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A Paliano premiati i migliori cortometraggi: il Festival “Corto… ma non troppo!” torna il prossimo anno

12 giugno 2018

PALIANO, 12 giugno 2018 – Si chiude il VI Festival di cortometraggi “Corto… ma non troppo!” dopo due giorni di proiezioni, testimonianze e incontri. Gli ospiti delle strutture riabilitative in gara sono stati i veri protagonisti dell'evento iniziato il 2 giugno con la partita dell'ItalianAttori contro gli amministratori locali fino alla premiazione dei corti avvenuta nella serata di sabato 9 giugno. L'intero evento è stato pensato e realizzato come un racconto che mette in luce le abilità individuali, le passioni e le attitudini di ciascuno, scongiurando l'emarginazione sociale e il muro del pregiudizio. «Sebbene esista il disagio psichico, fisico e sociale – ha spiegato il direttore artistico del Festival Vincenzo Priscoquesto non può rappresentare una barriera nella comunicazione, nella vicinanza e nella socializzazione tra individui: ecco perché uno dei principali obiettivi di questa rassegna è proprio la lotta all'emarginazione sociale».

VINCITORI – Al primo posto si è classificato il cortometraggio “Vincent” realizzato dalla Comunità terapeutica assistenziale Villa Verde di Catania con la regia curata dallo scrittore Totò Calì. Il secondo posto è andato al pluripremiato cortometraggio “Mokusatsu” in lingua giapponese, realizzato dal giovane regista francese Nour Gharbi. Il terzo classificato è stato il corto “L'oroscopo” realizzato dal regista Ruggiero Torre in collaborazione con il Centro diurno “Nuovi Orizzonti” di Barletta. «È stata un'edizione molto interessante sia per la qualità artistica che per l'aspetto emotivo molto forte – ha sottolineato il presidente onorario del Festival Stefano Veneruso, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico – l'importanza di “Corto… ma non troppo!” risiede nella possibilità di dar voce a queste storie di vita profonde provando a raggiungere un pubblico sempre più vasto e attento».

PROSSIMI APPUNTAMENTI – L'Aps L'Onda e la società Johnny&Mary sono già a lavoro per la prossima edizione del Festival, con nuove idee, proposte e partecipazioni. Il clima creativo e di cooperazione che si è creato nell'ultimo mese ha già fatto rimettere in moto l'intera macchina organizzativa con rinnovato entusiasmo. La partecipazione del Comune di Paliano e della ASL di Frosinone, che ha patrocinato l'evento insieme alla BCC di Paliano, ha dato prova dell'intenzione di enti e istituzioni di proseguire insieme sulla strada dell'integrazione sociale in maniera collaborativa. Il 2 giugno 2019 è stato già fissato il prossimo incontro di calcio che vedrà tornare nuovamente in campo gli artisti e i registi della ItalianAttori in nome dello sport e della solidarietà.

«Io non saprei assolutamente proporre niente di psichiatrico in un manicomio tradizionale. In un ospedale dove i malati sono legati credo che nessuna terapia di nessun genere, terapia biologica o psicologica, possa dare un giovamento a queste persone che sono costrette in una situazione di sudditanza e di cattività da chi li deve curare» Franco Basaglia 1968.


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La difficoltà di tanti professionisti che operano nel campo della riabilitazione psichiatrica è quella di trovare i modi per accantonare i deficit degli utenti ed approcciarsi a loro. Questa è la filosofia che ispira il Festival “Corto…ma non troppo”, organizzato dagli operatori di Casa Jhonny e Casa Mary con il patrocinio del Comune di Paliano, in programma venerdì 5 e sabato 6 giugno dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19 presso il palazzetto dello sport di Paliano.
Squadra che vince non si cambia e dopo la vittoria al Parlawiky dello scorso anno i due docenti del Secondo Istituto Comprensivo di Ferentino, Irene Tendini e Filippo Scalisi, tentano l'assalto al Giffoni Film Festival! Assieme ad un gruppo d'agguerriti e capaci studenti hanno realizzato un cortometraggio, il cui titolo è "Viceversa", che in modo leggero ed efficace affronta tematiche nuove, differenti dalle solite, seppur importanti, ma ormai scontate. Il corto si lascia guardare volentieri, ironicamente e piacevolmente, fresco e dinamico con un finale a sorpresa! Coinvolta buona parte del gruppo docenti a tal punto che non ha potuto tirarsi indietro neanche il Dirigente Scolastico che addirittura, pare, si sia cimentato alla guida di uno skateboard!!! E allora aiutiamo questi ragazzi a coltivare il loro sogno di andare a Giffoni, il link per votare è il seguente: https://it.polldaddy.com/poll/9758669/
Casting all'Albero delle Meraviglie, l'Officina dell'Arte e dei Mestieri di Acuto per "Il cavaliere dal bianco mantello", il cortometraggio in preparazione che conclude il corso di perfezionamento sul cinema e l'audiovisivo al quale hanno partecipato venti studenti. L'Albero delle Meraviglie, l'Officina dell'Arte e dei Mestieri di Acuto cerca ragazzi e ragazze dai 15 ai 20 anni per interpretare i ruoli principali. Le riprese inizieranno a fine maggio e il film sarà diretto dal regista Fernando Popoli.
Ad Acuto si cercano attrici e attori per il primo cortometraggio realizzato da “L'Albero delle Meraviglie”, l'Officina dell'Arte e dei Mestieri di Acuto; la selezione è aperta a ragazze, ragazzi, adulti, anziani, donne, uomini, bambini, persone di tutte le età che hanno voglia di recitare. A conclusione del corso base sul cinema e l'audiovisivo, il regista Fernando Popoli, coadiuvato dai corsisti e da alcuni tecnici, girerà il primo cortometraggio frutto dell'Albero delle Meraviglie:
Sono iniziati all'ITIS "G. Morosini" di Ferentino i primi giorni di lavorazione del cortometraggio Cyberbull, scritto e diretto da Fernando Popoli, che completa il percorso formativo del progetto "Cinema, che passione", il corso sul linguaggio del cinema, organizzato dall'associazione culturale "Atelier Lumiere" e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Regione Lazio. Tra i protagonisti, i giovanissimi Davide Valeriani, nel ruolo del bullo, Isabella Tancau, la ragazza contesa, e Lorenzo Piccirilli, la vittima designata.