimenti di rito, l’uomo è stato arrestato per rapina aggravata, porto abusivo d’arma e minaccia a mano armata.


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I Carabinieri di Labico hanno arrestato un 30enne, originario di Valmontone, in esecuzione dell’ordine di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Velletri sui richiesta della Procura che ha concordato pienamente le risultanze investigative del personale operante; l’uomo è ritenuto responsabile della rapina a mano armata commessa ai danni della farmacia di Labico il 23 novembre 2013, durante la quale fu asportato l’intero incasso della mattinata.
Ieri, 22 giugno, alle 17.00, a Piedimonte San Germano, i Carabinieri della Compagnia di Cassino, coadiuvati da personale del Commissariato di Cassino e da militari del Nucleo investigativo di Frosinone, hanno arrestato in quanto ritenuto responsabile di rapina aggravata, in concorso, C.V. di anni 48, residente a Catania, già censito per analoghi reati.
I Carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno arrestato l’autore della rapina al supermercato “Conad” di via dei Pioppi avvenuta un paio di giorni fa. Si tratta di un 31enne italiano, già conosciuto alle Forze dell’Ordine, residente a poche centinaia di metri dall’esercizio commerciale in cui ha messo a segno il colpo.
Ancora una rapina nel capoluogo ciociaro; a farne le spese, stavolta, è stato il bar-pasticceria Dolci Fantasie, in via Casilina. Un rapinatore solitario - poco prima delle 16.30 - è entrato nel locale a volto coperto e ha intimato ai titolari di consegnare l'incasso, poche centinaia di euro, contenute nelle casse. Stando a quanto riferiscono alcuni testimoni, l'uomo - che non era armato - è poi fuggito a piedi verso la rotatoria di "Brunella", facendo perdere le sue tracce. Sul posto diverse volanti della Polizia della Questura di Frosinone.
Si era appartato con una prostituta, per poi aggredirla, derubandola di 100 euro. È stato però notato da una guardia giurata che lo ha inseguito, avvertendo anche i carabinieri. Che alla fine lo hanno individuato e fermato. Nella notte tra giovedì e venerdì a Ceccano i carabinieri hanno arrestato per rapina aggravata un 34 enne di Frosinone, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, come detto, si era appartato con una prostituta nigeriana, per poi aggredirla impossessandosi di 100 euro in contanti, e quindi scappare. È stato però visto da una guardia giurata, che ha tentato di inseguirlo, avvisando nel contempo i Carabinieri di Frosinone. L’uomo è dapprima riuscito a scappare; le indagini dei carabinieri hanno però permesso, partendo dall’auto, di risalire all’identità del 34 enne rapinatore, che è stato raggiunto e tratto in arresto. La donna, subito dopo l’accaduto, è stata condotta presso l’ospedale di Frosinone. Per lei, 3 giorni di prognosi. L’uomo invece, dopo le formalità di rito è stato condotto presso il Tribunale di Frosinone per essere sottoposto a rito direttissimo, che si è concluso con la convalida dell’arresto e la sottoposizione dell’uomo all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.