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Anagni. La maggioranza approva il bilancio preventivo. Critiche dalla minoranza: “manca una strategia precisa”. il sindaco Daniele Natalia: “inizia una fase nuova per la città”. Ufficialmente entrato in assise Antonio Necci

15 aprile 2019

Un consiglio comunale durato quasi 5 ore, quasi interamente centrato sull’approvazione del bilancio preventivo, il primo atto ufficiale della giunta capitanata da Daniele Natalia. E’ quello che è andato in scena nel pomeriggio, ma è durato fino a sera, di lunedì 15 aprile ad Anagni. Ad aprire i lavori è stato il sindaco, che ne ha approfittato per fare gli auguri a Gian Luigi Ferretti, neo eletto consigliere provinciale. Il sindaco ha poi fatto gli auguri anche ad Antonio Necci, subentrato in consiglio nelle fila della minoranza al posto di Daniele Tasca, dimessosi appena qualche giorno fa. Nel suo breve discorso Necci ha ricordato che “è la seconda volta che siedo in questo consiglio” e ha ribadito di essersi presentato con la lista Medici per l'ambiente. Cuore della discussione è stata però la discussione sul bilancio di previsione. A illustrare il documento è stato l'assessore al bilancio Carlo Marino, che è partito dalla sottolineatura del parere favorevole dato al riguardo dai revisori dei conti. L'assessore è passato poi a illustrare i dettagli, mettendo in evidenza i vari settori coinvolti, come la cultura, l'urbanistica, i servizi, lo sport e l'istruzione. Dopo l’illustrazione di Marino è stata poi la volta dei consiglieri di opposizione. Che hanno chiesto, prima di poter intervenire, che i vari consiglieri comunali di maggioranza illustrassero ognuno il proprio settore di riferimento. Dopo l’esposizione dei consiglieri di maggioranza, è stata la volta dei consiglieri della minoranza. Che hanno tutti criticato la mancanza di concretezza dei consiglieri di maggioranza. La Tagliaboschi, per esempio, ha ricordato i circa due milioni di euro delle variazioni di bilancio messi da parte a dicembre, chiedendo “che cosa è stato fatto con quel denaro”, ed ha ricordato la necessità di un vero assessore ai lavori pubblici, chiarendo che “forse il ritardo nella nomina del nuovo assessore nasce dal fatto che è difficile trovare un equilibrio nella maggioranza”. Analogo il tono del consigliere dei 5 Stelle Fioramonti; che ha puntato soprattutto il dito sui molti tagli alle spese contenuti nel documento unico di programmazione. Ferretti invece ha puntato sulla mancanza di una vera e propria visione strategica nella maggioranza. Toni molto critici anche da Nello Di Giulio che ha pure rimarcato l'assenza di un assessore ai lavori pubblici. Anche Valeriano Tasca è stato molto critico spingendosi a parlare di un bilancio “poco coraggioso, quasi bassettiano”. Nelle loro repliche, i consiglieri di maggioranza hanno ognuno rivendicato la bontà del proprio lavoro. La sintesi è stata affidata al sindaco. Che ha difeso le scelte e gli uomini della sua maggioranza.  Elencando i molti progetti portati avanti, come la rigenerazione urbana, il lavoro sulla discarica di Radicina,  l’impegno per superare la drammatica crisi occupazionale. Riguardo all'assenza di un assessore ai lavori pubblici Natalia ha poi detto “mi assumo la responsabilità di aver preso in carico questo settore; l'assessore vero e proprio arriverà più tardi; ma voglio garantire a tutti che le opere contenute nel piano di opere pubbliche verranno realizzate, come ad esempio la valorizzazione della zona di Piscina e la valorizzazione del centro storico”. Natalia anche difeso la scelta di non alzare le tasse, chiedendo infine alla minoranza uno sforzo di responsabilità, con un voto  a favore del bilancio preventivo. Voto che però non è arrivato; tutti i consiglieri di minoranza, a parte Antonio Necci che è uscito al momento del voto giustificandosi col fatto di non avere ancora maturato le conoscenze adatte per esprimere un parere argomentato, hanno votato contro. Il bilancio stato quindi approvato con 11 voti favorevoli e 5 contrari prima che alle 20.05 il presidente del consiglio Giuseppe De Luca dichiarasse ufficialmente chiusa la seduta.


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