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Valle del Sacco, conclusa l’iniziativa di Civis a sostegno ai soci e cittadini le cui proprietà ricadono nel perimetro del SIN Bacino del fiume Sacco: “chi ha inquinato deve pagare, senza se e senza ma”

3 agosto 2016

L'associazione Civis ha concluso l'iniziativa per il sostegno ai soci e cittadini le cui proprietà ricadono nel perimetro del SIN Bacino del fiume Sacco. “E' stata data assistenza per la redazione di 45 osservazioni, nonché fornite informazioni ed indicazioni ad oltre 70 cittadini”, si legge in una nota dell’associazione che si occupa di questioni ambientali.
“Le problematiche del Sito di Interesse Nazionale sono importanti e delicate e ci occuperanno intensamente nei prossimi mesi e -purtroppo- anni – spiegano ancora da Civis - cogliamo l'occasione per ribadire un principio sancito a lettere di fuoco nel nostro ordinamento ed in quello della Unione Europea, e che alcune amministrazioni pubbliche ed associazioni di categoria paiono aver dimenticato o fanno finta di ignorare: "chi inquina paga".
Civis dichiara dunque di voler opporsi opporrà con estrema decisione ad ogni tentativo di utilizzare risorse pubbliche a favore di chi ha inquinato e danneggiato l'ambiente ed il nostro territorio.
“La "lista dei cattivi" è ben nota a Comuni, Provincia, Regione ed anche al Ministero dell'Ambiente – spiegano i responsabili di Civis - si inizi da costoro, che finora -per l'insipienza, incompetenza ed ignavia degli amministratori pubblici- sono rimasti impuniti, evitando di aggiungere al danno anche la beffa nei confronti di cittadini ignari ed incolpevoli”.

nella foto in alto, uno scorcio della Valle del Sacco con vista di Ferentino sullo sfondo

 


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"Chi inquina deve pagare"; ad affermarlo - attraverso una nota inviata agli organi di stampa - sono i responsabili dell'associazione Civis, i quali promettono anche che non appena entreranno in possesso delle informazioni e dei documenti necessari per valutare le iniziative da intraprendere, agiranno con determinazione – con “spietata” determinazione - "per conseguire il rispetto di questo principio cardine di tutta la normativa ambientale".
L’associazione CIVIS di Ferentino ha inviato ai vari enti ed amministrazioni competenti in materia ambientale, la richiesta di avviare i procedimenti per l’individuazione dei responsabili, l’accertamento e l’addebito del risarcimento del danno ambientale, per gli episodi di inquinamento e contaminazione che si sono verificati nel territorio di Ferentino negli ultimi mesi. “Chi inquina paga”, secondo i responsabili di Civis, è un principio che va applicato nel concreto e non come mera dichiarazione d’intenti. L’istanza è pubblicata sul sito web www.civisferentino.eu.
Un documento allarmante; che "fotografa perfettamente ed all’attualità lo stato ambientale delle due matrici aria ed acqua nella Valle del Sacco, nonché la situazione complessiva del nostro territorio". A divulgarlo, nel pomeriggio di martedì 27 settembre, gli infaticabili responsabili dell'associazione Civis che ha sede a Ferentino ma che è impegnata, già da diversi mesi, nella tutela e nella salvaguardia del patrimonio ambientale del territorio.
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