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Atina. Lancia il cane fuori dall'abitacolo sulla superstrada Sora-Cassino: rintracciata e denunciata dai Carabinieri per il reato di abbandono di animali

14 giugno 2016

I Carabinieri della Stazione di Atina, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno denunciato in stato di libertà una 40enne del luogo, per il reato di abbandono di animali. La donna, giunta alla guida della propria autovettura lungo la SSV 509, in direzione Sora - Cassino, all’altezza dell’Area di servizio, è stata notata da un automobilista mentre, accostatasi al ciglio della strada, apriva repentinamente la portiera dell’autovettura e lanciava fuori dall’abitacolo un cane di razza meticcia di taglia media. La donna, subito dopo, ha ripreso velocemente la marcia, dileguandosi, mentre il cane la rincorreva vanamente. Stando così le cose, l’automobilista dopo aver tentato invano di fermare l’autovettura, ha segnalato quanto accaduto al numero unico di emergenza 112. I Carabinieri, giunti sul posto, dopo aver svolto gli accertamenti del caso, sono riusciti a risalire alla donna, deferendola alla competente autorità giudiziaria. Il cane, ritrovato poco dopo, è stato affidato alle cure mediche veterinarie e dopo l’applicazione del previsto microchip affidato a ditta convenzionata con la competente A.S.L.


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Odioso episodio di abbandono di animali ad Anagni. A segnalarlo è Antonio, che rende noto come nella giornata di ieri, martedì 14 giugno, nella zona di via Castagnola siano stati abbandonati tre cani da un uomo che guidava un’auto color verde. L’uomo si sarebbe fermato sul bordo della strada, cacciando i cani in malo modo e poi correndo via per non farsi raggiungere.
Incredibile disavventura quella capitata ad un uomo, classe 1950, che nel pomeriggio di oggi - mercoledì 30 marzo - passeggiava tranquillamente per via Arringo, a Ferentino, in compagnia del suo cagnolino. L'uomo, 67 anni, è stato aggredito da un cane corso che ha scavalcato la recinzione entro la quale si trovava e gli si è avventato contro. Gravissime le ferite riportate dall'uomo al braccio tanto che si è reso necessario il trasferimento in ambulanza all'ospedale "F. Spaziani" di Frosinone. Il fatto si è verificato attorno alle 17; sul posto - oltre al personale dell'Ares 118 - sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Anagni. L'uomo aggredito e il suo cane sono stati soccorsi da alcuni passanti e dai proprietari del cane, allertati dalle urla.
Era infastidito dal cane del vicino ed è così che un anziano piccolo allevatore di ovini residente in località Monti di Anagni ha imbracciato il proprio fucile e ha sparato alcuni colpi ferendo a morte l'animale, uno splendido esemplare di lupo cecoslovacco di un anno. È accaduto questa mattina presto: sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri della stazione di Anagni agli ordini del mar. Massimo Crescenzi e il personale dell'ASL Veterinaria di Anagni, nella persona del dott. Osvaldo Caperna. L'allevatore ha deciso di punire, in modo molto violento, la vivacità del povero animale, utilizzando un fucile sulla cui provenienza ora i Carabinieri hanno deciso di indagare per appurare se era detenuto o meno regolarmente. Il padrone del cane, dopo aver sentito il colpo di arma da fuoco ed il lamento del cane, ha subito avvisato i Carabinieri. Il gesto dell'anziano ora potrebbe costargli un processo e una pena da 3 a 18 mesi di reclusione o la multa da 5 mila a 30 mila euro.
Non sarebbe stato gettato - come riferito in un primo momento da alcuni operatori commerciali presenti al fatto - ma avrebbe perso l'equilibrio e sarebbe caduto di sotto;