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Anagni. La nota delle opposizioni consigliari: "dalla maggioranza solo vuoto politico e festival delle chiacchiere"

7 febbraio 2019

Da Nello Di Giulio per il gruppo "Anagni Cambia Anagni", Daniele Tasca per la coalizione "Anagni Terra Nostra", Valeriano Tasca per il gruppo "Casapound",  Gianluigi Ferretti per il gruppo "Idea Anagni", Fernando Fieramonti per il gruppo "M5Stelle", Sandra Tagliaboschi per la coalizione "Noi per la Città" riceviamo questa nota che di seguito pubblichiamo integralmente e senza modifiche:

“Il vuoto politico assoluto emerge negli sterili comunicati di risposta della maggioranza consiliare e del Sindaco al comunicato unico dei consiglieri di minoranza.
Prima di tutto sarebbe bene che alcuni esponenti dell’attuale amministrazione comprendano la differenza che intercorre tra rappresentante di un movimento politico ed il ruolo di consigliere comunale. Naturalmente  dovrebbero impiegare un po' del loro tempo per leggere lo Statuto ed il Regolamento Comunale in luogo, magari, di stare tutto il giorno sui social a pubblicare ancora "spot elettorali".
Sarebbe bene che capiscano, quindi, che la campagna elettorale è finita, che le elezioni ci sono già state e che ora gli compete il "fare" e "fare bene" se ne sono capaci.
Altro che il festival continuo delle chiacchiere!!
La minoranza consiliare è intervenuta su un tema delicato quale quello della 'delega vacante' dei  "Lavori Pubblici, Edilizia Scolastica, Industria, Project Financing e rapporti con il Gestore della Rete" e la maggioranza risponde con due/tre comunicati distinti, parimenti inconsistenti dimostrando, oltre dell'essere divisa, sempre più lontananza dai problemi reali e dall'attese dei cittadini.
Speciose, tra l'altro,  le dichiarazioni di tale parte della maggioranza e del Sindaco sulla questione della presunta 'continuità' di alcuni consiglieri. Bene aver chiaro, a tal proposito, che questa  presunta "maggioranza di cambiamento" si distingue per  l'adesione a suo interno per un bel numero di consiglieri, compreso lo stesso Presidente del Consiglio,  che appoggiavano l'ex sindaco Bassetta; senza dimenticare anche la continuità di ruolo del dimissionario assessore Pace o le provenienze del futuribile assessore Ciprani, oggi comodamente nella seggiola di segretaria del nuovo Sindaco.
Circa l'ammonimento sulle parentele sfugge a questa maggioranza che, ad esempio, la loro consigliera  Sig.ra Valentina Cicconi è delegata nella stessa materia che aveva avuto il fratello ed il papa' in altre precedenti amministrazioni o che l’assessora "fantasma" al commercio,  Sig.ra Floriana Retarvi, è la continuita' -fallimentare- del padre assessore al medesimo ramo  dell’amministrazione Noto . Quindi, per carità, non si risponde al vuoto amministrativo odierno con accuse senza senso!
Tutti colgono come il Sindaco Natalia sia in difficoltà con un tale gruppo amministrativo, ma egli dovrebbe assumere, a parere di buonsenso, un ruolo più istituzionale di rappresentante della città, che  non continuare a farsi garante di 'capicordata' di turno della sua maggioranza. Il sindaco dovrebbe tracciare e riferire di progetti di sviluppo della città e non fare ancora soliti spot elettorali sui social lontani da ogni concreta realizzazione. Sul parcheggio multipiano, ad esempio, abbiamo sentito affermare da tempo l’inizio di lavori imminenti e invece, a quanto pare, ancora deve essere fatta la relativa progettazione.
La sgangherata risposta al comunicato congiunto della minoranza consiliare è un segno tangibile delle debolezza amministrativa di questa maggioranza e la fine della 'luna di miele' con la città di Anagni che si sta accorgendo pian piano che, al di là delle parole, di "fatti veri' fino ad oggi si è visto assolutamente molto poco.


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Liste a sostegno della candidatura a sindaco di Nello Di Giulio
Il capogruppo di Anagni Terra Nostra Daniele Tasca, candidato a sindaco della coalizione battuta al ballottaggio da Daniele Natalia, firma la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle per far entrare il Comune di Anagni nel circuito SPRAR, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, servizio del Ministero dell'Interno che in Italia gestisce i progetti di accoglienza, di assistenza e di integrazione dei richiedenti asilo a livello locale. Il gesto provoca una fibrillazione con il gruppo di Casapound, che aveva rappresentato il partito di maggioranza della coalizione proprio di Tasca. Il leader di Casapound Anagni Valeriano Tasca si dichiara “sconcertato per la decisione nella quale non ci riconosciamo assolutamente”. Chiarendo di aver già creato un gruppo autonomo in consiglio. Se non è una spaccatura, poco ci manca. Tutto è successo ieri, quando, come detto, il MoVimento 5 Stelle ha presentato presso il Comune di Anagni una mozione per chiedere l'ingresso del Comune nel sistema dello SPRAR. Un modo per far sì che a gestire la presenza dei rifugiati in zona siano i Comuni e non solo la Prefettura. Fino ad ora infatti ad occuparsi della vicenda era appunto la Prefettura con il sistema dei CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria) che di fatto poi bypassavano il sistema dei Comuni. Spesso provocando tensioni tra i Comuni e la Prefettura. Secondo i 5 Stelle, l'adesione allo SPRAR permetterebbe al Comune di gestire direttamente il flusso dei rifugiati, consentendo