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Anagni. Archiviazione per la Credit On. Tagliaboschi: “Esito scontato”. Natalia: “il nostro scopo era solo quello di fare chiarezza. Non abbiamo mai voluto diffamare nessuno”

18 novembre 2018

Si conclude con una archiviazione la vicenda della Credit-on di Anagni. Una questione che nello scorso autunno aveva creato parecchi grattacapi alla maggioranza dell’allora sindaco Bassetta. La polemica aveva di fatto provocato l'apertura della fase finale della crisi che avrebbe poi portato alla fine della giunta di centrosinistra nella città dei papi. Di lì a poco infatti ci sarebbe stata anche la polemica sul bilancio consolidato, con l’uscita dell’assessore Tagliaboschi dalla giunta, la conseguente uscita del Pd dalla maggioranza, e la fine dell’esperienza di Bassetta in comune. Qualche giorno fa infatti la Procura della Repubblica di Frosinone ha deciso di archiviare la vicenda della Credit on. Il caso, come noto, è relativo alle polemiche scatenate nell'autunno scorso da un esposto prodotto da alcuni consiglieri di minoranza arrivati, dopo le comunali di giugno, in maggioranza; tra questi, l'attuale sindaco Daniele Natalia. Nell’esposto si contestava l'attribuzione alla Credit on del servizio di riscossione dei tributi del comune di Anagni. una attribuzione, secondo i sottoscrittori dell’esposto, fatta senza una vera e propria gara, ma dando il servizio in maniera assolutamente diretta. Sulla questione erano state prodotte anche alcune interrogazioni comunali.  
La Procura della Repubblica ha invece, come detto, ritenuto che non ci fossero gli estremi di carattere penale. Ed ha quindi disposto quindi l'archiviazione della vicenda. La notizia ha ovviamente causato molte reazioni in città. Per l'allora assessore al bilancio del comune di Anagni Aurelio Tagliaboschi si è trattato di un esito “scontato”. Tagliaboschi ha voluto poi soprattutto rendere omaggio al dottor Serrato, capo servizio di settore finanziario, che era stato “massacrato” per quello che è accaduto. Una circostanza che ora potrebbe causare anche strascichi di natura legale. Opposto ovviamente il parere dell’allora consigliere di opposizione, ed attuale sindaco, Daniele Natalia “a suo tempo abbiamo prodotto un esposto, attraverso il quale chiedevamo chiarezza sui conti. La procura  ha stabilito che non ci sono stati estremi di carattere penale e quindi la chiarezza su questo è stata fatta. Quanto alle voci di una diffamazione nei confronti di qualche funzionario amministrativo- ha concluso Natalia- noi non abbiamo voluto mai diffamare nessuno, ma semplicemente chiedere conto di vicende che hanno a che fare con i cittadini di Anagni”.


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Di seguito riportiamo integralmente l'interrogazione consigliare presentata da Giuseppe De Luca, avvocato:
Non accenna a placarsi la polemica tra maggioranza ed opposizione ad Anagni sul caso Credit On. Anzi, qualche giorno fa i toni hanno subìto un ulteriore inasprimento, con la minaccia concreta che il caso possa arrivare sul tavolo dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. A farsi sentire è stato il consigliere d’opposizione Giuseppe De Luca.
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