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Prova a vendere finte pietre preziose ad un anziano anagnino con la complicità di due compari ma viene individuato e deferito all'Autorità Giudiziaria dai Carabinieri del NORM di Anagni

29 agosto 2019

Gravi indizi di colpevolezza sono emersi nei confronti di un 43enne, residente a Pomezia (già censito per reati contro il patrimonio), che questa mattina, ad Anagni, è stato deferito in stato di libertà dal personale dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia perché responsabile di tentata truffa in concorso.
In particolare l'uomo, il 26 agosto scorso nel centro di Anagni, assieme ad altri due complici al momento non ancora identificati, ha posto in essere una sceneggiata finalizzata a vendere false pietre preziose ad un cittadino anagnino. La strategia, ben collaudata, consisteva nel fatto che l'uomo avvicinatosi al malcapitato anziano, gli si presentava quale cittadino residente all’estero ed in possesso di un ingente quantitativo di pietre preziose. Nella circostanza, mentre il 43enne faceva osservare alla vittima talune delle sue pietre preziose, si avvicinava loro un uomo che simulava un concreto interesse per i diamanti, la cui autenticità veniva addirittura confermata subito dopo dal secondo complice, il quale si presentava come un esperto nel settore gemmologo.
L’anziano signore, convintosi della bontà dell’investimento, era in procinto di recarsi presso uno sportello bancomat per prelevare del contante, con l’intento di acquistare qualcuna delle gemme, quando i militari dell’Aliquota radiomobile, impegnati in un servizio di controllo del territorio, si accorgevano del tentativo di truffa ed intervenivano subito riuscendo a bloccare il 43enne. Gli altri due complici si sono dileguati.

 


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