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Anagni. Simone Pace rassegna le dimissioni da assessore ai Lavori Pubblici; si apre una fase nuova: "contro di me indegna campagna mediatica, sviluppatasi intorno ad una vicenda assolutamente inesistente"

14 gennaio 2019

A sette mesi, circa, dall'esito della tornata elettorale che l'ha portata al governo della città, la giunta comunale capitanata dal primo cittadino Daniele Natalia si ritrova a dover fare i conti con il primo vero e proprio scossone della storia della consiliatura; è stata protocollata questa mattina al palazzo comunale, infatti, la lettera con la quale l'assessore ai Lavori Pubblici Simone Pace rimette la propria delega nelle mani del sindaco, rassegnando le dimissioni dall'incarico. Parla di "decisione maturata dopo un'attenta riflessione" e di "processo mediatico" senza precedenti, "sviluppatosi intorno ad una vicenda assolutamente inesistente in quanto fondata su un provvedimento che non prova alcunchè circa i fatti contestati" Simone Pace che - tra l'altro - ricorda al sindaco e, indirettamente all'intera cittadinanza, di aver "intrapreso un percorso che mi darà la possibilità di dimostrare la mia assoluta innocenza e, soprattutto, di far emergere come sono andati veramente i fatti, evidentemente distorti dalla maggior parte degli organi di stampa". 
Spiega, Simone, nella sua lettera indirizzata al primo cittadino: "come sai bene, essendo tu, sia un politico che un avvocato, è costume che la società ti condanni senza attendere la fine del processo e, da parte di molti, non solo del mondo politico, è prassi sentenziare e screditare non solo la “persona” ma tutto il mondo che la circonda. Siccome io, convintamente, ho voluto che la tua compagine andasse al governo della città e credo che sia un’amministrazione che farà tanto e bene, solo l’idea che questo problema che mi ha coinvolto possa sminuire e delegittimare il virtuoso percorso amministrativo intrapreso mi angoscia più della questione stessa che devo affrontare.
E allora, esclusivamente per senso di responsabilità politica e al fine di permetterti di continuare senza alcun ostacolo o interferenza mediatica esterna il percorso amministrativo, ritengo opportuno rassegnare le mie dimissioni chiedendoti di serbare nei miei confronti quella fiducia che, al momento della chiarezza dei fatti contestati, potrà essere foriera di un nuovo rapporto in continuità con l’attuale. In ogni caso, sappi che è mia intenzione tutelare la mia immagine personale, politica e morale in tutte le sedi più opportune nei confronti di tutti coloro i quali, riportando notizie false e senza neppure minimamente informarsi sugli aspetti giuridici sottesi alla vicenda che mi riguarda, hanno screditato la mia persona".
Si apre ora dunque una fase nuova per la politica cittadina durante la quale il sindaco e il suo team valuteranno il da farsi, alla luce di quanto è accaduto questa mattina; i nomi di coloro che potrebbero andare a prendere il posto di Simone sono diversi ma per scoprire quale sarà il futuro dell'importante assessorato bisognerà attendere ancora qualche giorno.

IVAN QUISELLI


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I tremendi ed odiosi atti vandalici perpetrati nella notte tra venerdì e sabato nei piani inferiori del parcheggio di san Giorgetto, a due passi dal presidio ospedaliero, non ha lasciato indifferenti i tanti cittadini di Anagni e anche di fuori città che - attraverso i vari social-network - hanno commentato con parole più o meno dure quanto accaduto. "Sono in programma nell'agenda di questo assessorato - spiega Simone Pace, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Anagni - degli interventi migliorativi dell'intera area. Una parte di questi lavori spetta alla società che gestisce le strisce blu, che si è aggiudicata la gara con offera migliorativa riguardante proprio il multipiano san Giorgetto; l'altra parte spetta al Comune".