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Perdite per circa 100mila euro per le società partecipate del Comune di Ferentino, il capogruppo della Lega Maurizio Berretta incalza il sindaco Antonio Pompeo: "maggioranza silente e dimessa"

19 luglio 2019

Una seduta di consiglio comunale caratterizzato dall'atteggiamento "dimesso e silente" della maggioranza consigliare a fronte delle gravi perdite delle due società partecipate Farmacie di Ferentino srl e Aulo Quintilio (scuola ex Paolini), rispettivamente quantificate in 60mila e 40mila euro. E' quanto afferma in una nota inviata a questa redazione il capogruppo della Lega al Comune di Ferentino Maurizio Berretta; "tutti i proclami degli ultimi sei anni della Giunta Pompeo - spiega Berretta - cadono sotto la succitata perdita complessiva di 100 mila euro. La maggioranza, su indicazione del sottoscritto bocciò negli ultimi Consigli comunali  la proposta di far nominare dal Tribunale di Frosinone un professionista per periziare il valore delle farmacie comunali, contrariamente, la stessa, si è ostinata ad avvalersi di un tecnico di parte proveniente dalla Campania, per il quale oggi tanti sono stati i dubbi sull’individuazione dello stesso, in quanto diverse sono le vicende giudiziarie pregresse e presumibilmente in corso con un processo iniziato nel 2017, sempre su vicende relative alla Pubblica Amministrazione. La perizia necessita’ della massima trasparenza, perche’ fin ad oggi il 51% e’ di proprieta’ dei Cittadini di Ferentino e troppe sono state le ombre in passato sull’operato in seno alla societa’. Oggi in Consiglio comunale si e’ decretato il fallimento delle 3 grandi operazioni finanziarie che vedono coinvolti i soci privati, la societa’ ex scuola paolini che matura perdite d’esercizio, per somme di centinaia di mila euro, fin dalla nascita, la Farmacie di Ferentino srl, che dopo una paremtesi di 2 o 3 anni di attivo irrisorio di poche migliaia di euro, matura 60.000,00 per l’ultimo esercizio finanziario e l’ampliamento del cimitero con le vicende giudiziarie note che vanno dalla presunta estorsione  con il metodo mafioso, alle presunte tangenti del consigliere e dell’ex assessore di maggioranza alla presunta corruzione con i la ditta appaltatrice.
Ad oggi nessun bilancio 2018 risulta approvato per le stesse societa’, queste sono tutte vicende che rischiano di ripercuotersi sia in seno alle finanze del comune, per qualche milione di euro ed al buon nome della Citta’ stessa. Fatto ancor piu’ eclatante, posto sempre dal sottoscritto, che le farmacie comunali oltre all’enorme massa passiva di qualche milione di euro, hanno anche debiti di natura tributaria, fatto gravissimo, essendo a controllo pubblico, ed al quesito nessuno dei consiglieri, assessori e sindaco, ha saputo dare una risposta.
Oggi di fatto, si e’ decretato il fallimento politico e amministrativo alle azioni poste dalla Giunta Pompeo.
E’ chiaro in seno alla maggioranza un clima di lassismo e sfiducia sulle problematiche della Citta’, una Comunita’ intera lasciata al libero arbitrio su tutti gli aspetti piu’ importanti, dalla questione etica e morale, alla sicurezza cittadina, al sociale, alla questione ambientale e soprattutto a quella di natura economica. Come opposizione, ci siamo resi disponibili per l’ennesima volta a collaborare per risolvere le questione annose che attanagliano Ferentino, ma la maggioranza di per se e’ trincerate dietro un muro invalicabile".


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La società partecipata Aulo Quintilio sotto la lente del gruppo politico "DemocraticaMente Ferentino"; il consigliere comunale Maurizio Berretta deposita una interrogazione a risposta scritta ed urgente
A firma dei Consiglieri comunali Marco Maddalena, Maurizio Berretta, Gianni Bernardini e Marco Valeri è stata presentata una richiesta di consiglio comunale straordinario ed urgente con un ordine del giorno per mettere fine alla “Gestione fallimentare della società partecipata AULO Quintilio” e per ridare la funzione pubblica all’ edificio Paolini, come è stato nel passato, "visto che l’ amministrazione comunale con il suo comportamento arrogante non permette i passaggi formali necessari in consiglio comunale relativi alla società partecipata". Si legge nella nota inviata a questa redazione dai quattro consiglieri:
I consiglieri comunali di Ferentino Maurizio Berretta, Marco Maddalena, Gianni Bernardini e Marco Valeri hanno scritto in questi giorni una lettera al Commissario Liquidatore della Banca Etruria, prof. avv. Giuseppe Santoni con la richiesta “di effettuare le relative verifiche ed iniziative”. Infatti, secondo quanto riferiscono i quattro battaglieri consiglieri, la vicenda della Banca Etruria si intreccia con la STU di Ferentino poiché il socio privato della Aulo Quintilio spa –società partecipata del Comune di Ferentino - ovvero la Casamari Engineering srl, è controllata da altra società, la Iride srl, che ne possiede il 70% delle quote.
Una interrogazione a risposta scritta ed urgente per chiedere conto della convenzione riguardante l'attività estrattiva in località Sigillo di Ferentino; a scriverla e a recapitarla al sindaco di Ferentino Antonio Pompeo e al presidente del consiglio comunale è stato il consigliere di Democraticamente Ferentino Maurizio Berretta; si legge nella interrogazione di Berretta:
Di seguito riportiamo la risposta del sindaco di Ferentino Antonio Pompeo alla nota del consigliere comunale Maurizio Berretta pubblicata oggi sul nostro giornale: