Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

Fiuggi. Alioska Baccarini è il nuovo sindaco della città termale; vittoria al photofinish: sessanta i voti di scarto su Martina Innocenzi. "Ora viaggiare uniti per il bene di Fiuggi e dei fiuggini"

11 giugno 2018

Solo sessanta voti di scarto con la seconda arrivata, Martina Innocenzi, hanno permesso all'avvocato Alioska Baccarini di essere eletto sindaco di Fiuggi; il testa a testa tra i due si è protratto fino a notte fonda. Poco entusiasmante il risultato di Fabrizio Martini, ex primo cittadino, che si è piazzato al terzo posto. Fanalino di coda per Luigi Scascitelli che alla fine dei giochi è riuscito ad accaparrarsi solo poche decine di voti. "La vittoria da un gruppo di persone che si era costituito già qualche anno fa - commenta, a caldo, Alioska Baccarini ad anagnia.com - siamo riusciti a spuntarla al photofinish: è stata veramente una vittoria sofferta. Per quanto riguarda la giunta, debbo dire che siamo andati senza patti iniziali, proprio per questo molto democraticamente verrà costituita. Ringrazio anche tutti i miei avversari che mi hanno contattato telefonicamente per congratularsi con me. Ora è opportuno viaggiare uniti, per il bene di Fiuggi e dei fiuggini.

Elezioni amministrative 2018. I risultati dei singoli candidati al consiglio comunale di Fiuggi


Fiuggi. Alioska Baccarini è il nuovo sindaco della città termale



Fiuggi. Alioska Baccarini è il nuovo sindaco della città termale; vittoria al photofinish: sessanta i voti di scarto su Martina Innocenzi. "Ora viaggiare uniti per il bene di Fiuggi e dei fiuggini"

TI POTREBBERO INTERESSARE

Alioska Baccarini è il nuovo Sindaco di Fiuggi. Sul filo del rasoio la sua lista, la Fiuggi Insieme, con 2323 voti ha prevalso per una manciata di voti, solo 85, sulla lista di Martina Inncocenzi. la Fiuggi Viva, 2238 voti. Più che doppiato in termini di voti l’ex Sindaco Fabrizio Martini, con la sua Fiuggi Civica, che ha di poco superato i mille voti, 1045 per essere esatti. Fuori gioco Scascitelli con la sua Noi per Fiuggi, che ha raccolto appena 101 voti,
Gli aspiranti sindaci sono Martina Innocenzi, Fabrizio Martini, Luigi Antonio Scascitelli e Alioska Baccarini: ecco tutti i nomi di coloro che si candidano in loro sostegno
La cittadina termale si appresta a tornare al voto, per il rinnovo del consiglio comunale, dopo un anno di commissariamento del comune. Il primo aprile 2017, l’ex sindaco Fabrizio Martini, fu sfiduciato, non nella sede consiliare, bensì davanti al notaio, da 4 consiglieri di maggioranza, Martina Innocenzi, Alessandro Battisti, Marco Fiorini e Tullio Ambrosi, e da tre consiglieri di opposizione, Alioska Baccarini, Francesca Terrinoni e Nicola Della Morte. Per questa nuova tornata elettorale, del 10 giugno prossimo, che vedrà oltre 8000 elettori di Fiuggi impegnati alle urne, si prospetta una partita a quattro. Al momento a scendere in campo,
Martini Sindaco uscente stravince con la sua Fiuggi Unita. Su un totale di 5809 votanti, ne prende 4114 pari al 72,95%. A notevole distanza lo sfidante Alessandro Minotti con la lista Rivoluzioniamo Fiuggi con 1415 voti pari al 24,36 %. Infine la lista Voce del Popolo di Scascitelli con 110 voti pari all’1,89 %. Due donne si piazzano in testa alle preferenze della Fiuggi Unita e sono con 930 voti Martina Innocenzi, segretario Regionale dei Giovani Democratici e dopo Elisa Costantini con 865. Nella Lista di Minotti ai primi quattro posti nelle preferenze troviamo Alioska Baccarini con 325, Francesca Terrinoni con 294, Nicola della Morte con 256 e Simona D’Adamio con 253 votanti.
Entra nel vivo la politica fiuggina in vista delle amministrative del 10 giugno prossimo. Se la prima a scendere in campo, presentando la sua candidatura a sindaco per la lista civica “Fiuggi Viva” è stata Martina Innocenzi, il primo a presentare la lista alla cittadinanza sarà però Alioska Baccarini leader della “Fiuggi insieme”. Domani presso l’hotel San Giorgio il candidato sindaco Baccarini alla presenza del presidente del parlamento europeo Antonio Tajani, il senatore Ruspandini,