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Anagni. Duro giudizio dell’opposizione sui primi 12 mesi dell’amministrazione Natalia; “un anno perso per il Comune. È necessario un cambio di passo”

26 giugno 2019

Riceviamo e pubblichiamo la nota con ka quale l’opposizione consiliare giudica i primi 12 mesi dell’amministrazione capitanata dal sindaco Daniele Natalia.
“Un anno di amministrazione del Sindaco Natalia: 12 mesi persi per Anagni. E’ solito quando inizia un nuovo mandato di governo attendersi, accanto alla progressiva realizzazione di una programmazione di mandato, alcuni interventi significativi nei primi 100 giorni di nuova gestione amministrativa. Ad Anagni, vista l’inconsistenza dei primi 100 giorni di questa amministrazione Natalia, abbiamo atteso 12 mesi per provare a tirare le prime somme. Non ci siamo! Un’ amministrazione cominciata male, senza alcuna programmazione di sviluppo per Anagni, che già ora sembra trascinarsi stancamente verso il suo epilogo: -nessun piano di ripresa di un commercio decimato e sofferente in centro come nei quartieri; -nessuna programmazione di sviluppo turistico e ritorni economici / occupazionali alla città; -nessun piano per la mobilità e la pedonalizzazione del centro storico; -nessuna visione verso lo sviluppo di servizi di quartiere sul territorio o di valorizzazione di particolari aree agricole o paesaggistiche; -nessuno intervento strutturale a favore delle fasce più deboli come bambini ed anziani; -nessuna utile considerazione sui tavoli della politica regionale e parlamentare; -nessuna proposta / iniziativa fondata e percorribile sul tema dell’ex ospedale; -nessuno intervento qualificato per il recupero di competitività in tema produttivo / industriale. Se poi aggiungessimo lo stato della viabilità urbana e sul territorio, la dispersione di denaro pubblico in mille rivoli, la perdurante chiusura del parcheggio San Giorgetto e lo stato di abbandono di quello dello scalo ferroviario, ecc. il quadro sarebbe, oltre che desolante, veramente mortificante verso tutti i cittadini di Anagni. Eppure di esperienza amministrativa il Sindaco Natalia ne avrebbe avuta da vendere visto che è stato consigliere e assessore con la Giunta Fiorito, consigliere, assessore e vice sindaco con la Giunta Noto e acerrimo oppositore alla Giunta Bassetta! Una Giunta di governo nata male con assessori di scarse capacità ed un Sindaco che, anziché preoccuparsi di lavorare ad un improcrastinabile rilancio della città di Anagni, si distingue in banalità di propaganda su facebook e ritorni alla vecchia disastrosa politica di inizio anni 2000. Un’amministrazione che in sei mesi non riesce neanche a fare sintesi per sostituire il dimissionario assessore Pace con delega ai Lavori Pubblici, Edilizia Scolastica, Project Financing, Industria, Reti Infrastrutturali, Pubblica Illuminazione e Rapporti con il Gestore Idrico Integrato è un’amministrazione irresponsabile e fallimentare che continua ad allontanare Anagni dallo sviluppo e dalla qualità della vita per i suoi cittadini. Ad Anagni, oltre che un cambio di passo, è urgente un cambio di competenze e responsabilità.”


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