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Fiuggi Civica conferma la propria contrarietà alla nomina del CdA di ATF; Fabrizio Martini: "grande ambiguità nei ripensamenti a sorpresa della maggioranza: in politica dove non c’è chiarezza, spesso si sviluppa il fallimento"

4 novembre 2018

"Mai fu più breve la carriera di un Amministratore Unico in ATF: sostituito da un Consiglio d’Amministrazione dopo pochi giorni"; a metterlo nero su bianco, in una nota inviata a questa redazione, il consigliere di Fiuggi Civica dott. Fabrizio Martini, già primo cittadino a Fiuggi. "Senza entrare nella valutazione dei singoli membri nominati, che ci riserviamo di compiere dopo l’incontro da noi richiesto nella Commissione Bilancio - scrive Martini nella nota - ribadiamo la nostra ferma contrarietà alla nomina del nuovo CdA della partecipata. Infatti, se è reale la volontà di privatizzare in tempi stretti l’azienda, ci appare contraddittoria questa decisione, che appesantisce l’organizzazione interna. Ancora più contraddittoria, poi, la nomina di un Direttore Generale a tempo indeterminato, con retribuzione “pesante”, il quale rappresenterà un condizionamento non indifferente per un eventuale socio privato futuro. Infatti, come sempre accade, chi investe porta con se i propri dirigenti di fiducia, non conserva quelli che trova, selezionati dal precedente proprietario.
Resta di fondo una grande ambiguità nei ripensamenti a sorpresa della maggioranza, che se non fosse parzialmente giustificabile con una ritardata e graduale presa di coscienza delle criticità reali, dopo 14 mesi di sbandamento commissariale, farebbe pensare o ad una totale e dilettantesca improvvisazione o ad una regia occulta ed imperscrutabile, che conoscono in pochi anche nella Fiuggi Insieme. Certo è che in politica dove non c’è chiarezza, spesso si sviluppa il fallimento". 


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Solo sessanta voti di scarto con la seconda arrivata, Martina Innocenzi, hanno permesso all'avvocato Alioska Baccarini di essere eletto sindaco di Fiuggi; il testa a testa tra i due si è protratto fino a notte fonda. Poco entusiasmante il risultato di Fabrizio Martini, ex primo cittadino, che si è piazzato al terzo posto. Fanalino di coda per Luigi Scascitelli che alla fine dei giochi è riuscito ad accaparrarsi solo poche decine di voti.
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La cittadina termale si appresta a tornare al voto, per il rinnovo del consiglio comunale, dopo un anno di commissariamento del comune. Il primo aprile 2017, l’ex sindaco Fabrizio Martini, fu sfiduciato, non nella sede consiliare, bensì davanti al notaio, da 4 consiglieri di maggioranza, Martina Innocenzi, Alessandro Battisti, Marco Fiorini e Tullio Ambrosi, e da tre consiglieri di opposizione, Alioska Baccarini, Francesca Terrinoni e Nicola Della Morte. Per questa nuova tornata elettorale, del 10 giugno prossimo, che vedrà oltre 8000 elettori di Fiuggi impegnati alle urne, si prospetta una partita a quattro. Al momento a scendere in campo,
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Entra nel vivo la politica fiuggina in vista delle amministrative del 10 giugno prossimo. Se la prima a scendere in campo, presentando la sua candidatura a sindaco per la lista civica “Fiuggi Viva” è stata Martina Innocenzi, il primo a presentare la lista alla cittadinanza sarà però Alioska Baccarini leader della “Fiuggi insieme”. Domani presso l’hotel San Giorgio il candidato sindaco Baccarini alla presenza del presidente del parlamento europeo Antonio Tajani, il senatore Ruspandini,