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Pensioni: il 2 aprile mobilitazione nazionale Cgil Cisl Uil; Furlan (CISL): "noi siamo pronti a cambiare la legge Fornero. Governo avvii trattativa". Pullman in partenza anche da Anagni, Cassino, Sora e Frosinone

29 marzo 2016

"Cambiare le pensioni e dare lavoro ai giovani". E' questo lo slogan che accompagnerà la giornata di mobilitazione nazionale promossa da Cgil, Cisl e Uil per il prossimo 2 aprile. In programma numerose iniziative e manifestazioni unitarie che si svolgeranno in tutto il Paese. I segretari generali delle tre confederazioni sindacali, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, saranno presenti rispettivamente a Venezia, in Campo Santa Margherita, a Roma, in Piazza SS. Apostoli e a Napoli, in Piazza Giacomo Matteotti. I sindacati rilanceranno la piattaforma unitaria con la quale si chiede di cambiare le pensioni, tutelare quelle in essere, rafforzare la previdenza complementare. Cgil, Cisl e Uil chiedono inoltre pensioni dignitose per i giovani, per i lavoratori precari e discontinui, accesso flessibile al pensionamento, il riconoscimento del lavoro di cura e la diversità dei lavori.
Martedì mattina, presso il salone della Cassa Edile di Frosinone, c'è stato un attivo Unitario CGIL CISL UIL Frosinone per organizzare la presenza alla manifestazione del 2 aprile a Roma. Sono previsti pullman in partenza da Frosinone, Sora,  Cassino ed Anagni. Chi è interessato a partecipare può rivolgersi direttamente alle sedi provinciali delle rispettive organizzazioni sindacali.

nella foto a sinistra: Pietro Maceroni, segretario generale della CISL di Frosinone e Colleferro


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Quest’anno una della più importanti manifestazioni in occasione della festa dei Lavoratori si è tenuta ad Isola del Liri ed è stata organizzata dalle tre sigle sindacali CIGL, CISL e UIL. Il corteo ha attraversato le vie della città al grido di "più valore al lavoro. Contrattazione, occupazione, pensioni”, parole d’ordine, queste, scelte per celebrare il 1° maggio.
Sciopero in contemporanea per cinque punti vendita COOP (Cisterna, Formia, Fiuggi, Frosinone e Terracina) per dire no all'affitto di ramo d'azienda. La decisione di affidare a terzi la gestione dei supermercati non convince le organizzazioni sindacali né tantomeno i lavoratori che, sabato, hanno incrociato le braccia supportati dalle rispettive sigle di riferimento: Fisascat CISL, Filcams CIGL, Uiltcs. “No al franchising, la Coop non può svenderci al privato”, questo il grido dei tanti dipendenti che hanno scioperato per contestare l’operazione che riguarderà nelle prossime settimane i punti vendita del Basso Lazio. Preoccupati i sindacati: "si tratta di una decisione che penalizzerà ulteriormente i dipendenti". Emblematico lo striscione affisso fuori da uno dei supermercati in sciopero: “La Coop non sei più tu”.
Giovedì mattina 27 ottobre alle 9, presso la Sala Conferenze della Cassa Edile di Frosinone, un appuntamento importante nell’ambito della campagna informativa della Cisl sull’Accordo Governo-Sindacati, siglato il 28 settembre, inerente le Pensioni. "L’Accordo, che recepisce alcuni punti della nostra piattaforma in materia pensionistica – commenta il Segretario Generale Enrico Coppotelli – si scinde in I e II Fase, i cui effetti verranno applicati già a partire dalla prossima Legge di Bilancio e proseguiranno, con interventi di riforma pensionistica, oggetto di confronto con le Organizzazioni Sindacali nel corso del 2017".
Nei giorni scorsi Governo e sindacati hanno firmato un verbale condiviso sugli interventi in materia di previdenza; quella di martedì 11 ottobre scorso, al centro congressi Cavour di Roma, è stata l'occasione buona per approfondire i contenuti dell'accordo. Diversi i rappresentanti sindacali che hanno preso parte all'incontro, tra questi ricordiamo il segretario confederale CISL Maurizio Petriccioli; Andrea Cuccello, Segretario USR Lazio; Paolo Terrinoni, Segretario UST Roma Capitale e Rieti; Pietro Maceroni, neo-eletto segretario regionale CISL. Dall’Ape alla quattordicesima: sei miliardi in tre anni per le pensioni. Dopo quattro mesi di confronto, governo e sindacati hanno firmato un verbale condiviso sulle modifiche al regime pensionistico da introdurre nella legge di Stabilità. Di fatto il verbale spiana la strada che dovrebbe portare alla possibilità di andare in pensione di vecchiaia con 3 anni e 7 mesi di anticipo proprio attraverso il prestito pensionistico che il lavoratore stipulerà con l’Inps.
E' stato il segretario generale UST Cisl Frosinone Enrico Coppotelli ad aprire - questa mattina, giovedì 27 ottobre - il dibattito organizzato dalla CISL sul tema dell'accordo Governo-Sindacati sul tema delle pensioni. L'incontro si è tenuto nella Sala Conferenze della Cassa Edile di Frosinone; vi hanno partecipato, tra gli altri, anche Andrea Cuccello, Segretario USR Cisl Lazio; Angelo Marinelli, Cisl Nazionale, che ha risposto con professionalità e cortesia alle domande che gli sono state rivolte; Enrico Capuano e Alessandra Romano, Segretari UST Cisl Frosinone.