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Anagni. Il sindaco Fausto Bassetta sempre più solo, anche la Federazione provinciale del Partito Democratico si fa da parte: "lavoreremo da ora fuori dalla maggioranza"

31 gennaio 2018

Si è tenuta nel pomeriggio di oggi, a Frosinone, la riunione tra la Federazione di Frosinone e il Circolo di Anagni del Partito Democratico per discutere della delicata situazione venutasi a creare dopo l'estromissione dalla giunta municipale di Aurelio Tagliaboschi da parte del primo cittadino dott. Fausto Bassetta; nel corso della riunione sia i rappresentanti della Federazione che i membri della locale sezione del Partito Democratico affermano di "prendere atto della scelta unilaterale del Sindaco di estromettere il Partito Democratico dalla maggioranza politica che governa la città, a seguito della revoca delle deleghe assessorili ad Aurelio Tagliaboschi".
"Premesso che il Partito Democratico ha sostenuto concretamente e lealmente il Sindaco e l’intera coalizione, con grande senso di responsabilità anche nei momenti più difficili, non si comprendono le ragioni di una scelta che mette fine ad un progetto politico di rinnovamento e cambiamento della Città", si legge in una nota inviata a questa redazione.
L'intera rosa del Partito Democratica esprime la propria solidarietà e piena fiducia ad Aurelio Tagliaboschi "che in questi anni si è sempre speso con successo e grande forza per il risanamento economico e finanziario dell’Ente".
Alla luce di tutto ciò il circolo del PD di Anagni e la Federazione di Frosinone, hanno ribadito l’impegno a lavorare anche fuori dalla maggioranza per il bene della Città di Anagni.


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Il Partito democratico di Anagni, a seguito della nota di plauso per il provvedimento adottato dalla giunta guidata dal sindaco Fausto Bassetta in merito al bando sull'ex polveriera, annuncia che venerdì 11 marzo alle ore 14, presso la sezione dell'ex Comitato Bassetta Sindaco in via della Peschiera ad Anagni, si terrà una conferenza stampa sul punto con la presenza del direttivo, della segreteria, del gruppo consiliare e dell'assessore al Bilancio Aurelio Tagliaboschi.
Crisi politica al Comune di Anagni, le dichiarazioni del primo cittadino Fausto Bassetta: "la Federazione provinciale non ha avvertito l'esigenza di ascoltare le ragioni del sindaco che, comunque, rappresenta un'intera città"
Non molla, anzi rilancia il primo cittadino di Anagni Fausto Bassetta all'indomani dello strappo definitivo con il Partito Democratico che ha fatto seguito alla defenestrazione dell'ex assessore al Bilancio Aurelio Tagliaboschi. E tenta la carta della mediazione, stante la difficile situazione politica che si è venuta a creare in questi ultimi giorni. La fuoriuscita dalla maggioranza dei tre consiglieri del Partito Democratico ha ulteriormente indebolito la composizione del governo della città facendo addirittura venire meno i numeri che regolano il rapporto tra l'opposizione e la stessa maggioranza. L'unica via di uscita, secondo il sindaco, potrebbe essere quella di affrontare l'argomento in una seduta di consiglio comunale; l'intenzione del primo cittadino, infatti, è quella di convocare l'assise civica al massimo entro il 12 febbraio prossimo, per rendere le dovute comunicazioni alla città e ai consiglieri e per illustrare la situazione attuale. L'idea, secondo Bassetta, è quella di arrivare a cercare, se c’è ancora, una maggioranza tra i consiglieri che non vogliono mettere la parola fine a questa stagione politica.
“Non permettiamo a nessuno di utilizzare il Partito democratico di Anagni come un bersaglio, con l’esclusivo fine di raggiungere fini particolari.” Replica così il circolo cittadino del Partito democratico di Anagni, guidato dal segretario Francesco Sordo, alle parole di Simone Ambrosetti e de La Rete dei Cittadini nel corso della conferenza stampa di lunedì scorso.
È stata presentata questa mattina, sabato 20 febbraio, in via degli Arci, la sede anagnina di Think dem, la corrente del Partito democratico che, in città, fa riferimento a Vittorio Save Sardaro.