Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

1400 euro di soldi pubblici per volare a Gniezno (Polonia), città gemellata con Anagni, l'opposizione insorge

"all'epoca la delegazione dell'amministrazione Bassetta partì dall'aereoporto di Ciampino con un volo low cost con spese di andata e ritorno completamente a carico degli amministratori" - 5 giugno 2019

Tre giorni a Gniezno interamente pagati con fondi pubblici: costerà 1400 euro il viaggio della delegazione anagnina (assessore, consiglieri di maggioranza e esponenti della pro-loco) nella ridente cittadina polacca di quasi 70mila abitanti, da tanti anni legata ad Anagni da un solido e vincolante patto di gemellaggio.  
La visita, che durerà dal 5 all'otto giugno, come si evince dalla delibera è finalizzata alla organizzazione dei festeggiamenti del XXV anniversario della istituzione del gemellaggio tra le due città.
La nota spese non è però sfuggita ai consiglieri di opposizione Gianluigi Ferretti, Nello Di Giulio, Valeriano Tasca, Sandra Tagliaboschi e Fernando Fioramonti che in una nota congiunta inviata a questa redazione fanno sapere di apprendere "con stupore che l'iniziativa è sollecitata dalla pro-loco per promuovere il progetto "Promuoviamo la nostra città e i suoi tesori", che con nota 14777 del 16 maggio 2019 chiede al Comune di Anagni un contributo economico di euro 1400 per spese di viaggio e per omaggi alle autorità".
 Secondo quanto riferito dai battaglieri esponenti della minoranza, la giunta comunale, "con grande celerità", lo stesso 16 maggio aveva concesso con delibera n.159 il contributo di euro 1400 alla pro-loco, utili - in sostanza - a pagare il viaggio di andata e ritorno dell'assessore e di chi lo seguirà in Polonia.

"Oggi - spiegano Gianluigi Ferretti, Nello Di Giulio, Valeriano Tasca, Sandra Tagliaboschi e Fernando Fioramonti - ci corre l'obbligo ricordare che a maggio 2015, in occasione del ventesimo anniversario di gemellaggio, la delegazione dell'amministrazione Bassetta partì dall'aereoporto di Ciampino con un volo low-cost con spese di andata e ritorno completamente a carico degli amministratori senza gravare sulle casse comunali; erano altri tempi, questa volta il viaggio lo pagheranno i cittadini di Anagni! 1400 euro per organizzare un programma di eventi che poteva tranquillamente essere redatto a distanza con l'uso dei mezzi di comunicazione. A novembre con delibera n. 178 vennero concessi alla pro-loco euro 2900 per l'accoglienza delle autorità polacche, per creare una rete di scambio turistico. Ad aprile con delibera n. 112 vennero concessi altri 2500 euro per un torneo di calcio tra la rappresentativa della città di Anagni e quella di Gniezno. Sempre ad aprile con delibera n. 120 vennero concessi 344 euro, sempre alla pro-loco, per incrementare i rapporti di scambio turistici.
Oggi 1400 euro per pagare le spese di viaggio ai rappresentanti politici. Totale euro 6.800!
Premesso che siamo convinti che il nostro Comune debba continuare i rapporti di scambio culturale e di gemellaggio con la città di Gniezo e con le altre città, siamo altrettanto convinti che sia un grande errore quello di far sostenere le spese di viaggio ai nostri concittadini, i politici avrebbero tranquillamente potuto utilizzare i rimborsi che percepiscono in qualità di amministratori.
Riteniamo inoltre che sia giusto interrogare l'assessore alla Cultura e al Turismo e gli stessi rappresentanti della pro-loco su quale sia stato il reale ritorno turistico, economico e culturale per la città di Anagni e per i nostri concittadini, giacchè questa rete di scambi a noi sembra non essere mai partita, visto che di turisti polacchi ad Anagni ne vediamo ben pochi, così come non siamo a conoscenza di questa grande esportazione verso la Polonia di prodotti della nostra enogastronomia".
"Trovo ridicolo - ha detto il primo cittadino Daniele natalia - fare polemica su una questione del genere, visto che si tratta di un viaggio istituzionale, i cui costi per definizione non possono gravare sulle spalle dei singoli partecipanti. Aggiungo che, in ogni caso, il Comune paga solo le spese di viaggio; tutto il resto è a carico dei partecipanti e della città di Gniezno che ci ospita".

 


TI POTREBBERO INTERESSARE

Un consiglio comunale fiume; oltre cinque ore per sette punti, tre dei quali accorpati (quelli relativi alle variazioni di bilancio). Una maratona che in alcuni punti ha visto momenti di tensione tra opposizione e maggioranza. Con Sandra Tagliaboschi (Partito Democratico) che ha minacciato di denunciare il presidente del consiglio comunale Giuseppe De Luca al Prefetto. E con il sindaco Daniele Natalia ad apostrofare la consigliera con un perentorio “Sandra azzittate!”.
Elezioni amministrative 2018. Anagni al voto: è ballottaggio tra Daniele Tasca e Daniele Natalia; chi entra e chi resta fuori. Tutti i nomi
La maggioranza diserta le riunioni delle commissioni consigliari, l'opposizione insorge: "Anagni tornata nelle nebbie dell'approssimazione amministrativa"
Le minoranze consiliari intervengono con una nota inviata a questa redazione per declamare il vuoto politico e amministrativo dell'amministrazione guidata dal sindaco Daniele Natalia
A mezzogiorno di oggi - sabato 12 maggio - è scaduto il termine per la presentazione delle liste. Sono decine le liste, salvo eventuali esclusioni, che si contenderanno i posti disponibili al consiglio comunale cittadino che sarà rinnovato alla tornata elettorale del 10 giugno prossimo.