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“Morfogenesi familiare e Cinema”: il saggio sociologico del giornalista ciociaro Maurizio Lozzi al Festival del Cinema di Venezia

4 settembre 2019


Con il suo nuovo saggio sociologico dal titolo “Morfogenesi familiare e Cinema”, Maurizio Lozzi
sarà presente anche quest’anno alla 76ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.
Sociologo e Consigliere regionale dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, grazie al Centro Studi di
Psicologia dell’arte e Psicoterapie Espressive guidato da Paola Dei, il saggio di Lozzi è stato inserito
nel volume collettaneo dei tipi della Efesto di Roma, intitolato “I cannibali. Questioni di famiglia
nel cinema, nell’arte, nella letteratura” che sabato prossimo, alle ore 14, sarà presentato nello
spazio della Regione Veneto al Lido, presso l’Hotel Excelsior. Realizzato con la collaborazione del
Mibac, dell’ente terzo di formazione dei giornalisti Conscom, del Dipartimento di Scienze Politiche
di Roma Tre e di altri organismi come Tulipani di seta nera TSN, Agiscuola, AGE, SNCCI, Anac,
Centro Studi Cinematografici, Diari di Cineclub, Carte di Cinema, CINIT e Ilcittadinoonline, il
volume esplora, tra metafore disciplinari e simboli evidenti, i significati più profondi legati alla
famiglia. Nel suo saggio Lozzi sostiene “che la famiglia appare oggi quasi come un ‘residuo
storico’, capace di modificarsi in virtù dei mutevoli cambiamenti sociali in cui come agenzia
educativa si trova immersa” e documenta come “tra tutti i media” a mettere in luce queste
dinamiche “sia soprattutto il cinema”, considerato dal Sociologo “un medium sempre più
sorprendente, poiché capace di proporre sulla famiglia angolazioni e spaccati estremamente
realistici e, allo stesso tempo, meravigliosi”. Prevista in autunno anche una presentazione a Roma.


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Il 22 e il 23 febbraio, all'interno del progetto: "Cinema, che passione", che si sta svolgendo all'ITIS Morosini di Ferentino, ci saranno due incontri interessanti con il sociologo e giornalista Maurizio Lozzi che parlerà del cinema sociale e la sua funzione artistica nella moderna comunicazione di massa. Il prof. Lozzi farà una disamina dei film che hanno affrontato questi argomenti nel corso degli anni, con particolare attenzione ai grandi autori che si sono cimentati su questi argomenti.
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"Cinema, che passione", inizia anche quest'anno il corso sul linguaggio del cinema, organizzato dall'associazione culturale Atelier Lumiere, all'ITIS Morosini di Ferentino, le iscrizioni sono aperte. Martedì 10 c. m., alle ore 11,30, nell'aula multimediale dell'Istituto ci sarà l'inaugurazione e la prima lezione di questo progetto cinematografico che si concluderà nel mese di Marzo 2018; è curato dal regista Fernando Popoli ed è condiviso dal preside, prof. Maurizio Fanfarillo, coadiuvato dalla vice preside,
"Cinema, che passione", al Convitto Nazionale Regina Margherita di Anagni nuova edizione del corso sul linguaggio del cinema diretto dallo sceneggiatore e regista Fernando Popoli