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Operazione Urban Waste. "Una ditta avrebbe avrebbe assunto un amico di infanzia di un esponente politico del Comune di Anagni su sua espressa richiesta": l'opposizione insorge e chiede lumi al sindaco Daniele Natalia

4 luglio 2019

"Apprendiamo dalla stampa della vasta operazione condotta dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone, denominata Urban Waste, che ha portato all'arresto di imprenditori e tecnici comunali della Provincia di Frosinone e Roma". Inizia così la nota inviata a questa redazione dai consiglieri comunali dell'opposizione (ad esclusione del dott. Antonio Necci). "Dalla stessa stampa - continua poi la nota - si legge che anche il comune di Anagni potrebbe rientrare nell'operazione in quanto, si legge nell'informativa,  una ditta per ottenere futuri appalti dal Comune di Anagni, avrebbe assunto un amico di infanzia di un esponente politico del Comune su sua espressa richiesta.

Addirittura a questa ditta nell'agosto del 2018 veniva affidato l'appalto di disinfestazione del Comune facendo risultare un'indagine di mercato mai avvenuta e senza aver visionato il preventivo prima dello stesso affidamento.

Un fatto gravissimo, su cui deve essere fatta luce immediatamente perché questa storia lede la credibilità delle istituzioni anagnine.

Chiediamo al sindaco di far chiarezza sulla vicenda, di rendere pubblico quanto a sua conoscenza che non sia vincolato dal segreto istruttorio".


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Seduta di consiglio comunale infuocata, lunedì 12 settembre, a Sgurgola, con l'opposizione consigliare "costretta" ad abbandonare l'aula con la promessa di "rivolgersi alle autorità competenti per denunciare quanto accaduto". A mettere nero su bianco quanto accaduto nel piccolo comune lepino sono stati i consiglieri di minoranza Claudio Colicchia (Gruppo Civico Sgurgola nel cuore), Sandro Pace e Massimo Corsi (Movimento Popolare Sgurgola Viva): "abbiamo optato per l'abbandono dell'aula consigliare - spiegano i tre battaglieri consiglieri di minoranza - visto che gli argomenti non possono essere sottoposti a votazione, in quanto il deposito degli atti concernenti gli stessi non è avvenuto nei termini previsti e precisamente almeno ventiquattro ore prima dell'inizio della seduta". Sono stati gli stessi consiglieri, poi, a chiedere il rinvio, ai sensi dell'art. 29 comma 2 e dell'art. 50 comma 3 del Regolamento del Consiglio Comunale, riguardo alla discussione del Punto 2, 3 e 4 dell'Ordine del Giorno della seduta di assise civica. "Non è la prima volta - ci tengono a sottolineare i tre consiglieri - che lamentiamo la mancata presentazione dei documenti in tempo, prima della seduta di consiglio comunale".
Sulla crisi che ha portato alla fine dell'era Bassetta riceviamo e pubblichiamo la nota dei consiglieri di minoranza.
A proposito di opposizione, nell-intervento di Alessio Fenicchia.
Sgurgola. A spasso per il paese nonostante fosse sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari: arrestato dai Carabinieri Un uomo di Sgurgola, tratto in arresto nelle scorse settimane, è stato nuovamente fermato dai Carabinieri della stazione di Sgurgola agli ordini del mar. Gaetano Sodano in quanto sorpreso mentre si trovava fuori dalla sua abitazione pur essendo sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari; l'uomo - del quale non sono state rese note le generalità - è stato accompagnato al carcere di Frosinone dagli stessi militari.
Da Marco Valeri, consigliere comunale all'opposizione, riceviamo la seguente nota che di seguito pubblichiamo in forma integrale: