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Anagni. Le dimissioni di Simone Pace dalla carica di assessore ai Lavori pubblici scuotono la politica cittadina; le opposizioni: "dimissioni tardive". Il sindaco Daniele Natalia: "clamore bieco e strumentale"

Impazza, intanto, il toto-nomi: tra le ipotesi più accreditate, quella che vede Enzo Ciprani quale successore dello stesso Pace - 14 gennaio 2019

Scuote, e non poco, la politica cittadina l'annuncio delle dimissioni rassegnate questa mattina da Simone Pace dalla carica di assessore ai Lavori pubblici del Comune di Anagni; a far tremare il palazzo, nei giorni scorsi, era stata la notizia secondo la quale l'ormai ex membro della giunta capitanata dal sindaco Daniele Natalia era stato raggiunto da un decreto penale di condanna (contro il quale i suoi legali hanno già presentato ricorso) per vicende legate alla scorsa campagna elettorale, durante la quale - i fatti sono comunque tutti ancora da dimostrare - lo stesso ex assessore e un suo fidato avevano velatamente minacciato una donna intimandole di "mettersi in lista" per non perdere il posto di lavoro sugli scuolabus: "una vicenda assolutamente inesistente in quanto fondata su un provvedimento che non prova alcunchè circa i fatti contestati", aveva commentato Simone nella nota pubblicata questa mattina - lunedì 14 gennaio - da anagnia.com.

Il primo a raccogliere le parole dell'ex assessore è stato il primo cittadino di Anagni Daniele Natalia; ecco la sua nota, inviata per conoscenza anche agli organi di stampa locali, con la quale il sindaco ha risposto a Simone Pace: 

Caro Simone,
la valenza morale oltre che politica della tua persona mi ha portato a stringerti la mano in campagna elettorale per un accordo politico che ha contribuito a farmi intraprendere questa esperienza amministrativa da sindaco della città. E di questo te ne sono e te ne sarò sempre grato. La questione che ti ha coinvolto, per quanto io sia sicuro che sarai in grado di dimostrare la verità e la tua innocenza, sta suscitando tanto clamore, spesso bieco e strumentale, da parte di chi ha interesse a screditare la nostra amministrazione non considerando che invece arreca solo danno all’immagine della città.
La tua scelta ti rende onore e dimostra non solo la serietà della persona che sei ma anche la tua capacità politica e da leader di un gruppo politico che, ti assicuro, non sarà delegittimato e potrà continuare a portare avanti il programma elettorale sottoscritto.
Il tuo senso di responsabilità mi induce non solo a ringraziarti ma anche a garantirti che, al momento della chiarezza dei fatti, avrai formalmente di nuovo la mia fiducia amministrativa, per altro mai venuta meno, perché quella personale e politica unita a stima e amicizia è rimasta tale.


Daniele Natalia 

Meno tenere le parole dei rappresentanti dell'opposizione; due voci su tutte, quella di Valeriano Tasca (Casapound) che ha fatto riferimento a dimissioni arrivate addirittura “in ritardo” rispetto a quanto avvenuto e quella di Sandra Tagliaboschi (Partito Democratico) che ha parlato di gesto “inevitabile”.

Si è aperta, intanto, la caccia al nome di colui o colei che sarà chiamato/a a sostiture Simone Pace nel ruolo di assessore ai Lavori pubblici; non si sbilancia, per ora, il sindaco Daniele Natalia: “seguirò il parametro che ho sempre seguito durante la campagna elettorale e dopo; non dimentico di essere stato eletto insieme ad una coalizione composta da diverse liste. Per cui mi vedrò entro poco tempo con i responsabili delle liste che hanno sostenuto Simone Pace; ascolterò le loro indicazioni; e poi ovviamente deciderò, nell'interesse esclusivo della città”.

Scartati nomi eccellenti, direttamente o indirettamente coinvolti nelle indagini in corso da diversi mesi da parte del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Frosinone dalle quali - a breve - potrebbero saltar fuori amare sorprese, sembra si voglia andare nella direzione della continuità tanto che Enzo Ciprani, politico di lungo corso, sodale dello stesso Pace e instancabile portatore di voti, pare essere l'ipotesi più accreditata per il ruolo di assessore ai Lavori pubblici. Non mancano, però, voci altrettanto attendibili che parlano invece di "figura tecnica esterna"; in questo caso, il nome ricorrente è quello di Paolo Lanzi, giovane ed affermato professionista, già membro della maggioranza che negli scorsi anni sostenne l'amministrazione dell'ex sindaco Fausto Bassetta. 

Ivan Quiselli


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