Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

Anagni. Opposizione sulle barricate per i quattro assunti nello staff del sindaco; “soldi buttati”. La replica di Natalia; “l’opposizione abbaia alla luna. Tutto è stato fatto restando nelle prerogative del sindaco”

23 agosto 2019

Ad Anagni, l’opposizione polemizza sull’assunzione di quattro figure professionali nello staff del sindaco per i prossimi sei mesi, con una spesa di 37.000 euro. Questo infatti è quanto ha stabilito la determinazione 86 del 25 giugno scorso. La minoranza ha polemizzato soprattutto per l’assunzione di una figura, quella del collaboratore di supporto agli assessori. 
Questa la nota dell’opposizione:

“Rimaniamo veramente sbalorditi circa l'ultima assunzione avvenuta presso il Comune di Anagni. Questa Giunta ha sentito la necessità urgente di assumere un collaboratore di supporto agli Assessori. Oltre i due collaboratori del Sindaco e un addetto alle relazioni esterne, adesso ci mancava proprio questa figura. Tra l'altro, guarda caso, una candidata di una delle lista di Natalia e moglie di un ex assessore del Comune, presentatore di una lista sempre a sostegno di Natalia. Assurdo. Serve assumere personale sì, ma nei settori giusti, come ad esempio quello dei tributi e invece ecco l'ennesima inutile assunzione. Quale vantaggio porterà questa assunzione per i cittadini di Anagni? Semplice, nessuna. I cittadini pagheranno solo lo stipendio a questa persona. Invece bisognerebbe occuparsi delle strade comunali, dei giardini pubblici, della sicurezza, dei bisogni quotidiani dei cittadini. Basta scialare i soldi in questa maniera”.
A stretto giro di posta è arrivata la replica del sindaco Daniele Natalia;
«E’ nelle prerogative del sindaco la possibilità di scegliersi dei collaboratori a seconda delle necessità dell’ente, se ne ravvede il bisogno per ottimizzare la macchina amministrativa. Nel caso citato dalla minoranza, è stata individuata una persona che in queste cose ha 20 anni di esperienza. Pertanto, non si tratta di una neofita. Questo per quanto riguarda l’aspetto formale di una vicenda che non avrebbe bisogno nemmeno di giustificazioni. Sul piano politico, invece, critico l’ipocrisia di quelli della minoranza che hanno formato la nota. Si tratta di gente che vuole creare gossip e scandalo su una cosa che è completamente naturale. È naturale, infatti, che un’amministrazione, dovendo scegliere dei collaboratori, lo faccia utilizzando persone che si sentono vicine e di cui ci si può fidare. È una cosa che si fa, sottolineo, nella piena regolarità della legge. L’opposizione continui pure ad abbaiare alla luna. Noi da parte nostra continueremo a fare buona amministrazione».


TI POTREBBERO INTERESSARE

Il sindaco di Anagni, Fausto Bassetta, replica alle dichiarazioni dell’esponente del movimento “La Rete dei cittadini”, Enzo Colantoni, rilasciate dopo gli incarichi affidati ai consiglieri comunali: "Mi sembra doveroso precisare che sono stati conferiti incarichi di collaborazione e di supporto al sindaco, nelle materie non delegate agli assessori, su progetti e tematiche specifiche, con esclusione del potere di assunzione di atti aventi rilevanza esterna. Si parla, in particolare, di tematiche e progetti e non di deleghe o sub-deleghe, come ricorre nel gergo giornalistico e politico.
Sulle polemiche anagnine relative alle presunte voci di rimpasto in città, oltre alla smentita da parte del gruppo Progetto Anagni, è arrivato anche il parere di Daniele Natalia consigliere di opposizione. Che ha posto l'accento su un dato probabilmente “laterale” ma non per questo meno importante. E cioè il fatto che la riunione che ha dato origine alle voci si è tenuta nella sede di Progetto Anagni.
Con una comunicazione ufficiale, il consigliere comunale anagnino di maggioranza Giuseppe De Luca, ha deciso di rimettere nelle mani del sindaco Fausto Bassetta la sub delega alla protezione civile che gli era stata affidata all’indomani del suo passaggio in maggioranza. Il consigliere, entrato in consiglio nei banchi dell’opposizione, essendosi candidato con la coalizione che aveva come aspirante sindaco Roberto Cicconi, aveva infatti deciso di passare con bassetta, insieme allo stesso Cicconi qualche mese fa.
A proposito di opposizione, nell-intervento di Alessio Fenicchia.
Definite nei giorni scorsi le sette commissioni consiliari permanenti del consiglio comunale di Anagni, formate da otto membri tra esponenti di maggioranza e opposizione. Ecco la composizione.