Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

"Perché NO: le ragioni della CIGL per il no al referendum costituzionale": mercoledì 16 novembre alle ore 18 convegno all'hotel Bassetto di Ferentino

15 novembre 2016

Stefano Di Scanno, direttore del quotidiano "L'Inchiesta", sarà il moderatore dell'interessante convegno organizzato dalla CIGL di Frosinone e Latina che si terrà mercoledì 16 novembre alle ore 18 nella sala meeting dell'hotel Bassetto di Ferentino, nel corso del quale saranno spiegate le ragioni della CGIL per il NO al prossimo Referendum Costituzionale. Dopo i saluti del segretario generale della CIGL di Frosinone e Latina Anselmo Briganti, sono previsti gli interventi di Giovanni Paglia, deputato di Sinistra Italiana; Michele Azzola, segretario generale CIGL Roma e Lazio; Marco Maddalena, consigliere comunale di SEL a Ferentino; Alfiero Grandi, vice-presidente del comitato per il NO; Vincenzo Calò, coordinatore regionale dell'ANPI.
"La CIGL è contraria a quanto disposto dalla riforma perché introduce, senza migliorare la governabilità né il processo democratico, un rischio evidente di concentrazione dei poteri e delle decisioni: dal Parlamento al Governo, dalle Regioni allo Stato centrale", si legge in una nota inviata agli organi di stampa per presentare l'evento. E, ancora: "sono molti i problemi e le criticità indicate dalla Cgil in merito al testo licenziato dal governo Renzi. In particolare il ruolo del nuovo Senato appare contraddittorio e irrisolto. Così come pensato dalla Riforma per composizione e funzioni, avrà difficoltà a svolgere l'auspicato e necessario ruolo di luogo istituzionale di coordinamento fra Regioni e Stato, essenziale a conciliare le esigenze di decentramento con quelle unitarie. Al Senato, infatti, non è attribuita congrua facoltà legislativa in tutte le materie che hanno ricadute sulle istituzioni territoriali e la sua stessa composizione non garantisce l'adeguata rappresentanza e rappresentatività di Regioni e autonomie.
Altri temi non secondari che sono andati a determinare la bocciatura della Cgil riguardano due aspetti. La semplificazione del procedimento legislativo che si voleva ottenere, con il superamento del bicameralismo perfetto, è vanificata dalla moltiplicazione dei procedimenti previsti a seconda della natura del provvedimento in esame. I nuovi criteri, infine, per l’elezione degli organi di garanzia - presidente della Repubblica, giudici della Corte costituzionale di nomina parlamentare, componenti laici del Csm - rischiano di fare venir meno la certezza del bilanciamento dei poteri di cui la Costituzione deve essere garante, con la possibilità di determinare un restringimento del pluralismo e della rappresentanza delle minoranze".


TI POTREBBERO INTERESSARE

Nei giorni scorsi si è tenuto il secondo incontro del comitato “Ferentino per il NO” Referendum Modifiche Costituzionali. All'incontro hanno preso parte numerosi cittadini di diverso orientamento politico, proprio a sottolineare il fatto che la Costituzione Italiana è uguale per tutti senza distinzioni di colori o bandiere. Il comitato aderirà alle giornate del “Firma Day” previste per il prossimo weekend dell’11 e 12 Giugno una mobilitazione straordinaria per raccogliere le firme per i tre referendum, due abrogativi sull'Italicum e quello sulla Costituzione per potere esprimere un netto No, ciò per informare e spiegare ai cittadini le ragioni del NO nel referendum costituzionale.
In previsione del prossimo Referendum di ottobre sulla riforma costituzionale che numerosi giuristi e costituzionalisti stanno definendo "Deforma", il Comitato per il NO, promosso a livello nazionale dal “Comitato per il NO nel referendum sulle modifiche della Costituzione” muove i suoi primi passi anche a Ferentino. Un comitato aperto a tutte le forze sociali, aldilà dell’appartenenza partitica, e ambisce a connotarsi come cenacolo di analisi e riflessione, oltreché stimolo al confronto.
Nel Comune di Ferentino si tassa anche la propaganda elettorale per il Referendum del 17 Aprile, limitando così la libertà di espressione per il prossimo referendum del 17 Aprile sulla trivellazione in mare. Ad affermarlo è Marco Maddalena, consigliere comunale di SEL che in una nota inviata a questa redazione scrive:
Sinistra Italiana insieme al Comitato per il NO e al gruppo Cambiare invita la cittadinanza a partecipare ad un incontro- dibattito sul referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre che si svolgerà martedì 25 ottobre alle ore 17. 00, nel centro storico della Città gigliata, presso i locali dell’ associazione culturale ”Le Strenghe” in via XX settembre a Ferentino.
I sostenitori del No al Referendum, Costituzionale scrivono agli amministratori. “Ci rivolgiamo a quanti hanno avuto il voto dalle elettrici e dagli elettori per porre una domanda precisa.