Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

Anagni. L’accusa del consigliere di opposizione Simone Ambrosetti. “Il Piano Comunale di Protezione Civile? Un ricettacolo di polvere. Nessuna possibilità di fronteggiare le emergenze: sperpero inutile di denaro”

19 maggio 2017

Ad Anagni il Consigliere Comunale Simone Ambrosetti (La Rete dei Cittadini), da diversi mesi all'opposizione, punta il dito sul Piano Comunale di Protezione Civile.
“Tra le tante inefficienze dell'attuale gestione amministrativa senza ombra di dubbio quella relativa alla Protezione Civile di Anagni è paragonabile ad un vero e proprio disastro”, tuona il consigliere, proseguendo: “E’ datato ottobre 2016 il Piano Comunale di Protezione civile, ovvero il documento in cui ci dovrebbero essere tutte le azioni da fare prima, durante e dopo gli eventi affinché siano mitigati gli effetti degli stessi sia sul territorio che a tutela dei cittadini. Ebbene, in Consiglio Comunale, quando si tentò di discuterne, dissi, ripetendolo più volte, che senza un ufficio ad hoc e senza persone competenti che se ne occupassero per “lavoro” 7 giorni a settimana, tutto lo sforzo e la programmazione  prevista nel piano sarebbero stati inutili. Se il piano non viene trasmesso e spiegato alle persone, se non viene condiviso, se non vengono date le corrette  informazioni, se non viene fatta la giusta formazione e se non ci sono frequenti aggiornamenti assistiamo solo ad un mero ricettacolo di polvere: e così è stato!! Anzi, la polvere aumenta di giorno in giorno!”.
”Non solo - prosegue Ambrosetti  - abbiamo un piano nel quale c’è un ospedale funzionante, nel quale il responsabile della Funzione di supporto principale è l’ing. Salvatori  (ma ci domandiamo: lavora ancora in Comune??); un piano nel quale sono stati affidati incarichi a dipendenti (facenti parte appunto delle funzioni di supporto) senza che agli stessi sia stato spiegato nulla. La popolazione non è stata informata, la segnaletica non è stata collocata, nelle scuole non è stato fatto nulla così come non  sono state mai neppure  proposte riunioni con associazioni, cittadini, forze di polizia, ecc…. Quindi la domanda sorge spontanea - conclude il Consigliere Ambrosetti - a cosa serve aver speso soldi per un piano così costoso?? E ancora: il consigliere comunale al quale il sindaco ha dato la delega alla Protezione Civile, l’avv. Giuseppe de Luca, perché ha rimesso l’incarico? Sa bene l’avv. De Luca che l’incarico gli è stato conferito perché consigliere comunale quindi c’è un diritto/dovere dei cittadini di sapere le motivazioni per cui ha restituito la delega al Sindaco, e ciò non si può fare in silenzio. Non può continuare a tacere: ci spieghi il motivo!! Se domani succedesse qualcosa cosa accadrebbe? Chi telefonerebbe a chi? Dove si vedrebbero i soccorritori se gli stessi non sanno dove andare, cosa fare, cosa dire vista la mancanza di formazione?? Sicuramente la cosiddetta “macchina dei soccorritori” per organizzare i soccorsi chiamerebbe subito l’ing. Salvatori … bella figura!”


TI POTREBBERO INTERESSARE

Anagni. Polemiche per la rinuncia di De Luca alla sub delega alla Protezione Civile. Simone Ambrosetti: “ora dica il perché”.
Allarme maltempo per le prossime 24/36 ore diramato dal Dipartimento della Protezione Civile della Regione Lazio. A partire dal pomeriggio di oggi mercoledì primo ottobre i gruppi di intervento di Protezione Civile, le Forze dell'Ordine, le Prefetture e gli Enti preposti vengono sollecitati a porsi in stato di preallerta meteo per condizioni metereologiche avverse.
"Protezione Civile in Famiglia". Questo lo slogan dell-associazione Radio Soccorso Anagni in collaborazione con il primo cittadino di Anagni Fausto Bassetta e l'assessore alla Protezione Civile Fabio Roiati, in programma per domenica 19 ottobre a p.zza Guglielmo Marconi, Porta Cerere.
Temperature in picchiata ad Anagni;e si mettono subito in azione i volontari del Radiosoccorso della Protezione Civile.
Una squadra del Radio Soccorso Protezione Civile di Anagni ha provveduto nella serata di lunedì a mettere in sicurezza le strade principali della città dei Papi con un mezzo spargisale; una nota dell'agenzia regionale di Protezione Civile, infatti, avverte delle condizioni meteorologiche avverse a partire dalle prime ore di martedì 30 dicembre e per le successive 36-48 ore