Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

#fiuggicittadelnovecento: interesse e consensi per l'iniziativa organizzata dall’Associazione Culturale "Carlo D’Amico per Fiuggi-Anticoli" e dal Laboratorio Fiuggi

27 agosto 2018

Una iniziativa davvero interessante, svoltasi nel segno della promozione della valorizzazione storica dell’architettura del novecento di Fiuggi: ad organizzarla, l’Associazione Culturale "Carlo D’Amico per Fiuggi-Anticoli" e il Laboratorio Fiuggi, con il patrocinio dall’assessorato alla Cultura del Comune di Fiuggi, di Federalberghi, del giornale "Fiuggi" e del locale ufficio "Pro-Loco". La tavola rotonda che si è tenuta la scorsa domenica a Villa Igea, luogo simbolo del '900 di Fiuggi, ha condotto i partecipanti in un viaggio ideale nella storia dei luoghi del secolo scorso.   Maria Vittoria Necci, Francesco Severa, Dario Celesti, Massimiliano Celani, Daniele Baldassarre e Simone Paris hanno dialogato con Felice D’Amico autore del libro “Cronache di architettura in una città termale” svelando molte vicende, personaggi, curiosità e progetti inediti della ridente cittadina ciociara. "Un talk-show dal vivo", così l'hanno definito gli organizzatori, che ha riscosso interesse e che secondo l’assessore alla Cultura del Comune di Fiuggi potrà essere ripreso per approfondire proprio il novecento con i suoi aspetti nello sviluppo architettonico ed urbanistico che hanno caratterizzato la nascita della città termale attestandone a vari livelli l’importanza dal punto di vista culturale e turistico. Interessanti anche le proposte di lavorare per il progetto “Fiuggi, città della Cultura del Lazio per l’anno 2019” e per l’iniziativa di inserire la Fonte Bonifacio VIII, capolavoro dell’architettura moderna di Luigi Moretti, nei luoghi del cuore FAI.


TI POTREBBERO INTERESSARE

Gli aspiranti sindaci sono Martina Innocenzi, Fabrizio Martini, Luigi Antonio Scascitelli e Alioska Baccarini: ecco tutti i nomi di coloro che si candidano in loro sostegno
Solo sessanta voti di scarto con la seconda arrivata, Martina Innocenzi, hanno permesso all'avvocato Alioska Baccarini di essere eletto sindaco di Fiuggi; il testa a testa tra i due si è protratto fino a notte fonda. Poco entusiasmante il risultato di Fabrizio Martini, ex primo cittadino, che si è piazzato al terzo posto. Fanalino di coda per Luigi Scascitelli che alla fine dei giochi è riuscito ad accaparrarsi solo poche decine di voti.
Alioska Baccarini è il nuovo Sindaco di Fiuggi. Sul filo del rasoio la sua lista, la Fiuggi Insieme, con 2323 voti ha prevalso per una manciata di voti, solo 85, sulla lista di Martina Inncocenzi. la Fiuggi Viva, 2238 voti. Più che doppiato in termini di voti l’ex Sindaco Fabrizio Martini, con la sua Fiuggi Civica, che ha di poco superato i mille voti, 1045 per essere esatti. Fuori gioco Scascitelli con la sua Noi per Fiuggi, che ha raccolto appena 101 voti,
La cittadina termale si appresta a tornare al voto, per il rinnovo del consiglio comunale, dopo un anno di commissariamento del comune. Il primo aprile 2017, l’ex sindaco Fabrizio Martini, fu sfiduciato, non nella sede consiliare, bensì davanti al notaio, da 4 consiglieri di maggioranza, Martina Innocenzi, Alessandro Battisti, Marco Fiorini e Tullio Ambrosi, e da tre consiglieri di opposizione, Alioska Baccarini, Francesca Terrinoni e Nicola Della Morte. Per questa nuova tornata elettorale, del 10 giugno prossimo, che vedrà oltre 8000 elettori di Fiuggi impegnati alle urne, si prospetta una partita a quattro. Al momento a scendere in campo,
Pubblico interessato e delle grandi occasioni quello che ha partecipato alla presentazione del progetto #fiuggicittàdelnovecento e del libro-guida "Fiuggi, un viaggio tra storia, curiosità e misteri dei suoi edifici" di Felice D’Amico e promosso dall’Associazione Culturale Carlo D’Amico per Fiuggi-Anticoli