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Presunta causa contro il Comune di Anagni per la mancata promozione di un funzionario, interviene l'ex sindaco Fausto Bassetta

26 marzo 2019

"Come al solito c'è sempre chi tenta di distorcere le notizie per uso e consumo politico, non rendendo un servizio serio e corretto"; a metterlo nero su bianco, in una nota inviata a questa redazione, è l'ex primo cittadino di Anagni col. Fausto Bassetta. Il riferimento è alla presunta causa contro il Comune di Anagni per la mancata promozione di un funzionario a livello dirigenziale. "E' opportuno precisare - spiega l'ex sindaco - che la precedente amministrazione non poteva riconoscere alcuna posizione dirigenziale, perché l'ente non prevede posizioni dirigenziali, ma soltanto responsabili di servizio. A tal proposito, proprio per strutturare l'ente su aree dirigenziali, era stata adottata una delibera nel settembre 2017, revocata (non annullata, come erroneamente riferito) senza plausibili ragioni dall'ultimo commissario prefettizio. La dirigenza, d'altra parte, secondo la normativa introdotta proprio nel 2014, deve essere attribuita mediante un pubblico concorso e non per promozione interna. Posizioni dirigenziali riconosciute precedentemente e con contratti a tempo determinato, anche dal precedente commissario  (contratti venuti a cessare per fine mandato, come espressamente statuito) vanno giustificate da chi le ha concesse. Gli eventuali errori, compresa la durata qualora riconosciuti dal giudice - si legge ancora nella nota - attengono al contratto che non è stato sottoscritto dall'amministrazione Bassetta. La precedente amministrazione ha sempre voluto operare nella correttezza formale e sostanziale, anche perché non si è mai capito - come mai in precedenza - il trattamento dirigenziale sia stato riconosciuto a un solo funzionario del Comune. Ci auguriamo - conclude Bassetta - che l'attuale amministrazione sappia tutelare gli interessi dell'ente e della città, al di là delle spade di Damocle".


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